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sabato 31 gennaio 2026

Aspettando la Luna della Neve

 

Sabato 31 gennaio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

13/14 gradi soleggiato con vento da nord-est



Sono stato fuori per lavoro qualche giorno…

Qui ha sempre piovuto.

E tanto!

 

Questa mattina quando sono arrivato ho trovato una sorta di acquitrino.

Non fa freddo ma c’è tanta umidità.

Sembrerebbe che oggi e domani il maltempo dia un po’ di tregua.

Spero che sia realmente così perché ho proprio la necessità di rilassarmi. E non conosco posto migliore di questo per farlo. 


Prima di arrivare ho fatto una breve tappa al mercato dove ho comprato delle altre piantine di piselli.

Della medesima qualità di quelli che avevo già acquistato qualche giorno fa: Mezza Rama Utrillo.

 

 

 

Arrivato al campo le ho messe subito a dimora nel “Aiuola/Cassone” che avevo preparato prima di partire…

 

Mentre invece, quello che inizialmente avevo pensato per le fragole (vedi post precedente), l'ho destinato alla Bietola.

 

Di fatto è una delle verdure che apprezzo maggiormente di cui ne faccio un grande utilizzo...

 

 

 

Fatti i miei soliti "riti" mi dedico alla cucina... 


Nel frattempo il cielo si è definitivamente aperto, lasciando spazio ad un bel sole.


L’ideale per pranzare all’aperto.

Mi ha raggiunto anche Claudia ed abbiamo mangiato dell'ottimo pollo con verdure (taccole e bietole ripassate in padella).


La temperatura ora si è alzata. Ci sono ben 14 gradi ed una leggera brezza da Nord-Est,

si sta benissimo.

Sono stato quasi tentato di tirare fuori l'amaca... 

 

Ho concluso questa giornata facendo qualche altro piccolo lavoretto qua e là e mi sono poi rilassato definitivamente facendo un po' tiro... 


Oggi è l’ultimo giorno di questo interminabile mese di gennaio.

 

L'ho trovato lunghissimo! Meno male è arrivato febbraio.

 

Un febbraio che inizia alla grande: con il plenilunio detto della neve…

 

Ok, è già ora di andare... un po' di lavoro mi aspetta a casa anche oggi... Pazienza, e comunque, qualche ora nel mio "Into The Wild" me la sono ritagliata...

 

Alla Prossima

 

Pacha Mama 

 

P.S.

Con oggi, celebro un mese senza fumo! 

 

mercoledì 31 gennaio 2024

L’Airone Cenerino

Mercoledì 31 Gennaio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 14/15 gradi 

Sole pieno con un leggerissimo vento da Nord-Ovest (Libeccio)



 Non prendetemi per matto! 

Ma sempre più spesso mi capita di soffermarmi su alcune cose che mi capitano durante la giornata che fino a non troppo tempo fa, non avrebbero suscitato il benché minimo interesse. In particolar modo i fatti legati alla fauna che incrocio. 

Mi capita infatti, sempre più frequentemente, di notare animali selvatici: sul ciglio della strada, alzando lo sguardo al cielo o semplicemente quando butto un occhio fuori dalla finestra. 

Tempo fa ho letto qualcosa sugli animali “spirito guida”… Questa cosa mi ha incuriosito… Prima o poi dovrò approfondire l’argomento ma siccome questa cosa succede oramai quotidianamente, ho deciso di eleggere a mio “animale guida”, perlomeno per la giornata in corso, il primo che vedo nel trascorrere della mattinata.

Oggi ad esempio, mentre stavo guidando in superstrada, vedo alzarsi in volo un Airone Cenerino. 

Dal canale sulla destra da dove è “decollato“ per qualche centinaio di metri ha volato sopra di me. Proprio davanti al mio parabrezza.

Confesso di essermi emozionato. 

E temendo di potergli fare del male, ad un certo punto ho sollevato il piede dall’acceleratore e cambiato careggiata. Solo a quel punto si è allontanato virando sulla sinistra. 

Ho provato a seguirlo con lo sguardo ma in pochi istanti è sparito alla vista.

