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domenica 28 dicembre 2025

Grazie!

Domenica 28 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

10/11 gradi sole pieno con leggera brezza da est


Scorcio

 Di rientro da un paio di giorni fuori, per passare il Natale in famiglia, questa mattina eccomi qua!

Fa freschino, 3 gradi, ma nulla poteva impedirmi di passare qualche ora alla Casetta.

 

Il fuoco

 


Dopo aver compiuto i soliti “riti” (fuoco, tisana, incenso e via discorrendo) ed avere controllato che tutto fosse in ordine, posso dedicarmi a sistemare il numero spropositato di regali che ho ricevuto!


Quest’anno sono tantissimi e tutti o in buona parte, dedicati alle attività che svolgo in questo posto.


Ma andiamo per gradi.

 

Mi fa molto piacere condividere su queste pagine tutto ciò che ho ricevuto sperando di non dimenticarne alcuno: 

 

un paio di libri (sempre apprezzati), degli incensi con alcuni profumi per ambiente, spezie; tisane, semi, un magnifico grembiule da orto, un portachiavi personalizzato, degli originalissimi segnalibro in stoffa fatti a mano, una lampada, una lezione privata di yoga, alcune sempre utili card prepagate da spendere all’Obi, un manufatto in legno che riproduce la figura di un elefante (a molti è noto il mio essere collezionista di questo tipo di oggetti), una caldissima sciarpa di lana (accessorio d’abbigliamento che porto sempre, estate ed inverno), un fantastico ingresso alle Terme di Cerreta (di cui ho già avuto modo di descrivere questo luogo un po’ di tempo fa) ed un desiderato “piede di porco” da utilizzare nei tanti lavoretti che svolgo quando sono qua in modalità “fai da te”.

E poi bottiglie di vino ed altre cose “mangerecce”.


Cosa pretendere di più? La mia totale e devota gratitudine a tutti coloro che hanno avuto un pensiero per me.

 

Tisana time...

 

Unica nota malinconica sono state le assenze. 

Ahimè, che con il passare degli anni sono sempre più numerose. Il mio ricordo in questi giorni di festa e convivialità è andato anche a loro. 


Ora però è tempo di progetti futuri, sogni e speranze… 


Non vedo l’ora che arrivi primavera… ho tanti esperimenti da fare nell’orto che nessuno può immaginare! 


Orto...

Da quando ho realizzato le aiuole nuove, la produzione invernale non è mai stata così importante: cavolfiore, broccoli, rape, cavolo nero, sedano, prezzemolo, aglio, bietola, cipolle e via dicendo. Mi immagino cosa sarà a primavera! 


E poi rimaneggiare l’interno della Casetta che con l’arrivo, oramai prossimo, del divano nuovo acquisterà spazio e vivibilità. E ancora un’infinità di “buoni propositi” che saranno oggetto di un altro post.

 

Per ora, che la temperatura si è alzata, mi dedico a questa magnifica giornata. Giornata tutta da vivere!



Alla prossima 


Pacha Mama


mercoledì 10 dicembre 2025

Ieri sono stato fuori

Mercoledì 10 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

13/15 gradi velato con vento lieve da est


Felice e contento

Lunedì, che era un giorno di festa, l’ho investito per l’intera mattinata in commissioni. E quindi poco anzi pochissimo, tempo per stare qua. Giusto un paio d’ore dopo il pranzo… Ma va bene così. D’altronde bisogna anche dare spazio agli impegni familiari.

Ieri sono stato fuori per lavoro e oggi eccomi di nuovo qui per una veloce pausa pranzo.


Mi piacerebbe condividere con voi la sinfonia di cinguettii che mi circonda. Peccato non saper riconoscere l’autori. Un fringuello? Un pettirosso? Uno scricciolo? Purtroppo, fatta eccezione per poche razze, il canto dei singoli uccellini non riesco a distinguerlo. Ma vi assicuro che sono tanti e tutti differenti. 

Un’armonia totale!


Sono iniziate due settimane al fulmicotone… girerò l’Italia in lungo ed in largo per lavoro, ed avrò veramente poco tempo per passare alla Casetta.

Spero comunque di riuscire a ritagliarmi qualche ora libera da trascorrere qui. In compagnia di me stesso.


Una parte dell'orto

Considero il tempo trascorso in questo luogo un investimento. Basta poco per tornare a trovare una sorta di equilibrio. 

