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sabato 10 gennaio 2026

Ospiti diffidenti

Sabato 10 gennaio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

10/11 gradi sole pieno con una bava di vento da sud-est

la neve sulle montagne...

Lo avevo scritto che sarebbe stato un periodo ricco e carico di impegni lavorativi, ed infatti, fra meteo avverso e lavoro, ho avuto pochissimo tempo da trascorrere qua.

Oggi fortunatamente non fa freddo e c’è un bel sole. 

E sono qui! 


Anche se ho parecchio lavoro da fare, non potevo rinunciare a qualche ora trascorsa nel mio piccolo eremo.


Una pausa necessaria e ristoratrice.


Quando questa mattina ho aperto gli occhi, la prima cosa che ho fatto é stata quella di guardare dalla finestra… 

 

Anche se ancora buio, si percepiva il cielo sereno e una temperatura decisamente più alta rispetto ai -5, -6 degli ultimi giorni.


l'orto dopo la burrasca

Le gelate ed il forte vento delle ultime 48/72 ore hanno sicuramente causato qualche piccolo danno ma tutto sommato nulla di così drammatico come mi ero immaginato.


Continuo con gli esperimenti nel piccolo semenzaio.

Visto che i piselli hanno germinato, preso da questa ondata di ottimismo ho provato a mettere a dimora peperoni, melanzane ed un paio di semi di una pianta di cui non conosco il nome che fa dei frutti simili agli alchechengi… 


Nell’orto il gelo ha bruciato qualche pianta di insalata e le giovani patate che avevo provato a mettere giù ma per il resto sembra che tutto abbia retto!


il Pettirosso

Potrebbe essere un Occhiocotto (Curruca Melanocephala)

Al “Bird Restaurant” le cose funzionano!


Gli avventori sono tanti ma diffidenti… Difficili da immortalare…


Comunque ci provo…

 

Queste ore sono volate... E' giunto il momento di rientrare...

Domani dovrebbe essere di nuovo una belle giornata di sole. Fredda ma soleggiata...

 

Io ci sarò!

 

Pacha Mama 



P.s. 10 giorni senza fumo

mercoledì 10 gennaio 2024

Istrice, ma che bellezza!

Mercoledì 10 Gennaio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 8 gradi 
Sole con vento da Est (Levante)
 

 Ma che bellezza!

E' davvero emozionante. Un esperienza per me unica!

Mi piace, quando arrivo alla Casetta e guardando dentro la memoria della fototrappola, trovo traccia dei movimenti notturni che hanno animato i dintorni di questa mia oasi felice.

Anche la scorsa notte, decine di immagini che restituiscono tutti i movimenti che ci sono stati intorno alla Casetta.

Fra queste la più interessante è il primo piano di un istrice intento a prendere la mela che avevo posizionato volutamente, a modi esca, proprio di fronte all'obbiettivo.

Un breve video che ho già caricato sul canale YouTube.

Mi piace condividere queste sequenze catturate a pochi chilometri dal cento abitato. Mi fa sentire bene. E speranzoso.


martedì 10 gennaio 2023

Martedì 10 gennaio 2023 (coraggio)

Martedì 10 gennaio 2023
Sole pieno - 13/15 gradi
 
Oggi c'è il sole. Ci sono 13/15 gradi e... penso che questo sia uno dei migliori posti al mondo. Per lo meno del mio mondo!





Ma oggi è anche uno di quei giorni dove la mente vaga… Viaggia nel tempo e nel cassetto dei ricordi… Ero un ragazzo in continua ricerca. Mai pago, mai fermo.


 Vento fra i capelli, sole, mare. A volte montagna, altre lago. Musica a tutto volume, concerti, birra, vino (spesso scadente), amici e strada... tanta strada. Ancora tutta davanti a me e non solo alle spalle, come è il più delle volte oggi.

Ho ritrovato due vecchie fotografie. Se non sbaglio risalenti all'estate 1983. Sicuramente ero in Toscana... dalle parti di Scarlino, sopra Follonica. Vicino a Punta Ala... 

