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domenica 26 luglio 2026

La farfalla, le grotte e la Luna del Cervo

"Quando una farfalla ti gira intorno, nella cultura popolare e spirituale significa che stai ricevendo un messaggio di cambiamento, un saluto da una persona cara che non c'è più o un segnale di buon auspicio"

 

 E' da tempo che non scrivo su queste pagine... Forse troppo!

Cosa dire? Sono qui, come tutti gli anni in Sardegna per lavoro. 

E ci resterò almeno fino a settembre. Dovrei sentirmi un privilegiato ed in fondo, mi rendo conto di esserlo.

Anche se i sacrifici non sono pochi. 

Alloggiare in una casa che non è la tua per quattro mesi, con le privazioni di un ambiente che per quanto confortevole possa essere, non è il "tuo". Mangiare pranzo e cena al buffet dove dopo alcune settimane tutto ha lo stesso sapore o dover dare ascolto, ogni giorno da mattina a notte inoltrata, a decine di persone anche quando non ne hai voglia. 

E mai come quest'anno, il caldo mi sta mettendo a dura prova. Anche se sono consapevole che molto probabilmente se fossi dove vorrei essere, ne soffrirei anche di più.

La cosa che più, oramai mi rende insofferente è comunque la gente. Sempre più rumorosa. Sempre più maleducata.

 Forse davvero sta arrivando il momento di fare alcune riflessioni se continuare questo tipo di vita o no.

Sono oramai più di quarant'anni che vivo questa situazione. E mi rendo conto che sono "arrivato"!

Ma non tutto è così negativo. Ogni tanto per sfuggire dalla routine del villaggio mi prendo una pausa. Una delle ultime volte, in una di queste mie "fughe" sono stato a visitare le Grotte IS ZUDDAS nel Sulcis Iglesiente.  

 

 

 

Un luogo magico, potente, straordinario.

Fra qualche giorno ci sarà di nuovo il plenilunio.

Esattamente la notte fra il 29 ed il 30.

Si, c'è qualcosa di irresistibile nelle notti d'estate, ma quando il cielo decide di regalare una luna piena, lo spettacolo diventa davvero difficile da ignorare.

Fra cieli stellati e stelle cadenti, i miei sguardi sono ogni notte, rivolti verso l'alto. E' lì che la mente si libera e i pensieri si tingono di altri colori. Questa sarà la Luna del Cervo... Il nome ha origini antiche, legate alle tradizioni dei nativi americani: luglio è infatti il periodo dell'anno in cui le corna dei cervi maschi completano la caduta e ricominciano a crescere veloci, diventando un simbolo naturale di forza e rigenerazione...

p.s. dalla Casetta poche notizie... Incrocio le dita... 

Alla prossima 

Pacha Mama 

lunedì 8 giugno 2026

La natura…

Lunedì 8 giugno 2026

Costa Rei, Sardegna sud-orientale 

28/30 sole pieno con vento dolce da  sud


Da qualche settimana oramai sono in terra sarda.

Durante il giorno la temperatura è costantemente sopra i 30 gradi.

In questo ultimo periodo non ho avuto neanche il tempo di avvicinarmi al mare… solo lavoro!

Lavoro che tra l’altro mi ha regalato molte soddisfazioni anche se il “mio luogo” mi manca da morire!

Qualche giorno fa c’è stata la seconda Luna piena di maggio.

Era bellissima!

Oggi è il primo giorno che mi sono ritagliato un po’ di tempo per me.

Anche se ancora stanco dal super impegno lavorativo, ero curioso di scoprire se il “mio albero” avesse superato le ferite causate dall’incendio che l’anno passato lo ha compromesso in maniera significativa. 

Sono stato lì.

E confesso di essermi avvicinato con timore di vederlo definitivamente morto… 

Invece la natura ancora una volta è riuscita a stupirmi e a strapparmi un attimo di commozione…

Lui è lì! Risorto.

Non ha più le sue alte fronde mosse dal vento, non fa più la fresca ombra di cui ho goduto molte volte e non ospita più i piccoli volatili che trovavano riparo fra i suoi rami. 

Ma c’è!

