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domenica 1 novembre 2026

Oggi niente...


Domenica 1 novembre 2026

San Miniato, Toscana centrale


 
Questa mattina il cielo è coperto, ci sono 12 gradi (sono le 10’00) e soffia sempre vento da Nord-Est (Grecale).

Le previsioni danno vento in aumento e pioggia nel pomeriggio.

A dire il vero, due gocce le ha già fatte intorno alle 8’00. Ma solo due…

Ne ho approfittato per fare un giro al Mercatino.

Anche questa volta un giro a vuoto se non fosse per un paio di numeri di Alan Ford.

Oggi, oltre a finire di sistemare un po’ tutto, dopo la giornata di ieri, ho messo nell’orto altre 12 piantine di insalata canasta e ancora un po' d'aglio.

Non so se mi fermerò qui a pranzo. Dipende molto dal meteo.

Nel caso sarà un pranzo decisamente detox dopo la mangiata abbondante di carne di ieri. Solo insalata e poco altro.

Questa sera andrò al cinema. 

Vado a vedere l’ultimo film di Veronesi: “Dio ride”.  Vi aggiornerò...

Piove... vado...


Alla prossima

Pacha Mama 

giovedì 29 ottobre 2026

Riflessioni e regali



 Giovedì 29 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale


Ore 8’00 - 10 gradi

Ancora una leggera bava di Levante soffia su questa magnifica giornata di sole.

Ieri, nell’orto ho piantato anche l’aglio. 

Ora sono qui, seduto in veranda a farmi baciare da questi tiepidi raggi di sole oramai basso sull’orizzonte e a guardarmi intorno. 

Tutto è pace e serenità. 

A quest’ora l’atmosfera è fantastica. Sento in lontananza alcune auto passare ma il suono più persistente è quello degli uccellini che cantano indisturbati.

Al contrario di quanto ho scritto precedentemente, la raccolta delle olive sono stato costretto a rimandarla di una settimana. Non ho trovato un frantoio libero pur avendone contattati diversi.

Pazienza.

Mi dedicherò ad altro. Tanto qualcosa da fare qui, lo trovo sempre e comunque.

A volte mi domando se non avessi riscoperto questo posto come potrei passare il mio tempo libero.

Qui mi ritrovo e riesco comunque a coltivare le mie passioni.

Leggo, cucino, ascolto musica, guardo e sento la natura lontano da quella frenesia che oramai avvolge tutto.


La mia personale battaglia contro la cavolaia continua. Non voglio piegarmi ad usare alcun prodotto chimico… e quindi ogni giorno pulisco le piante da quei mangiatori di foglie seriali…

È incredibile ma ancora riesco a cogliere dalle piante sopravvissute dell’orto estivo, qualche melanzana, alcune zucchine e dei peperoni. 

Se fossi stato qui, nei mesi passati, a prendermi cura di loro, quest’anno sono convinto che avrei avuto un raccolto eccezionale.

———

Ore 13’00

Pausa pranzo 22 gradi

Nei giorni passati, ho incontrato l’amica Angela.

Ancora una volta, si è presentata con in mano un regalo per me.

Riesce sempre a stupirmi e a commuovermi.

Come sempre confezionato in maniera originale, mi ha donato un sapone naturale da appendere dove uso lavarmi le mani fuori dalla Casetta.

Mi lusinga il pensiero di essere nella mente di persone come lei…


E allo stesso modo devo ringraziare l’amico Castel che anche quest’anno si è presentato con un pacco pieno di accessori griffati Federazione Italiana Caccia. 

Una borsa, un marsupio, una cintura, un coltellino, una fiaschetta ed un bicchierino da campo. Tutte cose che mi piacciono molto e mi piace tenere alla Casetta.

Tutti sanno che non sono un cacciatore. Non sarei in grado di uccidere nessun animale, ma tutto ciò che appartiene al mondo “outdoors “ mi attira e mi incuriosisce…

Quindi ancora una volta mi ritrovo a ringraziare di cuore questi preziosi amici.