Pochi minuti passati nell’orto o semplicemente vissuti ad ascoltare ciò che mi circonda o a guardare la gatta che si sbaffa la manciata di croccantini che come sempre in cambio di due moine è riuscita ad estorcere, che immediatamente ne traggo benefici.


La gatta

Quello che per molti può sembrare una perdita di tempo per me è benessere allo stato puro.


Mancano 15 giorni a Natale e aldilà di due addobbi, quest’anno lo sento veramente poco. Non ho ancora pensato ad un regalo, ad un presente. 

Sicuramente nei giorni a venire verrò colto dall’ansia ma per il momento è tutto fermo. Dì una cosa però sono certo: farò solo regali legati alla cucina o alla terra. Al massimo qualcosa del genere “regalo utile”.

Per quanto mi riguarda invece per questo Natale non ho nessun desiderio possibile. Ho già ricevuto il regalo più desiderato, ovvero essere uscito dal tunnel della malattia. 

Al momento sto veramente bene. Il fisico regge e i cambiamenti radicali che ho messo in atto nel mio stile di vita mi portano a pensare di avere veramente risolto. Almeno allo stato attuale delle cose.


Quindi nessun desiderio, nessuna aspettativa. Solo pensieri positivi in armonia con tutto il resto del mondo.


Sono contento, ho imparato ad accettare le cose e a farle girare nel modo giusto. E questo mi basta e mi avanza.

Per ora, visto anche il poco tempo a disposizione, non aggiungo altro… 


Alla prossima 

 

 Pacha Mama


sabato 6 dicembre 2025

Una bella atmosfera

Sabato 6 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

12/13 gradi soleggiato con vento lieve da sud-ovest


Aria di Natale alla Casetta

 Una giornata ideale!

Sono arrivato verso le 9’30. 

Si, questa mattina l’ho presa con calma…

C’è il sole, la temperatura si sta alzando e ho un sacco di cose da fare.

 

Non prima però, di avere acceso il fuoco, preparato una tisana e bruciato il solito bastoncino di incenso.


Lavori in corso

Oggi metto mano alla scala.

Poi se mi avanza tempo darò una sistemata al melograno più grande oramai pieno di polloni.


Lavoro finito

Lei, la scala nuova

Per pranzo oggi mi preparo una insalata dell’orto, due patate bollite, qualche salsiccia e un paio di fette di scamerita.

Che poi sarebbe il capocollo ma qui in Toscana lo chiamano così… 


Direttamente dalla brace

Il pranazo è servito


C’è una bella atmosfera. Né caldo né freddo, con una leggera bava di vento di Libeccio. Addirittura ho tolto la giacca!


Come sempre quando sono qua sono in pace con me stesso ed il mondo intero. La mente si svuota ed il cuore batte lieve.


Ho i miei ritmi, prendo il mio tempo e posso dire di fare quello che voglio!


Medito, faccio qualche esercizio di respirazione e gioco con la mente.


Ieri sera in televisione ho rivisto il docufilm dedicato a Patti Smith… che artista! Che mente! Che donna! Ma soprattutto che poetessa!


Resto sempre affascinato ed ammirato da personaggi di tale caratura…

Alla fine, mi sono addormentato con la luna ancora quasi del tutto piena, che attraversava la finestra di camera.

 

Yes, I'm

Spero che domani sia una giornata come questa. Non verrò troppo presto perché prima vorrei fare un giro al mercatino dell’antiquariato che come ogni prima domenica del mese popola il centro storico di San Miniato.

Poi si vedrà…


Alla prossima 


Pacha Mama

 

P.S.

Non ho resistito e mi sono fatto prendere dalla frenesia nataliazia anch'io... 

 






lunedì 23 dicembre 2024

Pacchi, pacchetti e lucine

Lunedì 23 dicembre 2024

San Miniato, Toscana centrale

6/10 gradi, sole con brezza da nord-ovest


Velocissima "toccata e fuga" per l'ora di pranzo...

Necessaria come l'aria. Anche se breve... troppo breve purtroppo.

Con una giornata così, fredda ma piena di luce e di sole, non saprei dove trascorrere il mio tempo se non qui.

Tutto qui è sereno. Come il mio essere appena mi accingo a scendere giù per la via che mi porta in quasto luogo.


