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domenica 27 aprile 2025

Sulle sponde del Nilo



Domenica 27 aprile 2025 

San Miniato, Toscana centrale

20/22 gradi, prevalentemente coperto con vento leggero da est


Eccomi di nuovo a casa.

Stanco ma felice! Reduce da un n tour impegnativo ma decisamente appagante.

Ogni viaggio, ogni escursione sono nuovi capitoli che ognuno di noi aggiunge al proprio libro della vita!

Ed in questa esperienza ne ho aggiunti di fantastici!

Questo in Egitto, è stato per me “il viaggio”. 

In passato ho girato tanto. Ho visitato tanti luoghi, tante località ma questo, forse perché desiderato da tempo, è stato qualcosa di unico!

Certo, un viaggio turistico, con gente in mezzo alla gente e non in solitaria come piace tanto al sottoscritto, ma un viaggio fantastico alla scoperta di una civiltà che da sempre mi ha affascinato. Indimenticabile!

L’emozione che si prova davanti ai templi antichi è indescrivibile. Argomento che ho studiato e ammirato fin dai tempi della scuola e dei quali scriverò in un altro post… 

Ma è stata la navigazione lungo il grande Nilo la cosa che più mi ha colpito…

Qualcosa che mi è entrato dentro, che ho apprezzato più di ogni altra, e penso che in qualche misura mi abbia anche segnato.









Che sia stato a bordo della motonave, del battello o della felucca, poco importa. 
Ho fatto miei paesaggi incredibili ed indescrivibili.

Ho visto rovine che si specchiano sull’acqua, il deserto che si fonde con il verde, vegetazione che invade le sponde del grande fiume, bambini, bufali e altri animali tutti insieme fare il bagno in esso…
 
Accompagnato solo dai suoni della natura, il rumore del motore quando il mezzo di locomozione era di questo tipo, le grida dei bambini che giocavano nell’acqua ed in lontananza, il richiamo del Muezzin nei momenti della preghiera 










Oggi sono qui. Non potevo essere altrove e resistere dal non passare.

In questo luogo a me così caro.
Dove tutto torna. 
Il mio presente, il mio passato ed anche il mio futuro.

Oggi sono qui solamente più ricco, più appagato.

Ora per soddisfare ogni mio desiderio non mi resta di visitare lo Yucon, il Giappone e doppiare Capo Horn…

Non so né come né quando. Se in questa vita o in un’altra… ma ci riuscirò!

Intanto brindo a questo viaggio!

Alla prossima…

Pacha Mama

P.S.

Nei prossimi post vi scriverò di genti e luoghi incontrati nel corso di questo viaggio… Questo meraviglioso viaggio!

sabato 26 aprile 2025

Egitto…

Sabato 26 aprile 2025 

Aeroporto de Il Cairo - Egitto 

23/24 gradi, sole pieno con una leggera brezza da nord


Sono in attesa per prendere il volo che mi riporterà in Italia.
Sono stato via 8 giorni.
Otto giorni di scoperte, di luoghi, di sapori e di suoni che ho sempre e solo immaginato.
Templi, siti archeologici, antichi riti, sabbia e acqua che scorre inesorabilmente da tempo immemore.
Ho ancora negli occhi la luce del sole che si riflette sulla sabbia del deserto o si immerge nelle acque stanche del Nilo. 
Nelle orecchie, il frastuono del traffico delle città o il sibilo del vento caldo che accarezza antiche statue.
In bocca, sapori di spezie e di cibi finora sconosciuti…

Sarebbero troppe le cose da scrivere o da raccontare in questo momento. Lo farò nei prossimi giorni. 
Nella pace e la tranquillità della mia casetta con l’aiuto di quell’alleato che si chiama ricordo che tutto ammanta di una luce morbida, calda ed avvolgente.

Alla prossima
Pacha Mama

lunedì 30 gennaio 2023

Lunedì 30 gennaio 2023 (già di ritorno...)

Lunedì 30 gennaio 2023
Variabile 8/9 gradi
 
Eccomi!
Sono tornato! Scusate l'assenza ma ero in Tour... in vacanza... insomma in giro con un Van...
 