È ora di andare. La voglia di stare qui è forte ma il dovere chiama…

Alla prossima 

Pacha Mama


martedì 27 ottobre 2026

Ritorno

 

Martedì 27 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale



Ore 8’00. C’è finalmente un bel cielo limpido, un bel sole e a quest’ora ci sono 11 gradi.

Una leggera brezza di levante (vento da est) soffia e muove i rami degli alberi.

È da giorni che manco anche se in realtà una “puntatina” quotidiana sono sempre riuscito a farla.

È stato un periodo ricco di appuntamenti lavorativi che non mi hanno concesso di trascorrere qui il tempo che avrei voluto.

Da oggi spero di averne un po’ di più.

L’autunno è una stagione che amo.

E mi piace venire qui senza più quel caldo asfissiante dei mesi passati. Spesso arrivo e non faccio nulla. Mi siedo, guardo e ascolto.

Nelle notti passate c’è stata la luna piena. Quella chiamata “del cacciatore”.

Vederla apparire da dietro le nuvole è sempre un’emozione. Un momento di raccoglimento e riflessione.


Come sempre quando arrivo trovo lei ad aspettarmi. Oramai abbiamo un appuntamento fisso, fatto di sguardi, attese e coccole…

Nei giorni passati ho terminato il ciclo di visite ed esami.

Finalmente tutto è risultato negativo e per almeno i prossimi sei mesi non dovrò preoccuparmi di nulla. Vedo di nuovo la luce in fondo a questo maledetto tunnel.

Nel prossimo fine settimana coglierò le olive. Quest’anno dopo anni di magra, riuscirò a fare un buon raccolto. Chi ha già franto mi dice che la resa non è altissima ma sono convinto che dopo tanto tempo riuscirò ad avere una buona scorta di olio tutto mio.

Nell’orto le cose procedono anche se la cavolaia, il bruco divoratore di foglie di cavolo, quest’anno, definirlo infestante è dire poco.

Terminata la raccolta mi dedicherò a qualche cambiamento interno alla casetta. È da tempo che lo penso e lo dico. È giunto il momento di farlo! Ma di questo vi darò conto fra qualche giorno.

Per ora mi accontento di questo momento passato qui. 

È ora di andare. Vado via rigenerato e appagato.

Alla prossima

Pacha Mama


giovedì 1 ottobre 2026

Ottobre

Giovedì 1 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi coperto con vento leggero da nord-ovest

 


Ed è arrivato anche ottobre!

Ed insieme a ottobre sono arrivate anche le nuvole.

Si oggi il cielo è coperto, le temperature sono accetabili (sempre comunque alte, per lo meno di giorno) e tutto volge verso il vero autunno.

La cosa più evidente sono le giornate, che si sono decisamente accorciate... oramai fa buio intorno alle 20'00...

Ieri sera ero ad innaffiare l'orto ed oltre a combattere con le zanzare (ancora fameliche) ho proprio constatato come velocemente si passa dalla luce solare del tramonto all'imbrunire...

Confesso che dopo tanti mesi di caldo e sole ho proprio voglia di "inverno"

Sono sereno, i primi esami sono andati bene e tutto volge al meglio!

Alla prossima 

Pacha Mama

sabato 26 settembre 2026

Autunno e Luna piena

 

Sabato 26 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi sole pieno con vento leggero da nord-est


Ufficialmente nei giorni scorsi è iniziato l’autunno.

E questa notte sarà la notte della Luna piena del raccolto.

Ma come ieri, l’altro ieri e nei giorni passati con il sole le temperature sono ancora elevate.

Sinceramente però, ammetto che oggi non stiamo superando i 30 gradi. E questo, senza ombra di dubbio, è un buon segno.

La mattina invece, intorno alle 7’30/8’00, ci sono 14/15 gradi.

Nei giorni scorsi sono stato qui per la rinnovata e ritrovata bella tradizione della "pausa pranzo"...

Piano, piano sto riconquistando i miei spazi, i miei momenti. Tutto ciò mi fa stare decisamente bene.


Mi piace arrivare qua e sentire solo il silenzio, trovare la gatta che mi aspetta e sedermi ad oziare anche se solo per qualche manciata di minuti.

