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domenica 14 dicembre 2025

Gerbere in fiore e...


Domenica 14 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

11/13 gradi pieno sole con leggera brezza da est



La nebbia si dirada

Ancora tre gradi!
Ma questa mattina sono arrivato alle po’ più tardi. 
Quindi il freddo umido e pungente non l’ho sentito. L'ho solo visto!
 
Ora che è quasi ora di pranzo ce ne sono 12.

Ho fatto tardi perché sono andato a comprare il pesce… oggi si solo pesce.

A pranzo vengono Gianmaria e Claudia…

 

Preparativi...

 

Ho preso degli spiedini di gamberi e seppie, una bella orate dei tentacoli di polpo…

Accompagnati da una bella insalatina dell’orto e dei piselli con cipolle…

 

Beh, direi che il risultato non mente!

 

Pranzetto

 

Pranzetto 2

 

Per il resto quasi tutto relax… 


Ho bruciato un po’ di sterpaglie, pulito la zona gazebo in virtù del pranzo e goduto di questa giornata di sole…


Nel pomeriggio poi, con Gianmaria altro torneo di tiro con l’arco… E per me ennesima sconfitta… 

Quando si dice che l’allievo supera il maestro!


Il sole sta per tramonrare ed ora di andare… 

Il tempo di passare da casa per una bella doccia, un boccone al volo e poi...

Via! Questa sera mi imbarco per la Sardegna… 

Ma domani sera ho già il traghetto fissato per il ritorno… 

Giusto una puntatina per un incontro di lavoro…

 

Le gerbere della Casetta porta attrezzi

 

Gerbere in fiore

 

Porterò con me, nella mia mente, questa siepe di gerbere in fiore. 

E dalla Sardegna cosa mi porterò? Lo scopriremo solo vivendo…


Alla prossima 


Pacha Mama

sabato 14 dicembre 2024

Il fuoco, la Luna e la legnaia


Sabato 14 dicembre 2024

Plenilunio di Dicembre

San Miniato, Toscana centrale

8/10 gradi, coperto con brezza da est


Non riesco a resistere, anche se oggi non devo cucinare nulla il fuoco lo devo comunque accendere.
Mi piace, mi trasmette sensazioni piacevoli e passerei ore a guardalo.


Oggi starò qui solo qualche ora. 
Poi nel pomeriggio andrò a Rapallo per festeggiare il Natale con gli amici di sempre.
Tornerò domani. Confidando in una giornata di sole.


Non sono riuscito però a stare lontano da qui.
Ed un giro l’ho dovuto comunque fare.
Anche questa mattina è tutto grigio e molto probabilmente più tardi qualche goccia di pioggia arriverà.

Al mio arrivo oltre alla gatta ho trovato l’intera colonia “pennuta” del vicino intenta a razzolare fra gli ulivi.
Come sono buffe.
Quasi addomesticate!
Fino qualche tempo fa, al mio arrivo scappavano... Ora mi osservano con sospetto ma continuano a fare il loro lavoro.


 Sto studiando una nuova legnaia. Nei prossimi giorni troverò il sistema di costruirla.
Una struttura molto semplice con un tetto in ondulina, una gronda per la raccolta dell’acqua ed una lampada solare…
La costruirò con dei semplici pali da recinzione, un paio di traverse e qualche rinforzo.


 
 Questa notte, e per le prossime due, avremo l'opportunità di ammirare l'ultimo plenilunio dell'anno.
 La "Luna piena della Lunga Notte" o "Luna Fredda" così come era chiamata dai nativi americani.
Evento che anticipa di qualche giorno il Solstizio d'Inverno che quest'anno cadrà il prossimo 21 dicembre.
 
Ora devo andare, alla prossima.
 
Pacha Mama


giovedì 14 dicembre 2023

Questa frenesia...

Giovedì 14 dicembre 2023

San Miniato, Toscana centrale, 16/17 gradi (sempre più pazzesco!)
Coperto con possibilità di pioggia. 
Leggero vento da Nord - Est (Grecale) 

Questa mattina, quando mi sono svegliato, dopo una nottata di pioggia e vento, ho trovato un cielo con delle belle aperture verso l'azzurro. Le nuvole cariche di pioggia sembravano oramai lontane e l'odore nell'aria sapeva di buono.

Tutto mi ha fatto sperare in una pausa pranzo "da Casetta". Di quelle belle, di quelle "Mie"... Solo mie!

Peccato che quando è arrivata l'ora della tanto attesa pausa pranzo... Lo scenario fosse completamente diverso... 

Infatti, non ho fatto in tempo ad arrivare, che già scendevano le prime goccie... Addirittura, appena messo piede all'interno della Casetta è arrivato uno scroscio d'acqua. Di quelli potenti... In un attimo tutto è scuro e la pioggerellina si è trasformata in pioggia battente!

Ma fino a qui tutto bene. Ci sta. E' normale... siamo oramai a metà dicembre ed è giusto che il tempo sia così... Ballerino. Peccato che al posto di esserci i 3/4 gradi canonici del periodo, ce ne siano 16... e con la pioggia! E se per caso ci fosse stato il sole? Si sarebbero sfiorati i 20? Pazzesco!

Sono desolato, sconcertato e anche preoccupato... 

Per carità egoisticamente parlando, pioggia o non pioggia, la mia pausa pranzo me la sono goduta ugualmente... Anzi, sono stato proprio bene... Da solo, guardando fuori dalla finestra questa pioggia che scendeva e bagnava tutto, mentre un profumo di erba bagnata e terra umida che si espandeva ovunque.

Sarà, ma ho proprio bisogno di questo... Natura e solitudine.