Questa cosa mi ha toccato a tal punto che sono qui a raccontarlo. 

Oggi un Airone… e domani? Chissà…

 

martedì 31 gennaio 2023

Martedì 31 gennaio 2023 (dettagli)

Martedì 31 gennaio 2023
13/14 gradi - soleggiato
 
E anche questo primo mese di questo 2023 si sta per concludere. Diamine! Mi sto accorgendo solo ora che di fatto è volato!
 
E' stato talmente veloce che non mi sembra neanche di averlo vissuto! I ricordi si sovrappongono e non mi permettono di metterne a fuoco neanche uno in maiera nitida, lucida! 
Un vissuto che mio accorgo forse di non avere neanche vissuto. Eppure ne ho fatte di cose... Ne sono successe di cose... Tante, belle, piacevoli e non, ma comunque successe!

Mi accorgo di avere un vissuto che non sono riuscito a fare completamente mio. Una sorta di "non-vissuto"... Forse dovrei fermarmi di più sui dettagli, sui particolari... Sulla consapevolezza di vivere un qualcosa che solo dopo un istante sarà già "un vissuto". E quindi solo un ricordo.
 
Già, il vissuto... Come si misura il vissuto? 
 
Semplicemente sommando una serie di esperienze o cercando di trattenere il più possibile il ricordo? Il ricordo, qualunque esso sia... Il ricordo di una persona, di un luogo, di un odore, di  un sapore... Di un dettaglio, di un particolare... 
 
Già, i particolari... I dettagli... Si, devo imparare a fermarmi di più sui dettagli, sui particolari e di conseguenza adottare un stile di vita diverso... Che mi consenta di avere più dettgli da ricordare.
 
Ad esempio devo imnparare a masticare più lentamente il cibo che mi nutre per trattenere più a lungo il sapore. 
Ad ascoltare di più il mio cuore, il mio respiro per ricordarmi di essere vivo... E di conseguenza tornare a vivere ogni istante di questa esistenza...
A guardare più attentamente dentro le cose, dentro le persone... Dentro di me... Per stare meglio io e far stare meglio chi mi è vicino.

Cercare e fare di conseguenza, miei più dettagli. Più particolari.
 
Ad esempio, questi sono alcuni dettagli della Casetta... 
Alcuni ci sono da sempre come il fossile che è lì da quando comprai questo pezzo di terra. Altri sono più recenti come le bandiere tibetane che sono andate a sostituire quelle oramai "finite" che mi regalò Fabio, "il Guru" o come l'erica dentro lo stivale che ho consumato nel fango nel cammino della vita. 
Altro argomento invece, è lo scacciapensieri che feci due anni fa in Sardegna raccogliendo ciò che il mare aveva deciso di regalarmi quella mattina dopo la burrasca... Avevo brutti pensieri da scacciare. Lo feci per quello... Questi sono dettagli. Questi sono il ricordo.



 

 

domenica 30 gennaio 2022

Albero...

 

Il mio albero

Io non capisco come si possa passare davanti ad un albero e non essere felici di vederlo.
 
Fëdor Dostoevskij
 
Sempre più spesso mi fermo a guardare gli alberi. Li percepisco come presenze importanti. Quando vedo che sono alberi con un certo passato, con una certa struttura, li vedo come figure dalle quali apprendere. Come se fossero dei vecchi saggi. 
Quando il loro arbusto è giovane ed esile, li guardo con tenerezza quasi paterna e sono mosso da quel sentimento di protezione che si ha nei confronti dei propri cuccioli.
Sta di fatto che non rimango certo indifferente davanti ad un albero e stare inmezzo o di fronte a loro mi fa stare bene.

P.S. l'albero che ho riprodotto in questa fotografia, non è alla Casetta, ma in Sardegna, che è un po' la mia seconda casa. 
Si trova sulla strada litoranea che porta da Costa Rei a Villasimius. E' un po' nascosto, dietro una curva. Non si vede dalla carreggiata. Bisogna andare a cercarlo. 
Questa foto l'ho scattata l'estate scorsa, in una notte di luna piena... Perso fra la luce e le tenebre.