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martedì 8 aprile 2025

Della Sardegna e altre belle storie



Martedì 8 aprile 2025
 

San Miniato, Toscana centrale

15/18 gradi, soleggiato con vento leggero da est



Eccomi di rientro.
Viaggio lampo in Sardegna per motivi di lavoro…
Olbia-San Teodoro-Costa Rei-Olbia
 
Una veloce toccata e fuga
 Impegnativa ma appagante, sia da un punto di vista lavorativo ma anche emotivo.
Ho avuto modo di scriverlo più e più volte: amo la Sardegna! 
La considero la mia seconda terra!
In questo momento dell’anno poi è magnifica. Selvaggia e colorata!
 
Come promesso ecco alcuni scatti del breve ma intenso "tour"…

 


  

 

 

 

 



Questo è accaduto ieri…
Oggi invece eccomi di nuovo qui, pronto per una brevissima pausa pranzo... e per bagnare un po’ le piante, l’orto e darmi qualche istante di benessere…
Ma…


Ma arrivo al campo e cosa trovo?
Due splendidi regali!
Ma cosa dico splendidi…
Di più!


Il primo, del sempre attento amico Gabriele che mi ha fatto dono di un prezioso ciliegio.
Albero che amo tantissimo così come amo i suoi dolcissimi frutti.



Il secondo, dall’impareggiabile Angela che anche quest’anno, per farmi gli auguri di Pasqua, mi ha lasciato un pacchetto sulla porta della Casetta…
Confezionato con la cura che sempre mette questa amica preziosa in queste circostanze, una selezione di sementi profumate ed odorose!

A costo di essere noioso e ripetitivo, ribadisco che certe piccole ma sentite attenzioni mi colpiscono e mi commuovono.

Cosa dire? Avrò mai modo di essere riconoscente per l’affetto che mi dimostrate in ogni occasione? Intanto vi dico grazie di cuore amici miei. 
Spero di meritare tutte queste attenzioni che mi rivolgete e di continuare a farlo ancora per tanto tempo!

Domani mattina sarò di nuovo in ospedale per l’ennesima terapia.
Questi preziosi ricordi saranno il miglior conforto!
Ancora grazie!

Alla prossima…
Pacha Mama

P.S.
 
Nel post precedente ho pubblicato la foto di un rettile.
Personbalmente, come ho scritto, credevo si trattasse di un Biacco.
Ma sono stato corretto.
Un amico esperto dell'argomento mi ha scritto che si tratta di un Orbettino (praticamente una lucertola senza zampe https://it.wikipedia.org/wiki/Anguis_fragilis)...
 
 
 

sabato 8 aprile 2023

Sabato 8 aprile 2023 (vigilia di Pasqua)

 Sabato 8 aprile 2023

Sabato prima di Pasqua. Sole con una leggera brezza da Nord-Est (Grecale). Una temperatura mite, gradevole. Fra i 15 e i 19 gradi.

Oggi starò qui tutto il giorno. Ho diverse cosette da fare.

Dopo la pioggia e la grandine di ieri oggi una bella giornata di sole. Una pioggia benedetta anche se ancora non certo sufficiente. 

Ora c’è da sperare che non si alzi la tramontana, che nel caso asciugherebbe tutto e vanificherebbe il beneficio dell’acqua caduta ieri!

Io comunque sono qui. Certo, qualche danno la grandine lo ha fatto ma sono contento di avere qualche piccolo disagio piuttosto che tutto il secco dei giorni passati. Ho pulito i fossi, che si sono colmati nella giornata di ieri, tolto un po’ di erbacce dall’orto, svuotato le gronde e travasato un po’ di acqua dalle cisterne ai fusti. 

All’interno, ho pulito la dispensa e messo un po’ in ordine per domani. Avrò un po’ di parenti a pranzo… e mi piace che sia tutto “in ordine” nel mio disordine ordinato… 

Quella che si sta concludendo è stata una settimana impegnativa. Da un punto di vista lavorativo ma anche emotivo. Sarà stata l’influenza del plenilunio, la dieta o chissà cosa, ma sono stato spesso nervoso. Oltremodo irascibile. Spero di recuperare un po’ di energie in questi giorni.

Mi sono fatto un regalo. Ho completato il mio servizio da tavola in legno di ulivo. Lo trovo magnifico! Ecologico e perfetto per la Casetta.

Oggi il menù ha previsto: misticanza e pomodori in insalata con semi e frutta secca e coscia di pollo disossata del “Fala”alla brace… 



Ora una sana “pennichella” e poi vedremo… Intanto per chi ha fede, Buona Pasqua a tutti…


venerdì 8 aprile 2022

In questi anni…




Cartoline da La Casetta… in questi anni di Covid, di malattia, di lutti, di perdite ed ora, di guerra, ho sentito l’esigenza di “scappare” in mezzo alla natura… che fosse mare, montagna o campagna non contava nulla. 

Avevo e ho, la necessità di ritrovarmi. E la natura da questo punto mi ha aiutato! Non sono ancora del tutto uscito da questo tunnel che si chiama cancro di nome e depressione di cognome… ma ci sto riuscendo. 

Grazie a qualcuno da lassù, al lavoro che ho fatto su me stesso e a questo posto… unico, magico! 

Ecco perché gli sono così attaccato… perché insieme a chi mi ha aiutato e ha sofferto con me, standomi vicino, mi ha salvato… 

#robertomilani #lacasetta #ilmiointothewild