Come ho già avuto modo di scrivere i lavori da fare sono tanti ma li sto affrontando senza fretta e senza alcuno stress…

Oggi, comunque sono andato un bel po’ avanti. Dopo aver tagliato tutta l’erba ho messo mano ai cassoni dell’orto. Dopo i cavolfiori della scorsa settimana oggi ho piantato cavolo romanesco, broccoli e lattuga.



Ho acquistato un nuovo arco per agevolare la crescita del Goji e pulito tutto intorno alla carciofaia.

Senza contare i mille lavoretti intorno a casa.

Tra cui aver montato la nuova zanzariera e pulito un po’ all’interno 

Nel pomeriggio una gradita sorpresa: è venuto a trovarmi, dopo mesi e mesi che non lo vedevo,  l’amico e grande artista Giovanni Maranghi. 

Domani farò solo una toccata e fuga in mattinata e magari un altro salto nel tardo pomeriggio.

Andrò a pranzo a Pomaia. All’Istituto Lama Tzong Khapa. Un centro Buddhista. È un’esperienza che mi balena per la testa da tempo… Vi saprò dire…

È quasi l’ora di andare. Ancora qualche minuto di relax prima che il sole vada a dormire e poi a casa.

È stata una giornata impegnativa, faticosa ma piena di soddisfazioni. Non c’è cosa che mi appaghi di più di vedere questa terra in ordine e prontava dare i suoi frutti.

Alla prossima 

Pacha Mama

 

sabato 19 settembre 2026

Un “bel mazzo”

Sabato 19 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

26/28 gradi soleggiato convento leggero da nord-est

 

Fra ieri e oggi direi che mi sono fatto un “bel mazzo”.

I lavori da fare sono tantissimi! Ho iniziato dalla veranda che in fondo è la parte che vivo di più.

 

Ho svasato tutte le piante che non hanno resistito al caldo e alla siccità dei mesi scorsi… E, ahimè, non erano poche!

Ma grande soddisfazione è aver trovato ancora la pianta di avocado, la menta e, miracolosamente, il basilico, ancora in vita. Certo malconci ma penso di essere riuscito a recuperarli…

A parte un paio di gerani e qualche pianta grassa tutto il resto è andato!

Altra storia invece per gli agrumi. Loro hanno resistito alla grande! Oggi li ho concimati. Penso che per tutto il periodo estivo chi sia passato di qua abbia provveduto solo a innaffiarli. E meno male, altrimenti anche loro sarebbero passati a miglior vita. Gliene sono infinitamente grato.

Fa ancora caldo e nonostante ci sia una leggera brezza al sole si suda parecchio!

 

Ho travasato l’acqua delle cisterne nei fusti, in modo da poterne usufruirne al meglio e ripulito e colmato con della terra nuova una delle aiuole. Di conseguenza ho fatto la prima semina della stagione: bietola.

 

Al mercato questa mattina ho comprato qualche piantina fiorita. Giusto per “colorare” un po’ la staccionata della veranda. 

Sono morte due piante di fico, due ciliegi e un noce… molto sofferente è il nocciolo così come al caco.

Gli arbusti sardi, ginepro, mirto e lentisco hanno retto. Così come il carrubo e il piccolo corbezzolo.

Nell’orto c’è poco da salvare. Forse giusto due piante di cavolo nero…

L’erba è da tagliare mentre con l’amico Carlo questa mattina abbiamo pulito i fossi.

Sempre nell’orto sono sopravvissute la pianta di fejoba e quella di goji.

 

Quest’anno per la prima volta ho i fichi d’india! E anche qualche melograno! 

Il lavoro da fare  è tantissimo ma essermi fermato un attimo a sentire gli odori e i suoni di questo luogo è stato rigenerante.

A pranzo mi ha raggiunto Claudia… mangiato ultra light!

Poi un po’ di relax e ancora qualche lavoretto…

Non voglio esagerare. Voglio godermi anche la fatica. Niente e nessuno mi rincorre. Deve essere solo piacere.

Anche questo è un modo per ritrovare un equilibrio che in questi mesi mi era mancato!