Dalla Casetta mi arrivano notizie confortanti… A parte l’erba alta e poche altre cose da sistemare, tutto procede. Le piante soffrono ma stanno bene e l’orto grazie a Gabriele che se ne sta prendendo cura, sta dando i suoi frutti…

Non so quando tornerò a scrivere su queste pagine ma questo non toglie valore ai miei pensieri che spesso sono rivolti alla Casetta… Non ci tornerò prima di settembre… Ma questo è un altro problema.

Per ora mi sto riappropriando della splendida Sardegna…

Alla prossima 

Pacha Mama

mercoledì 13 maggio 2026

Pioggia e ancora pioggia

Mercoledì 13 maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

18/20 gradi possibilità di pioggia

con vento da nord-ovest 

 

Questa mattina, quando alle 8'00 sono passato di qua, pioveva.

Ieri ha piovuto, lunedì ha piovuto e domenica ha piovuto... 

Insomma, piove...

E soprattutto piove quando riesco a ritagliarmi un momento per passare di qua! 

Sinceramente visto e considerato che mancano circa dieci giorni prima del mio trasferimento in Sardegna per il lavoro estivo, l'essere impossibilitato a stare qua nei pochi e rari momenti liberi che mi rimangono, mi fa imbestialire!

Anche ora, che sono qui per la pausa pranzo... Il sole gioca a nascondino dietro le nuvole e non manca qualche goccia che inesorabilmente non smette di cadere.

Anzi, fra poco ne verrà giù dell’altra ed in abbondanza!

E anche se piove, al mio arrivo trovo Lei... sempre pronta ad attendere la sua dose di coccole e croccantini.

Confesso che la fauna della Casetta, fra animali notturni e non, è sempre più presente…

Ad esempio oggi si è mostrato anche lo “zoppo”… Un altro dei quattro gatti, oltre a Lei, che ogni tanto si presentano nei pressi della Casetta… Sempre più coraggiosi e sempre più vicini… Chissà mai che un giorno anche loro non si facciano accarezzare…

Oltre ai piccoli volatili, ai merli, alle tortore e alle upupe, è qualche giorno che si vede anche una coppia di colombacci… sempre più o meno fra il nespolo ed il nocciolo che pascolano indisturbati…

Ma la cosa che più mi piace, è osservare come ogni pianta, in questo momento dell’anno, mostri i propri frutti…
Oltre al nespolo, il pruno, il susino, i fichi e tutti gli altri, questa primavera, dopo tanti anni di produzione insignificante, e dopo cure e potature adeguate, anche il melo si è risvegliato, e sta mostrando i suoi meravigliosi frutti…


Peccato non esserci quando sarà il momento di godere questa manna dal cielo!


Domani sarò di nuovo in giro, a Torino per il Salone del Libro, dove sarò impegnato con un appuntamento di lavoro…

Confido nel fine settimana anche se, ancora una volta, per la giornata di sabato è prevista pioggia… Tanto per cambiare, mi viene da dire…


Ora mi sono dovuto riparare all’interno. Il temporale è arrivato!

Mi piace comunque sentire il rumore della pioggia sul tetto…
E non si sente nessun altro rumore che quello…

Appena darà un attimo di tregua tornerò in ufficio… Anche se preferirei stare qui, in silenzio ad ascoltare la natura e guardare fuori dalla finestra…


Ok, ha smesso. Non so per quanto ma per il momento ha cessato di piovere... Vado, il dovere mi chiama... Grazie come sempre per l'attenzione e alla prossima 

Pacha Mama

domenica 19 aprile 2026

Tre giorni fuori

 

Domenica 19 aprile 2026

San Miniato, Toscana centrale

22/24 gradi, sole con leggera brezza da Ovest


Tre giorni fuori per lavoro che son sembrati un’eternità!

Per carità tre fuori in quel delle Marche, a Fermignano, per la mostra di Andrea Gnocchi in uno dei luoghi più suggestivi dove abbia avuto modo di allestire una mostra, l’Ex Lanificio Carotti in degna compagnia dell’artista , dei curatori e di alcuni validissimi collaboratori, ma vi confesso che di tanto in tanto il mio pensiero tornava qua…

Ed ora? Sono rientrato da poco meno di un’ora e non ho saputo resistere. Sono dovuto assolutamente passare di qua! Dovevo accertarmi che tutto fosse in ordine, che le piante e soprattutto il semenzaio per tre giorni privato della giusta dose di umidità, avessero retto. 