Confesso che se da un lato sono dispiaciuto perchè forse questi giorni sono volati, dall'altro sono anche contento di essere tornato.
Ho fatto un bel giro: circa 750 km in van e circa una cinquantina a piedi sommando le varie escursioni, visite a luoghi e camminate varie...
 
Il mezzo: Van CAMPEO Bürstner 
 
Prima tappa Siena.
Siena è una città che già conoscevo. Una città nella quale mi piace sempre tornare. Alla quale sono legato in maniera particolare come ho già avuto modo di scrivere nel post precedente e dove ogni volta trovo un nuovo motivo, un nuovo pretesto per perdermi nel dedalo delle vie del centro.
 
Siena

La seconda tappa del tour è stata Montalcino. 
La città del Brunello e di Sandro Chia. Ma aldilà di questo e quello, come già successo in passato, l'ho travata alquando deludente. Fatto salvo il paesaggio e la campagna circostante che di fatto sono stati il filo conduttore di questi giorni di viaggio... Campagna, natura, spazi e paesaggi unici al mondo.

Montalcino

Appena fuori Montalcino, ecco l'Abbazia di Sant'Antimo. 
Un luogo speciale. Carico di storia e spiritualità, di silenzi e sapori antichi. Qui il tempo sembra essersi fermato. Che il visitatore sia mosso dalla fede oppure no, inevitabilmente cerca un momento di raccoglimento. E io non sono stato da meno. Ho meditato e alla mia maniera mi sono ritrovato immerso in una sorta mantra, di preghiera...

Abbazia di Sant'Antimo

Pienza è stata la tappa successiva di questo breve viaggio "On the Road". 
Città che se da un punto di vista sembra dipinta, dall'altro risulta quasi stucchevole da quanto perfetta! Bella, accogliente e pulita! Inutile raccontare della degustazione di pecorini ma sappiate che il buon bere ed il buon mangiare sono state fra le note più "commoventi" di questi giorni.

Pienza

Da Pienza mi sono mosso alla volta di Montepulciano. 
Altro luogo "da bere". Prima però, una sosta alla Chiesa di San Biagio (purtroppo, in questa stagione aperta solo nei fine settimana)...
La città del Rosso Nobile gode di una strana atmosfera. Si percepisce il suo illustre passato, si respira la storia in ogni pietra del suo selciato e si è tirati per la giacca da venditrici e venditori di vino in ogni angolo, dove ognuno offre "mirabilanti" e altrettanto "uniche" degustazioni che sembrano confezionate "a hoc" per imbonire i turisti...

Chiesa di San Biagio a Montepulciano

Montepulciano

Tappa successiva: Orvieto.
In questa città avevo due appuntamenti in agenda. Il primo il famigerato Pozzo di San Patrizio... Luogo magico, unico al mondo e straordinario esempio di intelligenza architettonica, ahimè, deturpato dalle luminarie natalizie che ne violentano la visita e trasformano questo luogo già magnifico di suo senza la necessità di un qualsiasi ulteriore interveto, in un enorme carrozzone da Luna Park... Della serie "Il cattivo gusto non ha limiti"

Orvieto, Pozzo di San Patrizio

Secondo appuntamento nella città umbra: il Duomo. 
Luogo sacro che lascia con il fiato corto chiunque. Di una bellezza sconvolgente. Conservato magnificamente e fruibile nella maniera più "sana" possibile. La vista si colma, la conoscenza si affina e l'animo gode e ne trae benefici incalcolabili. 
A fianco al duomo (non documentato da alcuna fotografia in questo post), merita la visita anche il museo dedicato ad Emilio Greco, fra i più importanti scultori italiani del XX secolo, nato in Sicilia ma legato ad Orvieto da un doppio filo, che lo trova anche autore degli splendidi portali bronzei del Duomo stesso.
 