Ed ora... Alla prossima

Pacha Mama 

giovedì 17 settembre 2026

Sono tornato



 Giovedì 17 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

Ore 17’30

24/26 gradi variabile con brezza da sud

Sono tornato…

Dopo quattro mesi eccomi di nuovo qui!

Nel primo pomeriggio ha piovuto intensamente. Poi fortunatamente si è aperto.

Con una forte emozione appena ho potuto mi sono incamminato verso la Casetta.

Non sapevo cosa mi aspettasse.

Ed in effetti le sorprese non sono mancate! 

Dell’orto non c’è più traccia. Diverse piante sono morte. 

Tutto è sottosopra ma sinceramente pensavo peggio!

Per carità è stata solo una toccata e fuga. La conta dei danni inizierò a farla nei prossimi giorni ma, a prima vista, non mi sembra di aver trovato cose irreparabili…

C’è solo del grande lavoro da fare!

La cosa che mi ha colpito maggiormente è di avere trovato lei che mi aspettava! Che gioia! 

Ho visto anche Gabriele.

Mi ha confermato quello che avevo già sentito poco prima nella “obbligatoria” sosta caffè dalla Giannona. Sono arrivati i lupi anche qua! Li hanno visti e sentiti! 

Dovrò rimettere in funzione le fototrappole…

Ora vado… ma presto sarò di nuovo qua. E questo mi piace!

Alla prossima 

Pacha Mama 

sabato 23 maggio 2026

Un giorno alla partenza


 Sabato 23 maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

28/30 sole pieno con vento dolce da nord-est

Sono stato fuori alcuni giorni.

Sono partito che sembrava ancora autunno e torno che è estate piena.

Questa mattina, quando sono arrivato alle 8’15, c’erano già 21 gradi. Le previsioni annunciano che nel pieno della giornata si superano i trenta!!!

Sono stato via un po’ per lavoro ed un po’ per piacere.

Il 21 è stato il mio compleanno. L’ho festeggiato andando fuori a cena la sera prima con Claudia, Margherita e Jimmy. 

Il giorno dopo ho fatto rotta per Milano e dopo una giornata intensa di lavoro ed essere andato a trovare i miei fratelli, sono stato a cena con gli amici di sempre: Stefano e Luca.

Il giorno seguente, rotta verso Cremona, per Cremona Contemporanea ed infine, dopo un’altra giornata non poco impegnativa, ieri sera finalmente a casa. 

Ma soprattutto, nonostante sia stato proprio bene, oggi, finalmente qui!

È l’ultimo giorno prima della partenza. Vorrei sistemare tutto in maniera che chi, bontà loro, verrà ogni tanto a bagnare e a controllare che tutto sia in ordine, trovi le cose a posto…

È una magnifica giornata. Una bella luce, pochi rumori se non quelli della natura e un po’ di immancabile tristezza.

Oggi passerà di qua anche l’amico Carlo, al quale, per quanto potrà, lascerò “il testimone”.

La domanda è sempre la stessa… Cosa troverò al rientro?

Ovviamente la gatta ha già fatto il suo giro ho acceso per l mio incenso fatto un po’ di ginnastica un po’ di meditazione ed ora posso iniziare beatamente la giornata.

Per prima cosa controllerò le fosse, poi pulirò l’orto ed infine trasferirò un po’ d’acqua nei fusti, in modo da lasciarne una riserva a chi verrà. E ovviamente liberare così le cisterne oramai stracolme, in caso di maltempo.

Ovviamente concimerò tutto (in primis gli agrumi)… 


L’orto è bellissimo, pieno e sano!

Alla faccia di chi aveva messo in dubbio l’efficacia delle “vasche” che ho inserito l’autunno scorso!

È tutto pronto ad “esplodere”… molti frutti sono quasi maturi altri lo saranno a breve… Pure la Feijoa è in fiore come mai negli anni passati.

Anche gli ulivi sono colmi di mignole (il fiore dell’ulivo). Salvo siccità e malattie varie in autunno forse riuscirò a fare un buon raccolto.

Quest’anno ho coccolato tutto come mai prima… E i risultati sono tangibili… Peccato non esserci quando saranno pronti da mettere in tavola!