Non sto passando un periodo idilliaco... I ricordi ed il vuoto lasciato da alcune persone in questo momento è ancora più sentito. Le preoccupazioni legate ancora una volta alla malattia, che sembra essere una storia infinita, sono sempre in agguato ed ancora il Natale, che oramai è diventato un periodo dell'anno che oggettivamente patisco... 

Questa frenesia, questo isterismo collettivo, le code, la gente... Lo stress dei regali, delle cene, gli auguri, il dovere obbliagatoriamente essere predisposti alla bontà... 

Sono tutte cose che se un tempo potevano anche divertirmi ora sono diventate un incubo! Ma è così, come le temperature elevate di questo periodo... Ci sono e basta!


 P.s. Ora che sono in uffico... è tornato il sole...

mercoledì 14 dicembre 2022

Mercoledì 14 dicembre 2022

Mercoledì 14 dicembre 2022

 Piove e sono a casa con l'influenza da due giorni. Mi sento tutto rotto e ho dolori ovunque. Ma in via di guarigione. Almeno spero. 

Se stanotte non mi sale la febbre domani esco... Anche perchè dovrei andare a Vicenza per la mostra di Massimo Barlettani...

Locandina

Questo "stare a casa", che tradotto vuol dire passare dal divano al letto e dal letto al divano, non mi impedisce però, di meditare, sognare, riflettere, leggere...

In queste ore passate a vagare con il pensiero ho immaginato un po' di di modifiche che farò appena arriverà la bella stagione. Nel frattempo mi sento un leone in gabbia... 

Vorrei essere lì a guardare la natura dalla finestra, ad ascoltare la pioggia che cade sul tetto e annusare l'aria che sa di terra bagnata. Accenderei il fuoco per cucinare qualcosa e suonerei il mio Flauto Sciamanico. 

Ascolterei il vento e magari berrei un buon calice di rosso. Di sicuro scriverei...

Interno

lunedì 13 dicembre 2021

Prologo...

La Casetta

 

PROLOGO...

...ovvero dove e quando è nata l'idea de "LA CASETTA", 

il mio vero e personalissimo INTO THE WILD...

Esattamente vent'anni fa comprai un lembo di terra... Una striscia di terreno agricolo a ridosso di un crinale che va da San Miniato verso Castelfiorentino. Esposto a sud con qualche albero da frutto, una decina di ulivi ed un piccolo filare di uva nera. Il tutto maltrattato da tempo. "Lasciato andare" come dicono da queste parti.

Uscivo allora da una brutta avventura... Claudia, mia compagna e madre di Gianmaria, mio figlio, aveva rischiato di morire per una setticemia causata da un'appendicite non riconosciuta. Se l'era vista davvero brutta. E noi con lei.

Come un fulmine a ciel sereno, avevo rischiato di ritrovarmi padre e madre nello stesso momento. Senza neanche sapere da che parte iniziare a come gestire la cosa. 

Il tutto dopo quello che era già successo... uscivo davvero da un anno "nero". 

Nel febbraio del'99 avevo perso mia madre e nell'aprile dell'anno successio mio padre. Mi sentivo veramente perso, incapace ed impotente di fare qualsiasi cosa... E come se non bastasse anche il lavoro non era ancora decollatto come avevo sperato... Insomma affermare che vedevo tutto nero non certo una iperbole.

Non chiedemi il perchè, ma in quel momento l'unica cosa che mi passò per la mente fu che volevo realizzare per mio figlio, allora  di cinque anni circa, un sogno che avevo io da bambino: una "casetta" su un albero. 

Era una fuga dalla realtà? Forse... Non lo so. Ed in fondo, a distanza di tanti anni ancora non l'ho capito. Ma tutto può essere!

Ahimè, confesso però, che in Toscana, o meglio, nella zona della Toscana dove abito e dove comprai questa terra, non esiste la vegetazione adatta ad ospitare quel tipo di casetta che tanto avevo desiderato, e quindi... L'unica alternativa era fare qualcosa di simile... 

Ma sulla "terra ferma" anziché fra i rami. 

La cosa più vicina a quell'idea era costruire quindi, o meglio comprare, una casetta di legno "tipo trapper" (di quelle prefabbricate) posizionarla sopra un terreno ed dare il via a questa nuova avventura.

In realtà questa cosa fu inizialmente più per me che per altri... 

Ancora oggi uno dei miei sogni è e rimane l'Alaska... 

Ovviamente non solo da turista. 

Allora come oggi, continua questa passione per i territori del nord ovest. Letture, documentari, approfondimenti sono una questione quasi quotidiana. Così come la conoscenza delle popolazioni native che abitavano questi luoghi. Senza ombra di dubbio, il tutto innescato da alcune letture fatte da bambino.

Ma facciamo un passo indietro. Per prima cosa, come dicevo, ho comprato la terra. Circa 2000 metri... La ricerca, ricordo, non è stata facile... ne avevo viste diverse... c'era quella troppo isolata, quella troppo vicina all'umanità. Quella che di fatto era semplicemente un campo da coltivare, quella senza un accesso diretto... e via dicendo. Poi, un giorno trovai questa... Abbastanza isolata ma comunque vicina alla strada... Senza acqua corrente, senza elettricità ma con un capanno già condonato... Qualche pianta a ridosso di una piccola macchia... insomma me ne innamorai.

In quattro e quattr'otto... notaio, firme, scartofie e... Sono diventato un proprietario terriero!

Da quel momento inizia un'avventura che fra alti e bassi dura da vent'anni... Benvenuti nel mio INTO THE WILD

L'avventura continua...