Orvieto, il Duomo

Poi è la volta di Foligno. Anche qui due tappe: Palazzo Trinci e Gino De Dominicis.
Il primo già di per sé merita la visita. Palazzo storico magnificamente messo a disposizione del visitatore che viene accolto da una collezione reperti archeologici, affreschi, ambienti unici e una ricchissima pinacoteca. E poi, quello che per molti rappresenta il capolavoro di Gino de Dominicis ospitato nella ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata: CALAMITA COSMICA. Confesso che al cospetto di questa scultura ho avuto un momento di vera commozione. Andate. Non ne rimmarrete delusi!

gli interni di Palazzo Trinci

Gino de Dominicis - Calamita Cosmica

E fra un eremo e l'altro, un vigneto e un'uliveta, la strada mi ha portato a Rapolano Terme. Alle antiche Terme di Querciolaia.
In realtà volevo fare anche altre tappe ma poi il tempo a mia disposizione (sempre poco, maledetto e tiranno) mi sono accorto, che non mi sarebbe bastato e la sosta alle terme era uno degli obbiettivi principi di questo viaggio.
Così come gli antichi centurioni prima di rientrare in Roma usavano fare per depurarsi, anch'io l'ho fatto prima di tornare alla Casetta... 
Eccomi quindi a sfidare il freddo dei giorni della Merla (2 gradi con un vento fortissimo di tramontana che mi frustava il volto) alle prese con bagni caldi in vasche solfuree all'aperto, hammam e massaggi vari...

Rapolano Terme, Antiche Terme di Querciolaia
 
Per finire, lungo la strada del rientro, un'ultima veloce tappa: Volterra. 
Mi vergogno a confessarlo ma in tanti anni, nella città dell'alabstro, ero stato solo una volta e solo per motivi di lavoro, quindi senza la possibilità di godermela un po'...

Volterra

Chiudo questo lungo resoconto di viaggio con una immagine che ritengo essere quello che di più vicino al divino ci possa essere...

Giuro che da domani torno alla "normalità"


 

mercoledì 25 gennaio 2023

Martedì 25 gennaio 2023 (ho deciso, domani parto!)

 Martedì 25 gennaio 2023

Sole pieno leggera tramontana (vento da ovest) 11/13 gradi

Bellissima giornata di sole. Una leggera brezza di tramontana ed una luce straordinaria.

Tutto perfetto! Anche i pensieri sono positivi.

Forse perchè ho deciso: domani parto per qualche giorno. Ho preso in affitto un Van e via... verso sud. Ho la necessità di andare. Partire, sperimentare. Mi sono disegnato un itinerario di massima che non so se rispetterò ma lo voglio tenere come idea, come canovaccio. 

Itinerario di viaggio

Partenza, ovviamente da San Miniato. 

Prima tappa Siena. E' una tappa obbligata. Ho da risolvere alcune questioni con me stesso (l'ultima volta che ci sono stato, stavo ancora bene e ancora non si parlava di tumori e altre cose che da lì a poco mi avrebbero cambiato la vita), e ho da visitare un po' di luoghi interessanti che non ho mai visto prima per poi perdermi nella sua campagna... 

Poi, un giro di cantine, osterie e norcinerie fra Montalcino, Pienza e Montepulciano. La dieta è una cosa seria! E io la faccio a zone. Nel senso che in ogni zona che visito trovo sempre qualcosa di mio gradimento!
 
Poi mi piacerebbe andare a Orvieto, per visitare il Duomo ed il Pozzo di San Patrizio e 
altra sosta che vorrei fare è Foligno. Per vedere CALAMITA COSMICA, la grande installazione di Gino De Dominicis, collocata all'interno della ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata.
 
Da lì spostarmi e andare a visitare Rasiglia e le Fonti del Clitunno e perdermi nel parco fluviale.
Ultimo desiderio: un giorno in un centro termale dalle parti di Tarquinia e poi con calma tornare alla base...
 
Opinel

 
Come sempre, prima di un viaggio così, faccio "un giro" alla Decathlon... E' sempre fonte di ispirazione... E soprattutto trovo sempre qualcosa da comprare! E anche questa mattina è successo. Avevo bisogno solo di un nuovo pile ma... invece... Ok, mi sono fatto tentare e ho acquistato l'ennesimo coltellino della Opinel... il n°8 con l'incisione...  più altre cose che solo all'apparenza mi sono sembrate indispensabili!
 
Bagagli e partenze

 
Bagagli e partenze
 
 
Bagagli e partenze

Fatte le valigie, preso il sacco a pelo, chiusa la casetta e...
Via. 
Ultimo passaggio al volo in ufficio e taac... Fino a lunedì sera non ci sono per nessuno... 
 
Alla prossima
 
Pacha Mama