Poi mi dedicherò al bagaglio… 

Come ho già avuto modo di scrivere sceglierò un po’ di libri da portare con me in Sardegna, qualche amuleto e qualche altro feticcio. 

Vorrei partire un pochino più leggero rispetto gli anni passati. Eviterò quindi un vero e proprio trasloco… Anche se già so, che quando sarò là, sentirò la mancanza di questo e quello.

Mi aspettano mesi di intenso lavoro…

Non che in questo periodo mi sia mancato anzi, mai come quest’anno parto con un bel carico di stanchezza accumulata… mi auguro di riuscire a ritagliarmi qualche momento tutto per me.

Ora sono in pausa…

Un pochino di relax prima di preparare qualcosa da mangiare. Nulla di che. Un’insalata con pomodori, ceci e tonno…

Poi riprendo a fare quello che mi sono ripromesso di portare a termine.

Ora il caldo si fa sentire! E le zanzare pure… 

Ho finito tutto quello che dovevo fare…

Il distacco è pesante.

 Ho deciso che un salto lo farò anche domani mattina… Giusto per capire se ho dimenticato qualcosa… 

Lo so, è solo un alibi… 

Ma va bene così.

La prossima volta sarò in Sardegna…

Voi continuate a seguirmi però!

Alla prossima 

Pacha Mama

domenica 17 maggio 2026

Sane letture

 Domenica 17 maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

18/20 gradi sole pieno con vento da est

Oggi finalmente sole…

Era ora!

Ma facciamo un passo indietro… Ieri alla fine, un raggio di sole è tornato… ne ho approfittato in modo da sfruttare la tregua concessa dalla pioggia, dopo che addirittura ha grandinato! Questa finestra, mi ha dato la possibilità di fare due, ma proprio due, cose nell’orto e sistemare qualche altra piccola cosa… 

Ad esempio, preparare un’aiuola per un nuovo trapianto e fare un po’ di raccolto: la prima melanzana, gli ultimi carciofi e un bel numero di zucchine…

Sperando che questo sia di buon auspicio… per tanti futuri raccolti…

Poi il tempo si è guastato di nuovo… E  con un pochino di tristezza, sono andato via di nuovo…

Oggi spero di riuscire a mettere mano alla grondaia e fare il “trasloco” delle piccole piante di zucca dal semenzaio all’aiuola che ho preparato ieri. 

Fra una settimana esatta sarò in procinto di imbarcarmi… Non so se fra bagagli e preparativi vari avrò tempo di trascorrere ancora qualche momento qui… Certamente, se il tempo si aggiusta i miei giri mattutini non mancheranno ma per il resto dubito…

Ovviamente anche stamani ad aspettarmi c’era lei…

Oramai è il mio buongiorno…

Dopo aver soddisfatto le sue esigenze (coccole e croccantini), mi sono messo subito all’opera…

Ho provato, ed in parte penso di esserci riuscito, pur non essendo un tecnico, a sistemare la grondaia. 

Ho stretto tutte le viti del dondolo e delle sdraio che oramai si erano allentate ed ora posso dedicarmi all’orto…


Ho trapiantato le zucche, pulito la carciofaia, governato le altre aiuole e trasferito altre piantine di peperoni…

Qualche tempo fa, il Ciubino, mi ha fatto dono di un suo vaso dipinto (vi ricordate? No?!? Allora cliccate  QUI)… Oggi nelle varie attività di travaso, ho dato dignità anche ad esso… Una bella zucca ha trovato nuova casa proprio in lui…

Incredibile…

 Siamo passati dai 12/13 gradi di ieri ai 20 e più di oggi… Fa quasi caldo…

——-

Per pranzo, non ho foto a documentare questo momento, “frittatona” con zucchine dell’orto e uova delle galline di Gabriele che mi ha donato ieri… Cosa posso dire? Da cinque stelle!

Terminati i lavori, un po’ di relax…

All’ombra, sotto le tende marocchine che fungono da parasole , mi sono dedicato a qualche pagina di libro, ascoltato un po’ di buona musica e null’altro.