"Qualche" chilo in meno (ne pesavo 70 allora... oggi 110!) e decisamente molti capelli fa (l'alopecia è stata a dir poco "risolutiva"). Per non parlare poi dell'anagrafe... Già, se ci penso... sono passati 40 anni... E come fa a non salire la malinconia davanti a questi fatti, a queste immagini?


Ricordo ai tempi di avere dovuto litigare non poco con mio padre per la scelta di questo veicolo... Lui era assulutamente contrario. Avrebbe voluto un'auto più "normale". Mia madre invece, era più complice in questa avventura. Tanto è vero che quando arrivò il momento mi cucire le tende e tutti i rivestimenti interni... Il suo contributo fu fondamentale e mi dette un grosso aiuto. 

Era un MK I della Ford. 1600 cc benzina del 1969! Quando lo presi era un ammasso di ruggine... Nessuno mi dava fiducia... Era praticamente da "rottamare". Lo smontai, sverniciai. Lo portai a ferro per poi riverniciarlo di nuovo. Insomma, lo rimisi completamente "a nuovo". Avevo investito tutti i miei risparmi di allora, che già guadagnavo nel mondo dell'arte!

 Con l'aiuto di qualche amico attrezzai addirittura gli interni! Insomma, lo camperizzai! Lo trasformai in un “Van”

Ci potevo dormire, mangiare, fare la doccia, fare l'amore e viaggiare. Oggi si parla tanto di Van e di Vanlife... Io l'ho vissuta allora... Volevo essere libero. Volevo essere un novello "Jonathan Livinston". Migrare da un luogo all'altro. Non cercavo legami ma continue nuove mete. Nuove "isole da esplorare". Nuove esperienze da vivere.

In fondo ancora oggi mi sento così… E posso affermare che da quei giorni spensierati molti luoghi ho visitato, altri ne ho esplorati. Molti di questi sono rimasti nel cuore. Ho una innata propensione ad innamorarmi dei luoghi... ma per legarli poi, solo al mondo dei ricordi. Da sempre! Malinconico, direte?… Si. Da sempre!

Oggi ho trasformato la mia personalissima "Vanlife" di allora, in qualcosa di più stanziale: La Casetta.

Non nego però, che spesso, penso ancora a quel mezzo. 

Mi piacerebbe avere il coraggio, o la follia, di "mollare tutto" e andare a vivere su un furgone come quello... Forse a questo punto della mia vita lo potrei anche fare... Come ho già detto è solo questione di... coraggio...  Già il coraggio… Quello che a volte manca...

domenica 9 gennaio 2022

In parecchi...

 In parecchi mi state ponendo diversi quesiti. 

Ad esempio: "Quanto tempo passi alla Casetta" o  "Cosa fai, in sostanza, quando sei lì..."

Il tempo trascorso è relativo... Non lo ho mai quantificato... Certamente in questa fase della mia esistenza, sento l'esigenza di stare lì il più possibile. Ma ci sono stati periodi dove non ci sono andato per mesi... addirittura anni.

Su cosa faccio, l'ho già detto: passo la maggior parte del tempo a contemplare la natura perchè non ho grandi capacità per fare altro.

Si è vero, so fare un po' di tutto ma in fondo, non so fare niente. Uso le mani si, ho sempre trafficato con viti e bulloni, martelli e seghetti... ma questo non fa di me un "uomo-pratico" anzi... Mi piace inventare storie, sognare, guardare, studiare, immaginare... 

"Immaginare"... già... che parola straordinaria!

Tempo fa, su questa parola, ho basato un intero evento lavorativo...  Una edizione della Settimana dell'Arte (da oltre vent'anni l'evento più importante nel corso del mio anno professionale).

IMMAGINARE... In Me Mago Agere... "Lascio agire il mago che è in me"... 

Si, in questo momento "lascio agire il mago che è in me"... anzi, il mago che alberga nella natura.

Ne sono soggiogato, innamorato, affascinato... Vittima! 

Una foglia che ingiallisce, che cade, che svanisce, ruba la mia attenzione. Il suono del canto di un qualsiasi volatile attira il mio interesse. Il vento che accarezza il mio volto è vita per me...

Una farfalla che si mimetizza sopra un tronco mi fa letteralmente impazzire!

Potrei  stare ore, lì a guardarla!