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martedì 29 aprile 2025

Lanterna, incenso e Karkadé

Martedì 29 aprile 2025 

San Miniato, Toscana centrale

24/26 gradi, sole pieno con leggera brezza da est

Viole e violette

Ok, se si era tutti in attesa della primavera, beh, è decisamente arrivata! Oggi è primavera piena!

E finalmente una pausa pranzo delle “mie”

Silenzi, colori e serenità!

Ovviamente con la primavera arriva anche l’allergia che come sempre, come ogni anno, sto tenendo sotto controllo a forza di antistaminici.

Ma stare qui già mi mette a posto con tutto il resto.

Ieri sera ho fatto la terapia (la scorsa settimana l’ho saltata, non volevo rischiare di compromettere il viaggio) l'ho un po' accusata... E domani sono già in lista per gli esami del sangue… ma oggi tutto questo poco importa!

Sono qui e mi sto godendo questi attimi.

Inevitabilmente torno ancora a parlare del viaggio in Egitto…

Vorrei ma non riesco a descrivere la meraviglia che ho provato davanti alle Piramidi, alla Sfinge, al Tempio di Abu Simbel o alla Piramide a gradoni di Saqqara… stupore, commozione ed impotenza…

In Egitto

 

 


Un viaggio, come ho già avuto modo di scrivere, che mi ha coinvolto in pieno e dal quale oltre al ricordo e alle emozioni ho portato a casa qualche souvenir.

Non la solita paccottiglia che l’esercito di ambulanti cercano di venderti in ogni angolo, ma qualcosa che mi restituirà un po’ di questa magnifica terra ogni qualvolta ne sentirò l’esigenza: sassi, pietre, infusi, the, karkadè, spezie di ogni tipo e poi olii ed incensi di ogni fragranza.

Un paio di abiti ed una lanterna…

Lanterna che sembrerebbe essere vecchia… 

Non dico antica ma sicuramente con qualche anno di vita…

Souvenir d'Egitto

La lanterna 1
La lanterna 2


L’ho già pulita ed ora fa bella mostra di sé all’interno della casetta…

Ma torniamo al qui e ora.

Questa sera se riesco, tornerò per bagnare le piante e l'orto.

E magari mi tratterrò anche a cena…

Uova

Gabri mi ha regalato le uova e ora raccolgo un po’ di erbette… Piantagine, bietola e qualcos'altro e taac cena procurata!

Cosa posso prendere di più?

 

Alla prossima 

Pacha Mama



lunedì 28 aprile 2025

Luxor, sera e primavera

 Lunedì 28 aprile 2025 

San Miniato, Toscana centrale

22/24 gradi, parzialmente coperto con vento leggero da nord-est


È quasi fine giornata. 

Come sospettavo, sono rientrato immediatamente nel mood lavorativo, tanto che non sono neanche riuscito a ritagliarmi quel momento di relax che abitualmente mi riservo all’ora di pranzo.

Sono passato da qui che è quasi ora di cena… Con le giornate che si sono oramai allungate è un piacere chiudere la giornata in questo luogo. Sono passato a bagnare le piante e sistemare qualcosa nell’orto… Mamma mia come si sta bene!


Una leggera brezza accarezza il mio viso e di fronte a me la primavera che oramai è esplosa in tutta la sua magnificenza...

...ma...

...se mi fermo e chiudo gli occhi, ho ancora ben scolpito nella memoria l’emozione provata la prima notte in Egitto, quando arrivato a Luxor, mi sono trovato di fronte il suo complesso archeologico completamente illuminato! 

Una cosa fantastica! Un squarcio nel cuore.








P.S.
Ovviamente lei è qui... 
Solo ieri ha fatto un po' la sostenuta, l'offesa ma già oggi abbiamo fatto pace... e ha mangiato di gusto...
 

Alla prossima 

Pacha Mama

domenica 27 aprile 2025

Sulle sponde del Nilo



Domenica 27 aprile 2025 

San Miniato, Toscana centrale

20/22 gradi, prevalentemente coperto con vento leggero da est


Eccomi di nuovo a casa.

Stanco ma felice! Reduce da un n tour impegnativo ma decisamente appagante.

Ogni viaggio, ogni escursione sono nuovi capitoli che ognuno di noi aggiunge al proprio libro della vita!

Ed in questa esperienza ne ho aggiunti di fantastici!

Questo in Egitto, è stato per me “il viaggio”. 

In passato ho girato tanto. Ho visitato tanti luoghi, tante località ma questo, forse perché desiderato da tempo, è stato qualcosa di unico!

Certo, un viaggio turistico, con gente in mezzo alla gente e non in solitaria come piace tanto al sottoscritto, ma un viaggio fantastico alla scoperta di una civiltà che da sempre mi ha affascinato. Indimenticabile!

L’emozione che si prova davanti ai templi antichi è indescrivibile. Argomento che ho studiato e ammirato fin dai tempi della scuola e dei quali scriverò in un altro post… 

Ma è stata la navigazione lungo il grande Nilo la cosa che più mi ha colpito…

Qualcosa che mi è entrato dentro, che ho apprezzato più di ogni altra, e penso che in qualche misura mi abbia anche segnato.









Che sia stato a bordo della motonave, del battello o della felucca, poco importa. 
Ho fatto miei paesaggi incredibili ed indescrivibili.

Ho visto rovine che si specchiano sull’acqua, il deserto che si fonde con il verde, vegetazione che invade le sponde del grande fiume, bambini, bufali e altri animali tutti insieme fare il bagno in esso…
 
Accompagnato solo dai suoni della natura, il rumore del motore quando il mezzo di locomozione era di questo tipo, le grida dei bambini che giocavano nell’acqua ed in lontananza, il richiamo del Muezzin nei momenti della preghiera 










Oggi sono qui. Non potevo essere altrove e resistere dal non passare.

In questo luogo a me così caro.
Dove tutto torna. 
Il mio presente, il mio passato ed anche il mio futuro.

Oggi sono qui solamente più ricco, più appagato.

Ora per soddisfare ogni mio desiderio non mi resta di visitare lo Yucon, il Giappone e doppiare Capo Horn…

Non so né come né quando. Se in questa vita o in un’altra… ma ci riuscirò!

Intanto brindo a questo viaggio!

Alla prossima…

Pacha Mama

P.S.

Nei prossimi post vi scriverò di genti e luoghi incontrati nel corso di questo viaggio… Questo meraviglioso viaggio!

sabato 26 aprile 2025

Egitto…

Sabato 26 aprile 2025 

Aeroporto de Il Cairo - Egitto 

23/24 gradi, sole pieno con una leggera brezza da nord


Sono in attesa per prendere il volo che mi riporterà in Italia.
Sono stato via 8 giorni.
Otto giorni di scoperte, di luoghi, di sapori e di suoni che ho sempre e solo immaginato.
Templi, siti archeologici, antichi riti, sabbia e acqua che scorre inesorabilmente da tempo immemore.
Ho ancora negli occhi la luce del sole che si riflette sulla sabbia del deserto o si immerge nelle acque stanche del Nilo. 
Nelle orecchie, il frastuono del traffico delle città o il sibilo del vento caldo che accarezza antiche statue.
In bocca, sapori di spezie e di cibi finora sconosciuti…

Sarebbero troppe le cose da scrivere o da raccontare in questo momento. Lo farò nei prossimi giorni. 
Nella pace e la tranquillità della mia casetta con l’aiuto di quell’alleato che si chiama ricordo che tutto ammanta di una luce morbida, calda ed avvolgente.

Alla prossima
Pacha Mama