E a proposito di pagine stampate…

In settimana, come ho già avuto modo di scrivere, sono stato al Salone del libro di Torino. Un paradiso… E secondo voi potevo uscire da quel luogo fantastico a mani vuote? Certo che no!

Avrei acquistato decine e decine di pubblicazioni, cosa che ovviamente non ho fatto, ma di fronte a due titoli non ho saputo resistere: GLI ANNI DI MEZZO di Rudyard Kipling e I FIGLI DI WANDA E ALTRI RACCONTI di Vincenzo Pardini… Vi saprò dire…

È giunta l’ora di andare. Sistemo tutto, chiudo la Casetta e via…

Oggi vi voglio salutare con una frase tratta dal fantastico libro che mi è stato qualche tempo fa e di cui vi ho già reso conto in un post precedente:

L’ABETE E LA BETULLA di Francesco Vidotto

e che ovviamente trova il giusto spazio in “Letture da Casetta”

“La natura non conosce il caso. Conosce l’inevitabilità. Tutto ciò che accade è inevitabile. Se no, non accadrebbe affatto”

Grazie come sempre dell’attenzione e alla prossima.

Pacha Mama

martedì 28 aprile 2026

Una coppia di Merli


Martedì 28 aprile 2026

San Miniato, Toscana centrale

24/26 gradi soleggiato con leggera brezza da ovest 

C’è il sole, soffia una bava di vento e sono qui!

Una coppia di merli deve aver nidificato nella siepe di alloro... Sono belli! Potrei stare ore ad ammirarli. 

Buongiorno affezionati lettori, come vi ho scritto ieri, eccomi pronto per il secondo “round”.

Oggi taglio erba nel “campo di sopra”.

Quello dove ho l’orto, per intenderci… 

Ho meno tempo di ieri ma dovrei farcela…

Magari i lavori di rifinitura li rimando al prossimo fine settimana ma il grosso dovrei riuscire a portarlo a termine.

Domani sarò di nuovo di partenza. Questa volta verso nord… Per lavoro e per diletto...

Ma magari di questo ne parlerò più avanti o addirittura in un altro post…

Ho pranzato con dell’insalata e del prosciutto arrosto ed ora do il via alle danze… 

Scaldo il motore del falcia erba, metto in carica le batterie del taglia bordi e sono pronto.

Anche questo è un modo che ho per scaricare le tensioni che accumulo e che oramai sono all’ordine del giorno in ufficio.

Alla fine, mi sembra di avere fatto un discreto lavoro… sono soddisfatto!

Fra le altre cose, oggi, ho anche pagato l’intervento alle acque… penso che da qui a breve riuscirò a collegarmi anch’io all’acquedotto.

Questo in realtà va contro l’idea originaria che avevo di questo luogo… no corrente elettrica se non quella auto prodotta, no acqua se non quella di raccolta e via dicendo…

Con il cambio del clima, con sempre meno precipitazioni estive, e le mie lunghe assenze, starò via fino a settembre, devo per forza fare in modo che chi verrà, se qualcuno verrà, a bagnare ogni tanto il terreno, abbia quanto meno vita facile… e non debba ogni volta fare travasi e colmature da una cisterna all’altra…

Lo so, è un abbassare le braccia… ma lo dovevo fare.

Dell’orto, belle notizie… sono nate le prime melanzane!!! E anche i peperoni stanno già spuntando…

Quest'anno sono davvero molto soddisfatto di come ho gestito la terra. Con l’esperienza ogni volta è sempre meglio… Salvo ovviamente imprevisti…

Questa sera, quando sarà più o meno l’ora di cena, tornerò ad innaffiare… 

Per ora da questo angolo di paradiso è tutto…

Grazie per l’attenzione e alla prossima!

Pacha Mama



lunedì 27 aprile 2026

Gazpacho...

Lunedì 27 aprile 2026

San Miniato, Toscana centrale

25/26 gradi sole con brezza da ovest 

Ennesimo fine settimana fuori per lavoro con assenza obbligata da questo luogo. 