In effetti a parte alcune piantine appena sbocciate, tutto ha retto nonostante mi abbiano detto che ieri si siano toccati il 28 gradi con un bel vento teso che ha certamente contribuito a seccare oltre modo il terreno.

Nei prossimi giorni dovrò assolutamente trovare il tempo per venire a tagliare un po’ l’erba e sistemare alcune cosette che sono oramai in sospeso da troppo. 

Tornando un attimo alle Marche, ho trovato questo angolo di territorio un luogo fantastico! Una natura prepotente e preziosa, un’accoglienza più che calorosa ed, essendo molto sensibile all’argomento, un cucina da urlo!

Oggi non ho molto tempo per stare qua. Giusto quello che necessita per bagnare l’orto, le piante e fare un po’ di raccolto…

Carciofi e bietola principalmente ma poi qualche aromatica, il primo cipollotto, un po’ di sedano e poco altro… 

In compenso nel semenzaio, fra i vari tipi di pomodori, i porri, le zucche, peperoni, insalate e le zucchine, tutto si muove e se continuano così, per l’estate, chi rimarrà qui, avrà certamente qualcosa da fare…

Ora vado... Come sempre grazie per l'attenzione e alla prossima.

Pacha Mama 

sabato 28 marzo 2026

Una giornata di sole


Sabato 28 marzo 2026

San Miniato, Toscana centrale

18/20 gradi, sole con vento da Nord-Est

Soffia un leggero vento ma c’è finalmente il sole.

Giusto una bava di Grecale… Che tra l’altro non disturba.

Sono arrivato presto… nonostante ancora le temperature alla mattina siano decisamente basse… alle 7’30 c’erano 3 gradi!

Ora di sta decisamente bene, è quasi ora di pranzo e la temperatura è salita fino a sfiorare i venti gradi.

Al mercato, questa mattina, ho trovato del taleggio di capra.

Ho deciso che quello sarebbe stato il mio pranzo.

 E così è stato: pane casereccio, qualche foglia di insalata dell’orto e taleggio di capra! 

Un pranzo da vero signore!

Questa settimana sono stato parecchio assente.

Vuoi per impegni di lavoro o per il meteo avverso.

E a proposito di maltempo, qualche sera fa c’è stata una sorta di tromba d’aria.

Quando la mattina successiva sono venuto a verificare i danni ho trovato il disastro!

Per fortuna a parte vasi rovesciati, rami spezzati e un po’ di disagio qua e là, con un paio di ore di lavoro sono riuscito a rimettere tutto in ordine!

Nei giorni scorsi, navigando in rete, mi sono imbattuto in una banderuola segna vento con l’iconografia di un bassotto. 

 

Non ho resistito ed in ricordo di Pablo (oramai è già un anno e mezzo che se ne andato) l’ho acquistata. Ora, a modi vessillo, fa bella mostra di sé sul fronte della Casetta porta attrezzi.

Avevo proprio la necessità di venite qui e staccare un po’ la spina!

 

E poter stare seduto all’aperto, a consumare il pranzo circondato dai suoni della natura è per me un grande privilegio!

Fra oggi e domani ho diverse “cosine” da fare…

 

Prima di tutto pulire tutti i pannelli solari e fare una cernita fra le lampade e ammennicoli vari alimentati ad energia solare, che ancora funzionano, rispetto a quelli che hanno smesso di fare il loro dovere!

 

Tagliare l’erba nel campo di sopra, (quello dell’orto per intenderci) e concimare le piante da frutto.

Sistemare di nuovo la legnaia, l'unica ad avere realmente subito danni dopo la tromba d'aria... Ect. Ect.

 

Per trasferire le nuove piantine dal semenzaio al campo invece, aspetto ancora qualche giorno…

La notte fa ancora troppo freddo e correrei il rischio di comprometterne lo sviluppo.

A Parma in questi giorni c’è EOS. Mi ero ripromesso di farci un salto ma sono decisamente stanco e preferisco stare qui a rigenerarmi.

Se poi, domani dovesse esserci proprio un tempo da lupi, allora magari un giro lo metterò in cantiere. Oggi proprio no. 

Oltre al fatto che questa sera ho un invito a cena da amici e prima ancora dovrei fare un salto a Pontedera per una mostra.

