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sabato 3 gennaio 2026

Luna del Lupo

 Sabato 3 gennaio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

12/14 gradi variabile con vento debole da sud-ovest

 

Plenilunio 


La veranda...

Questa notte sarà la prima notte dell'anno di Luna Piena...

La Luna del Lupo

 

E come sempre in queste occasioni, sarà per me motivo di "riti e riflessioni".

 

Ieri visto il cattivo tempo ho approfittato di andare a fare un po' di shopping... 

 

il piccolo Buddha

Ho comprato qualche accessorio per l'esterno: una mini serra, un rialzo per piante, un piccolo Buddha, una mini compostiera, delle candele...

Insomma, un sacco di cose belle ma inutili. 

Ma proprio in quanto tali, necessarie all’umore grigio di una giornata di pioggia.



Oggi sono qui.

Per pranzo mi sono preparato una buonissima pasta e fagioli… Con un un po’ di aglio, salvia, rosmarino ed un pezzetto di pancetta affumicata.

Una lacrima di olio a crudo e taaac...

Il pranzo è servito... E che pranzo!


Pasta e fagioli

Il tempo è variabile ma prevalentemente soleggiato e la temperatura si attesta fra i 12 ed i 14 gradi… Se non fosse così inquietante una temperatura così alta il 3 gennaio, direi che si potrebbe definire una giornata climaticamente perfetta.


Letture

Ho iniziato un nuovo libro: SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO di Gianluca Gotto.

L’autore non lo conosco ma è uno di quei volumi che mi sono stati regalati a Natale e chi me ne ha fatto dono, conosce perfettamente i miei gusti. Quindi oggi, nei momenti di relax ne leggerò qualche pagina...

 

Per il resto cerco di rilassarmi il più possibile... da lunedì si riattacca con un'agenda piena di impegni... Forse anche troppi...

 Ma va bene così...

 

E' quasi ora di andare... si spegne il fuoco, si chiude tutto, ci si guarda intorno e via, verso casa... 

Buona Luna del Lupo a tutti

 

Pacha Mama 

mercoledì 3 gennaio 2024

Valencia & C....

Mercoledì 3 Gennaio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 11/13 gradi
coperto con vento da Sud-Ovest (Libeccio)

 
 
Eccomi di ritorno. Ho trascorso gli ultimi giorni dell'anno a Valencia, in Spagna. Città che non conoscevo e che ho scoperto essere interessantissima. Ricca di storia, Monumenti, Arte e tanto verde!
 

 


Oggi, prima pausa pranzo dell'anno. Obbligatoriamente "detox" dopo le troppe abbuffate dei giorni passati.
Ovviamente, ad aspettarmi non poteva mancare lei... Inizialmente un po' offesa, forse anche a ragione, poi come sempre ruffiana e opportunista...

 
A Valencia, confesso di essere stato molto bene. 
Ottima compagnia, bella atmosfera ed una scoperta magnifica.
 
Gli amici, dai quali ero ospite, l'ultimo giorno, il primo dell'anno, mi hanno portato fuori dalla città. In una località che si chiama El Palmar. 
Un parco naturale dove paludi e terraferma continuano a rincorrersi scambiandosi colori straordinari.
 
 Luogo magico, famoso in tutta la penisola iberica per la quantità di volatili che ospita e le numerose specie animali che lo abita.
 
La bella giornata ha favorito la visione del volo migratorio dei fenicotteri e molto altro...


Una giornata straordinaria in un luogo davvero unico! "Into the wild" nel vero senso della parola!

Si, più passa il tempo e più mi accorgo che il legame che ho instaurato con la natura sta diventando importante. Esistenziale, viscerale!
 
Confesso che l'emozione provata in quei luoghi, di fronte a quella fauna, immerso in quei silenzi, mi ha emozionato profondamente!

E poi, oggi, al rientro, apro la fototrappola con fare quasi svogliato e... meraviglia delle meraviglie... ritrovo la volpe, gli istrici e molto altro...

S0no sereno. Felice di una felicità pulita! 
E... Ancora buon anno a tutti!
 


martedì 3 gennaio 2023

Martedì 3 gennaio 2023 (Praga)


Martedì 3 gennaio 2023
Variabile tendente al coperto con 12/14 gradi


L’assenza da queste pagine è finita.
 
Per qualche giorno sono sparito. Ho passato i giorni di capodanno a Praga. 
È sempre una gran bella città e ci torno ogni volta con grande piacere. Questa volta, grazie alla compagnia di amici cari sono stato molto bene. Sono riuscito a staccare completamente la spina. Quattro giorni all’insegna del mangiare, bere e dello scherzare senza pensieri. 
Non nascondo che è stata anche una faticata. Per me, che negli ultimi tempi mi sono impigrito non poco, fare una media di 10/12 km al giorno passeggiando in su ed in giù per la città è stato decisamente impegnativo.
 
Ma ne è valsa comunque la pena!





Per contro non posso negare che questo luogo mi sia mancato. E non poco! Mi sto rendendo sempre più conto di quanto stia bene qui, quasi in isolamento con le mie cose, i miei libri, i miei pensieri. Sto bene in compagnia, ma non temo certo la solitudine. Anzi, la cerco, la desidero.

Appena arrivato ho aperto alcuni pacchi e alcuni regali che erano rimasti chiusi da Natale. 
Fra questi un "tritatutto" ricaricabile con Usb, un mini frullatore sempre ricaricabile con Usb, un smudge ed un libro: Italia Selvatica di Daniele Zovi...


Ho pranzato con un'insalata (un po' di detox mi farà sicuramente bene) e ho fatto un po’ di meditazione. Ne sentivo la necessità!

Sarebbe anche il giorno giusto di fare i soliti buoni propositi per l’anno nuovo e tirare le somme di quello passato ma, non ne ho proprio voglia! Magari domani o un altro giorno. Oggi voglio godermi i rumori della natura. Null’altro!


P.s.
Il mio piccolo orto continua a dare i suoi frutti…



 

domenica 2 gennaio 2022

"Palle di neve"


La prima immagine che conservo de La Casetta è questa fotografia. 

Siamo io e mio figlio. Immortalati durante una nevicata decisamente anomala per il luogo geografico dove è situata. 

Non ricordo l'anno ma ricordo perfettamente il giorno! 

Lui, appena tornato da scuola tutto eccitato proprio per la nevicata improvvisa ed inaspettata. Implora. Scalpita. Urla... Vuole andare a giocare fuori!

Io senza anticipargli nulla, lo carico in macchina e lo porto con me a giocare a "Palle di neve" alla Casetta... 

Un paio d'ore di totale libertà.

Libero di correre, scorazzare, rotolare e  "sporcarsi con neve"... 

Un giorno memorabile! Per lui e... soprattuto per me!


 Rispetto ad oggi molto è cambiato, in noi e anche in quel luogo. Alcune piccole cose però ancora resistono... 

Ad esempio, le tende che si intravedono alla finestra, o quel "Welcome" in ghisa colorata con l'immagine di un germano o ancora quella casetta per uccellini alle nostre spalle... 

E' stato uno dei primi oggetti che ho costriuto per mio figlio ed è lì ancora oggi ad ospitare, ad ogni primavera, qualche famigliola di pennuti che puntualmente tornano...  

In questa immagine la Casetta ha un color "miele cotto" mentre oggi è diventata scura, arsa dalla luce e dal sole. Con i profili rossi e molti segni lasciati da questi vent'anni trascorsi in una altalena di alti e bassi.