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domenica 16 novembre 2025

Vento da sud

Domenica 16 novembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

18/19 gradi variabile con possibilità di pioggia con vento da sud


Il sottoscritto


Ieri sera ha piovuto. Posso dire: era ora. 

Oggi invece il tempo è variabile.

La temperatura è ancora troppo alta per la media stagionale e soffia un bel venticello di mezzogiorno.


Con oggi inizia a San Miniato la tradizionale festa del tartufo, che si protrarrà per altri due fine settimana. 


Come tutti gli anni, anch’io ci sono andato.

Il classico giro fra gli stand enogastronomici del territorio e non.

E da buon goloso come sempre, ho assaggiato di tutto: formaggi, salumi, olio e via dicendo.

L’usanza vuole che non mi faccia mai mancare una magnifica schiacciata con la porchetta, le coppiette di carne secca (che ahimè non potrei più permettermi) e per finire dell’ottimo blu di capra, del quale ho acquistato un’abbondante porzione da mangiare con una vellutata di zucca (acquistata giorni fa a Mantova) che mi preparerò questa sera per cena. 


Per fortuna questo tour cittadino l’ho fatto a piedi… altrimenti avrei preso come minimo un chilo! 


Ora sono qui, alla Casetta. In silenzio a godermi questi sprazzi di sole. Sole che ogni tanto fa capolino fra le nuvole.


Sono qui in assoluto relax in veranda sulla sedia a dondolo.

 

Ho un libro in mano ma non riesco a leggere. L'ozio vince su tutto!

Sento il vento fra le fronde degli alberi ed un leggero torpore sta prendendo il sopravvento.

Ho visto per la prima volta quest’anno il pettirosso, le foglie del melograno sono oramai quasi tutte cadute e lentamente percepisco l’autunno che finalmente sta arrivando.

Purtroppo in ritardo come da qualche anno succede. 


Mi si chiudono gli occhi e mi faccio vincere da un sano e totale... pisolino!


Al risveglio mi accorgo di avere dormito quasi un’ora.

Mi preparo una tisana e attendo che questa giornata finisca.


Come sempre, in questi momenti vorrei che il tempo si dilatasse.

Il solo stare qui, in contemplazione di ciò che mi circonda, mi fa stare in uno stato di grazia.

Mi godo questo momento con la consapevolezza che domani inizierà un’altra settimana di grande impegni lavorativi…


Qui mi sento assolutamente in armonia con questa terra. Anche le nuvole si stanno diradando… Il cielo sopra di me, adesso terso.

La temperatura lentamente sta scendendo ed il silenzio, fatta eccezione del canto di qualche uccello, è totale.


Stranamente non ho sentito neanche l’esigenza di accendere la musica, cosa che abitualmente faccio, da quanto è avvolgente questa situazione.

 

Tornano le nuvole... è ora di andare...

 

Alla prossima

 

Pacha Mama 


sabato 16 novembre 2024

Ritrovo le mie origini

Sabato 16 novembre 2024

Milano, Lombardia

5/6 gradi, sole velato da una leggera foschia, con vento debole da est

Dai tetti di Milano

 Da un paio di giorni sono al nord, un po’ per lavoro ed un po’ per impegni familiari.

Ieri sera è stata la notte della luna piena di novembre. Dai tetti di Milano faceva capolino con tutta la sua magnifica lucentezza.

Una leggera foschia non le permetteva di splendere e diffondere la sua possente luminosità, ma la luce che irradiava era magica. Così come la carica energetica che trasmetteva.

Se fossi stato alla Casetta, molto probabilmente mi sarei spogliato e avrei intonato qualche nota con il mio flauto. Giusto per rendere omaggio alla potenza dell’universo.

A Milano tutto ciò non è stato possibile. Mi sono limitato ad ammirarla dalla finestra.

Fa abbastanza freddo ed è parecchio umido. Come è normale che sia.

 Mi piace tornare a Milano di tanto in tanto. Ritrovo le mie origini e luoghi che mi sono familiari da sempre. 
Rivedo i miei fratelli (era da maggio che non li vedevo) e non mancano gli incontri con i vecchi amici. 
E soprattutto mi immergo nella frenesia della città. 

Starò da queste parti ancora per un paio di giorni. Poi dopo una breve sosta in Toscana partirò di nuovo. Alla volta di Praga. Ma questa è un’altra storia…

Ancora per un po’ di tempo quindi, starò lontano dalla Casetta e di conseguenza anche da queste pagine…

Ma tornerò…


giovedì 16 novembre 2023

Babbo Natale, bruchi, carciofi e Biancospino...

Giovedì 16 novembre 2023

San Miniato, Toscana centrale, 14/16 gradi.
Pioggierellina con leggero di vento da Sud-Ovest (Libeccio)

Il sottoscritto

Il cielo è completamente grigio.

Dall'alto cade un velo di umidità che bagna tutto. Se non fosse per le temperature, ancora troppo elevate, potrebbe davvero sembrare autunno inoltrato. 

Incredibile! Siamo a metà novembre e ancora fa caldo!

Io continuo la mia personale battaglia contro i bruchi e le lumache che proseguono il loro banchettare con il mio orto. Loro sicuramente stanno ingrassando... Io ad ora non so se riuscirò a mangiare qualcosa! I carciofi, dopo averli diradati, sembra stiano tutti bene, gli agrumi sono riparati e la fototrappola ha immortalato tutti i gatti del circondario...

Nei giorni scorsi sono stato in Piemonte. Mi hanno regalato una pianta di Biancospino, una Forsizia e una Thuja (uno di quei piccoli pini ornamentali...) appena il tempo migliorerà li metterò a terra.