 
Quando sono qui, spesso mi fermo, mi guardo in giro, annuso l'aria. Potrei stare così per ore. Senza fare nulla se non questo.
 
Mancano un paio di giorni al Natale. 
C'è aria di festa in ogni angolo.
Pacchi, pacchetti, musica e lucine ovunque.
 
Personalmente il Natale mi mette malinconia. Ogni anno che passa, sempre più.
Sarà il tempo che passa, il fatto che sto vivendo anni molto particolari ma il Natale mi chiude l'anima ed il cuore in una morsa di pensieri e di ricordi che in questo momento dell'anno si acutizzano.
 
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Per un paio di giorni, starò fuori. 
Quindi, prima di partire ho sistemato le fototrappole, approvvigionato la ciotola della "Belva" e spazzato un po' in giro...
Mi piace, quando torno trovare tutto in ordine.
 
Devo però assulutamente e pubblicamente ringraziare l'Amico Antonio che mi ha lasciato alla Casetta un Flauto ed un chiavetta piena zeppa di musica... di buona musica! GRAZIE MILLE!!!



Auguri a tutti!
 
Pacha Mama

 

giovedì 19 dicembre 2024

Pioggia, pensieri e considerazioni

 

Giovedì 19 dicembre 2024

San Miniato, Toscana centrale

10/12 gradi, pioggia con brezza da sud

La Casetta

Piove. C'è umido ed è tutto bagnato.
Non certo il tempo ideale per stare qui. 
Purtroppo.
Ma non ho potuto resiste. 
Un "salto" l'ho dovuto comunque fare.
 
Sono giornate frenetiche. Lavoro, pubbliche relazioni, traffico, caos... Insomma l'insopportabile frenesia pre-natalizia.
 
Il Natale è la classica riccorenza che se da un lato riesce a volte a mettermi un briciolo di allegria, dall'altro mi riempie di malinconia.
 
E come ogni anno, inevitabilmente, mi porta a fare un immaginario appello. 
Ed ogni anno, ahimé, gli assenti sono sempre di più.
 
Per carità, senza fraintendimenti, non voglio piangermi addosso o cercare commiserazione da parte di nessuno. Ognuno a le proprie "situazioni" da risolvere, da affrontare e da vivere, ma dopo che la vita mi ha dato alcuni schiaffi potenti, ho capito che stare solo, a contatto con la natura e godere di questo posto, con i suoi difetti e i suoi disagi, la mancanza totale di alcune comodità, mi fa stare comunque bene.
Quello che questo luogo mi regala, in alcuni momenti diventa totalmente terapeutico.

Il mio "rifugiarmi" alla Casetta, non la ritengo certo una fuga come qualcuno mi ha scritto anzi, è oramai parte integrante della mia esistenza.
Certo, è senza ombra di dubbio un allontanarmi dalla frenetica quotidianità, ma non la considero assolutamente una fuga. 
 
Magari più un'esigenza, una necessità.

Da sempre vivo in mezzo alla gente. Da quarant'anni organizzo mostre ed eventi che mi portano ad avere contatti con centinaia di persone. E questo mi piace. Mi è sempre piaciuto.

Come una volta l'amico Massimo disse: "puntate a Roberto un faro in faccia, un opera della quale parlare, un microfono in mano, una platea e lui parte...". Verissimo.

Mi piace stare con la gente, e mi piace condividere e dare tanto. Tutto!

Ovviamente ricevo in cambio anche molto. Anzi moltissimo.

Ma tutto questo, con il passare degli anni è diventato sempre più faticoso.

Ultimamente ho imparato a stare bene anche da solo.

Ed stato per me un traguardo quasi inatteso.

Anzi, oggi confesso che spesso sto meglio quando mi ritrovo a dialogare solo con me stesso, che di fronte ad una platea.

Come ho giò avuto modo di ripetere in più occasioni amo il mio lavoro.

Anzi, mi ritengo un privilegiato perchè sono riuscito a fare di una delle mie passioni la mia attività.

Ma negli ultimi anni la "cosa" inizia a farsi sentire. 

Insomma l'accuso. Ma c'est la vie...

E comunque...

Sperando in un tempo migliore, nel fine settimana mi auguro di avere un po' più di tempo per stare qui.

Intanto... Come sempre...

Pacha Mama