I miei ospiti, uccellini e gatta, non mancano mai all’appello…


Ok, l’allergia dopo aver tagliato un po’ di erba incalza ed è quasi ora di andare…
Vi ringrazio per avermi seguito ancora una volta e cosa dire? 

Alla prossima 

Pacha Mama

giovedì 12 marzo 2026

Viaggio in Sardegna

Giovedì 12 marzo 2026   

San Miniato, Toscana centrale

12/14 gradi pioggia con vento leggero da Nord-Est

 

Buongiorno a tutti e ben ritrovati 

Mentre qui diluviava, e ahimé, continua a farlo anche ora, mentre sto scivendo, ieri, come scritto nel post precedente, sono stato in Sardegna per un sopralluogo lavorativo.

Chi mi conosce sa quanto io ami questa magnifica terra.

Una terra che ha il sapore del vero, della storia e della tradizione. Con una natura che toglie il fiato e spesso ti accompagna silenziosamente verso la commozione.

Che ti schiaffeggia, ti vince, ti abbraccia per poi respingerti come un'amante capricciosa. Sempre sincera però, franca, fragile...







 

domenica 22 febbraio 2026

Tutto pulito


Domenica 22 febbraio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

16/17 gradi soleggiato con vento da ovest 

———

Quando sono arrivato, alle 8’30, era coperto e c’erano solo 5 gradi…

Poi, per fortuna, la giornata si è aggiustata.

É stata una mattina impegnativa! Meno male è venuto Carlo ad aiutarmi.

Già ieri grazie all’intervento di Celeste sempre con l’aiuto di Carlo, gli abbiamo dato una bella “botta” ma oggi è stata davvero una mattinata full! 

Anche perché ieri, nonostante l’aiuto, ci sono stato giusto un paio d’ore. 

Poi sono andato a festeggiare il compleanno della Galleria (31 anni di attività) con tutta la “banda” a Micciano… dove siamo stati benissimo grazie al lavoro di Castel e Daniela… 


Ma torniamo a questo giorno di super lavoro…

 Vi ricordate quando vi ho raccontato della potatura? 

Ecco come si presentava il campo dopo aver potato gli ulivi e le altre piante...


 Oltre alla potatura c’è poi lo smaltimento degli sfalci…

C’è chi ne fa della paciamaturara, chi lo porta all’isola ecologica e chi ne ha parecchio e lo brucia.

Io appartengo alla terza categoria. Non è la più ecologica, senza ombra di dubbio, ma è l’unica che posso attuare.

E quindi? E' da ieri che brucio rami…

E non ho ancora finito! Manca tutto il campo di sopra!

Ecco come si svolge tutta l'operazione: terminato il taglio, lasci gli "scarti" a terre qualche giorno per seccarli un po'... 

Poi li davi raccogliere, raggruppare e solo alla fine bruciare… Poco alla volta per poter essere in grado di controllare ed addomesticare le fiamme…

Ed eccolo dopo avere pulito tutto...

Bene, bello eh?

Sono estremamente contento del risultato.

Adoro prendermi cura della terra ed i suoi frutti. 

Mi sento un privilegiato a poterlo fare.


Nel pomeriggio, ho poi piantato le insalate che avevo acquistato l’altro giorno (vedi post precedente) e ho raccolto un po’ di verdura per la cena…

E alla fine… Un po’ di relax. 

Per farlo ho suonato il flauto.

 

Era da tempo che non lo facevo…

Che stupido a non averlo più usato!

É così rilassante ed in armonia con la terra che mi circonda che diventa terapeutico!

Ok, nonostante le giornate si siano già notevolmente allungate è comunque giunta l'ora di andare... 

La prossima settimana sarà lunga ed impegnativa… e, a parte forse domani a pranzo, sarò fuori fino a sabato…

Pazienza... Vi ringrazio per avermi letto fino a qui e vi do appuntamento alla prossima...

Pacha Mama 

mercoledì 31 dicembre 2025

31 dicembre: è tempo di...


Mercoledì 31 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

9/10 gradi sole pieno con vento debole da nord-est

 

Il "Vecchio" abete

Questa mattina, quando sono arrivato verso le 9’30 c’erano 4 gradi con un bel vento di levante poi virato in grecale.