Nel frattempo, non potendo fare molto altro (per via del poco tempo a disposizione e delle pessime condizioni meteo)... scrivo! 

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Babbo Natale


Lettera a Babbo Natale… (che è un po’ come scrivere all’amico immaginario..)

Quest’anno però ho deciso comunque di farlo! E lo faccio con largo anticipo… non si sa mai… L’elenco sarà lungo, quindi, fatevi una tisana, mettetevi comodi a sedere, magari con una copertina sulle gambe e prendete appunti… Non si sa mai, vi venisse voglia di esaudire qualcuno degli infiniti desideri del sottoscritto, avrete così un promemoria...

Lasciamo perdere affetti, salute, vane speranze e desideri ancestrali… Non sarà il mio desiderio a guarire i malati, resuscitare i morti, fermare le guerre o eliminare la plastica dal mondo… 

No, quello lo lascio fare a chi crede nei miracoli, ai potenti della terra o ai sognatori…

E men che meno starò qui a chiedere amori, tesori, ricchezze e chissà cos'altro. L'unica ricchezza che desidero veramente è il tempo... Più tempo per tutto... Principalmente per me.

Ma toniamo alla  

Lettera a Babbo Natale...

Partiamo dalle cose "impossibili"...

Un Van... Magari di quelli vintage o meglio di quelli self-made... Per realizzare un sogno, esaudire un desiderio e viaggiare... Partire senza una meta precisa, sostare dove la stanchezza vince su tutto ed emozionarmi davanti un paessaggio, un tramonto, una montagna o un mare... O forse semplicemente per fuggire...

Un telescopio... Per guardare in alto, scrutare il cielo e cercare di trovare traccia del passaggio del Piccolo Principe... E perdermi... Perdermi nel nero della notte o nella luce delle stelle.

Un viaggio... Nella Columbia Britannica sulle traccie dei percorsi segnati dai vecchi cacciatori di pellicce e dei cercatori d'oro... Oppure in India a cercare di trovare una pace ed una serenità interiore che ho sempre desiderato ma di fatto, mai trovato...

Un Trattorino... per rendere migliore questo fazzoletto di terra.

Passiamo alle cose "astratte"...

Vincere paure e sensi di colpa. Amare e tollerare di più. Essere meno superficiale e più coerente. Dedicarmi di più a me stesso. Curarmi di più con metodi naturali. Essere meno dipendente da qualsiasi cosa. Godere di quello che ho e vivere di più il presente.

E infine, a quelle "possibili"...
 
 Un sistema Bluetti da 1000 watt

Una sedia a dondolo

Un bicchiere di vino rosso e un piatto di pasta al giorno
 
Iscrivermi e partecipare ad un corso di Yoga
 
Un set di pentole in ghisa olandesi
 
Un braciere da esterno
 
Una piccola serra

Un ciliegio, un mandorlo e un pero...

Anticipatamente ringrazio!

mercoledì 16 novembre 2022

Mercoledì 16 novembre 2022 (una volta l'amico Antonio...)

Mercoledì 16 novembre 2022
Nuvoloso, pioggia 13/14 gradi


Io


Ore 16'30. E' quasi buio... L'umidità si fa sentire. Il cielo è un insieme di macchie ora scure, ora infuocate, ora grigie. All'orizzonte nuvoloni carichi di pioggia
 
Si, sono due giorni che piove. 
Finalmente e sottolineo finalmente!
 Anche se questo, avendo io poco tempo a disposizione, mi limita parecchio nelle visite a questo luogo per me magico ed importante. 

Oggi pomeriggio però, sono riuscito a venire, in una finestra fra uno scroscio e l’altro, fra un impegno e l'altro.

Una fugace visita per controllare essenzialmente la tenuta della copertura del Gazebo (risultata ottima e soddisfacente) e soprattutto perchè onestamente, ne sentivo la necessità!

Il Gazebo
Il Gazebo 2
 
 Lo so, mi rendo conto di poter sembrare eccessivo. Ma confesso che sono pervaso da un desiderio irrefrenabile di stare qui. 
Di venire qui. 
E' diventata per me un'esigenza psico-fisica!
 
Quando sono qui, se non ho nulla da fare mi invento qualcosa e se non riesco ad invermi nulla, sto bene lo stesso. 
 
Guardo un fiore, medito, respiro. 
 
Un fiore
 
 
Mi faccio rapire da piccoli, insignificanti particolari che in quell'istante, si trasformano nel mio centro di interesse primario. Sciocco? Infantile? Superficiale? Non lo so. 
E, non me ne importa un granché. 
In questo momento non mi importa nulla di ciò che pensano "gli altri", di come mi vedono o come mi giudicano. 

Penso solo a me stesso.
 
A volte, addirittura, mi rendo conto di comportarmi come un gatto. 
 
Si, una volta, l'amico Antonio, mi fece notare questo comportamento tipico dei felini...
 
Il suo gatto ad esempio, spuntandosi da un punto A ad un B (luogo del suo iniziale interesse) incontrando un'ombra, un riflesso, un piuma o qualsiasi altra cosa possa rapire la sua attenzione, dimentica totalmente lo scopo del suo iniziale spostamento, ed il punto B rimane amarevolmente dimenticato. Trascorrendo così un tempo indefinito a soddisfare il suo nuovo interesse... Fino a quando, stufo o annoiato, passa a dedicarsi ad un'altra qualsiasi attività. Spesso oziosa e ugualmente inutile...
Io a volte, mi comporto così... E ne vado fiero!

Lucine

P.s.
Ho colto la prima insalata del mio orto!