Se non per un veloce passaggio ieri sera, al rientro, per bagnare un po’ l’orto…

Oggi invece dopo qualche ora in ufficio eccomi qui…

 

Pranzo veloce (ho scoperto il Gazpacho della linea Bontà di Stagione. Mi piace tantissimo, soddisfa il mio palato senza compromette la dieta) e poi, dopo un po’ di relax, taglio dell’erba almeno della parte sotto… (allergia permettendo). 

Ho bisogno di starmene un attimo tranquillo. Fermarmi, stancarmi di quella stanchezza sana, fisica, per poi ritrovarmi e incominciare a fare qualcosa.

 

Ovviamente "solo", si fa per dire... Lei c'è sempre! 

Incomincia a fare caldo. Ed insieme al caldo arrivano anche le zanzare… Maledette! 

A cosa mai serviranno questi fastidiosi insetti? Di tutto il regno animale, le zanzare sono quelle che sterminerei più volentieri!

Ma torniamo al lavoro.

Con parecchia buona volontà e una massiccia dose di antistaminici ho affrontato l’erba del campo di sotto e la zona adiacente alla Casetta. Era oramai così alta da arrivare, in alcuni punti, a sfiorarmi le ginocchia… 

Ora, dopo un paio d’ore di lavoro… ecco il risultato… Certo mancano le rifiniture che farò domani con il taglia bordi, dopo che avrò tagliato l’erba anche nella zona orto… Sono soddisfatto!

 

 

Mi piace quando tutto è così pulito ed in ordine…

Oramai è incominciato il conto alla rovescia… Fra meno di un mese partirò per la Sardegna…

Non vi dico il mio stato d’animo attuale…

Certo, poi una volta immerso nel mood lavorativo, tutto assumerà un’altra visione, tutto sarà sotto un’altra luce, ma ora, vi confesso che starei veramente molto volentieri qua… A godere di questo posto, di questa natura, di questi silenzi.

Grazie come sempre per l'attenzione e alla prossima...

Pacha mama 

P.S.

Questo post ha come immagine di apertura il raccolto di oggi... I primi piselli, le prime zucchine e uno degli ultimi carciofi... 

domenica 19 aprile 2026

Tre giorni fuori

 

Domenica 19 aprile 2026

San Miniato, Toscana centrale

22/24 gradi, sole con leggera brezza da Ovest


Tre giorni fuori per lavoro che son sembrati un’eternità!

Per carità tre fuori in quel delle Marche, a Fermignano, per la mostra di Andrea Gnocchi in uno dei luoghi più suggestivi dove abbia avuto modo di allestire una mostra, l’Ex Lanificio Carotti in degna compagnia dell’artista , dei curatori e di alcuni validissimi collaboratori, ma vi confesso che di tanto in tanto il mio pensiero tornava qua…

Ed ora? Sono rientrato da poco meno di un’ora e non ho saputo resistere. Sono dovuto assolutamente passare di qua! Dovevo accertarmi che tutto fosse in ordine, che le piante e soprattutto il semenzaio per tre giorni privato della giusta dose di umidità, avessero retto. 

In effetti a parte alcune piantine appena sbocciate, tutto ha retto nonostante mi abbiano detto che ieri si siano toccati il 28 gradi con un bel vento teso che ha certamente contribuito a seccare oltre modo il terreno.

Nei prossimi giorni dovrò assolutamente trovare il tempo per venire a tagliare un po’ l’erba e sistemare alcune cosette che sono oramai in sospeso da troppo. 

Tornando un attimo alle Marche, ho trovato questo angolo di territorio un luogo fantastico! Una natura prepotente e preziosa, un’accoglienza più che calorosa ed, essendo molto sensibile all’argomento, un cucina da urlo!

Oggi non ho molto tempo per stare qua. Giusto quello che necessita per bagnare l’orto, le piante e fare un po’ di raccolto…

Carciofi e bietola principalmente ma poi qualche aromatica, il primo cipollotto, un po’ di sedano e poco altro… 

In compenso nel semenzaio, fra i vari tipi di pomodori, i porri, le zucche, peperoni, insalate e le zucchine, tutto si muove e se continuano così, per l’estate, chi rimarrà qui, avrà certamente qualcosa da fare…

Ora vado... Come sempre grazie per l'attenzione e alla prossima.

Pacha Mama