 

Ora che è quasi ora di pranzo, ce ne sono 10.


In previsione della cena a casa di amici, dove certamente mangerò più del dovuto, mi sono comprato mezza porzione di minestra di pane, o ribollita come viene chiamata in Toscana, da scaldare sul fuoco.


Nei prossimi giorni la temperatura calerà ulteriormente e molto probabilmente ci sarà anche qualche fenomeno temporalesco… 

 

Quindi cerco di godermi questa giornata di sole che incornicia queste ultime ore di questo 2025.


il nuovo semenzaio...

per ora messo a dimora in serra

Ho acquistato un piccolo semenzaio… ed appena le temperature si alzeranno un po’, ho in programma di fare qualche esperimento… Intanto provo a mettere qualche pisello poi nei giorni a venire vedremo…


il vecchio portabottiglie con il colore...

e quello con le aromatiche

Fra i tanti regali di Natale ho anche ricevuto due vecchi portabottiglie in ferro che ho trasformato in fioriere. In una ho messo un po’ di colore e nell’altra delle aromatiche.


Ed ultimo ma non ultimo, un magnifico cuscino realizzato a mano da uno scampolo di tessuto vintage di cui mi sono innamorato appena visto!

 

bellissimo il mio nuovo cuscino


Gatta e galline, come sempre, si sono alternate davanti alla ciotola dei croccantini mentre il pettirosso viene quotidianamente a fare visita al “buffet” che ho allestito qualche giorno fa per gli uccellini.

 

le "ladre"...

 


La mia intenzione è quella di restare qui fino al tramonto poi andrò a casa a prepararmi per questa cerimonia collettiva del veglione.


Sinceramente mi sarebbe piaciuto trascorrere qui l’attesa del nuovo anno ma già vengo considerato un “orso” e quindi mi butterò anch’io nella mischia dei festeggiamenti…

 

Se non dovesse piovere domani però sarò qui di nuovo…


sole e relax

Ora sono qui a riflettere con questo tiepido sole.

A sistemare un po' di cose... A tracciare il punto. 

In questo anno mio figlio ha compiuto trent'anni così come la mia attività.

Ad aprile mi sono sposato e a maggio ho concluso il ciclo di terapie che erano iniziate nel novembre precedente.

Il lavoro non è mancato ed è stato anche motivo di tante soddisfazioni. 

Ho fatto un magnifico viaggio in Egitto ed ho riscoperto la piacevolezza delle Terme.

Ho letto molto e ho goduto a pieno del tempo che ho trascorso qui. Purtroppo, a mio parere, mai abbastanza. 

Ho annusato l'aria di mare. Ho riso, pianto e respirato. Ho ricordato, ho camminato. Ascoltato buona musica.

Ho sognato tanto. Fantasticato ancor di più.  

L'orto nuovo mi ha dato buoni frutti. E fortunatamente continua a farlo.

Ho goduto di molte piccole cose. Mi sono rammaricato per altre.

Mi sono perso e poi ritrovato decine di volte.

Ho guardato negli occhi persone di cui non ricordo neanche il nome e voltato lo sguardo con altre, per non farmi trascinare in faccende che ho ritenuto nocive ed inutili. 

Ho rivisto vecchi amici e ne ho incontrati di nuovi. 

Non sono riuscito a realizzare tutti i progetti che avevo in mente... Ahimè, ne ho portati a buon fine solo una parte ma, fortunatamente, questi ultimi non hanno una data di scadenza.

Come ogni anno di questi tempi fioriscono nella mente un sacco di buoni propositi che puntualmente verranno disattesi.

 Fra i tanti, i due più importanti sono: smettere di fumare e mangiare di meno.

Questa notte, uscendo all'aria aperta, sotto una magnifica Luna quasi piena, guarderò le stelle e ad ognuna darò un nome. Il nome di tutti quelli che mancano all'appello. Poi, forse ubriaco, andrò a dormire per risvegliarmi in un nuovo anno. Fuori un po' più vecchio dentro spero ancor più bambino.

Già, domani sarà l'inizio di un nuovo anno.

Sperando che sia un buon anno almeno tanto quanto quello passato porgo i miei più sinceri Auguri a tutti.

Alla prossima

Pacha Mama