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sabato 23 maggio 2026

Un giorno alla partenza


 Sabato 23 maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

28/30 sole pieno con vento dolce da nord-est

Sono stato fuori alcuni giorni.

Sono partito che sembrava ancora autunno e torno che è estate piena.

Questa mattina, quando sono arrivato alle 8’15, c’erano già 21 gradi. Le previsioni annunciano che nel pieno della giornata si superano i trenta!!!

Sono stato via un po’ per lavoro ed un po’ per piacere.

Il 21 è stato il mio compleanno. L’ho festeggiato andando fuori a cena la sera prima con Claudia, Margherita e Jimmy. 

Il giorno dopo ho fatto rotta per Milano e dopo una giornata intensa di lavoro ed essere andato a trovare i miei fratelli, sono stato a cena con gli amici di sempre: Stefano e Luca.

Il giorno seguente, rotta verso Cremona, per Cremona Contemporanea ed infine, dopo un’altra giornata non poco impegnativa, ieri sera finalmente a casa. 

Ma soprattutto, nonostante sia stato proprio bene, oggi, finalmente qui!

È l’ultimo giorno prima della partenza. Vorrei sistemare tutto in maniera che chi, bontà loro, verrà ogni tanto a bagnare e a controllare che tutto sia in ordine, trovi le cose a posto…

È una magnifica giornata. Una bella luce, pochi rumori se non quelli della natura e un po’ di immancabile tristezza.

Oggi passerà di qua anche l’amico Carlo, al quale, per quanto potrà, lascerò “il testimone”.

La domanda è sempre la stessa… Cosa troverò al rientro?

Ovviamente la gatta ha già fatto il suo giro ho acceso per l mio incenso fatto un po’ di ginnastica un po’ di meditazione ed ora posso iniziare beatamente la giornata.

Per prima cosa controllerò le fosse, poi pulirò l’orto ed infine trasferirò un po’ d’acqua nei fusti, in modo da lasciarne una riserva a chi verrà. E ovviamente liberare così le cisterne oramai stracolme, in caso di maltempo.

Ovviamente concimerò tutto (in primis gli agrumi)… 


L’orto è bellissimo, pieno e sano!

Alla faccia di chi aveva messo in dubbio l’efficacia delle “vasche” che ho inserito l’autunno scorso!

È tutto pronto ad “esplodere”… molti frutti sono quasi maturi altri lo saranno a breve… Pure la Feijoa è in fiore come mai negli anni passati.

Anche gli ulivi sono colmi di mignole (il fiore dell’ulivo). Salvo siccità e malattie varie in autunno forse riuscirò a fare un buon raccolto.

Quest’anno ho coccolato tutto come mai prima… E i risultati sono tangibili… Peccato non esserci quando saranno pronti da mettere in tavola!

Poi mi dedicherò al bagaglio… 

Come ho già avuto modo di scrivere sceglierò un po’ di libri da portare con me in Sardegna, qualche amuleto e qualche altro feticcio. 

Vorrei partire un pochino più leggero rispetto gli anni passati. Eviterò quindi un vero e proprio trasloco… Anche se già so, che quando sarò là, sentirò la mancanza di questo e quello.

Mi aspettano mesi di intenso lavoro…

Non che in questo periodo mi sia mancato anzi, mai come quest’anno parto con un bel carico di stanchezza accumulata… mi auguro di riuscire a ritagliarmi qualche momento tutto per me.

Ora sono in pausa…

Un pochino di relax prima di preparare qualcosa da mangiare. Nulla di che. Un’insalata con pomodori, ceci e tonno…

Poi riprendo a fare quello che mi sono ripromesso di portare a termine.

Ora il caldo si fa sentire! E le zanzare pure… 

Ho finito tutto quello che dovevo fare…

Il distacco è pesante.

 Ho deciso che un salto lo farò anche domani mattina… Giusto per capire se ho dimenticato qualcosa… 

Lo so, è solo un alibi… 

Ma va bene così.

La prossima volta sarò in Sardegna…

Voi continuate a seguirmi però!

Alla prossima 

Pacha Mama

sabato 14 marzo 2026

In partenza...

Sabato 14 marzo 2026   

San Miniato, Toscana centrale

15/17 gradi, variabile con vento leggero da Sud

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 Buongiorno a tutti!

Come scritto nel post precedente, eccomi qui prima della partenza. 

Ho già detto che sarebbe stato “un di più” che non ci sarebbe stato un vero e proprio motivo a spingermi a fare questa “capatina”… ma come si dice? Al cuor non si comanda. 

 

E allora eccomi qui a godermi questa oretta di timido sole.

Che poi, a dirla tutta, qualcosa da fare, qui lo trovo sempre!

Ad esempio, ho messo nel mini semenzaio dei semi di pomodoro "Cuore di Bue" acquistati un anno fa e fatto un po’ di raccolto da lasciare a Jimmy per i prossimi giorni… 

 

Mi sono goduto il frastuono del silenzio e fatto quattro chiacchiere con Gabriele sulla gestione dei cavalli e delle galline... Cosa volere di più?

E' ora di andare...

Alla prossima

Pacha Mama 


sabato 24 maggio 2025

Ultimo giorno…

Sabato 24 maggio 2025 

San Miniato, Toscana centrale

18/24 gradi, sole con vento da nord-est

La veranda

Ultimo giorno!

Ebbene sì, questo giorno è arrivato!

Oggi è l’ultimo giorno che posso trascorrere qui, prima della partenza.

Domani lo dedicherò ai bagagli ed in serata mi imbarcherò per la Sardegna.

Voglio godermi questa giornata nonostante abbia duemila cose da fare…

Negli ultimi anni questo è sempre stato il momento più difficile. Sempre più pesante e quest’anno lo è ancora di più.

Forse perché a causa del maltempo non sono riuscito a godere a pieno di tutto questo o forse perché col passare degli anni sento sempre più l’esigenza di una vita più vicina alla natura.

Ma veniamo a qui e ora… 

Volevo prendermi una giornata di relax ma qui ho sempre un sacco di cose da fare!

Voglio partire lasciando il più possibile in ordine, in modo tale che quando Gianmaria verrà qui troverà un ambiente pulito.

Ho iniziato quindi a tagliare l’erba ed insieme a Carlo, pulire i fossi, che dopo le piogge dei giorni passati lascio a voi immaginare come fossero ridotti.

Ho pulito l’orto e raccolto quello che potevo raccogliere… le prime patate, un po’ di insalata, piselli e cipolle. Il resto è tutto molto indietro… e molte piante non hanno retto alle temperature ancora troppo basse (questa mattina alle sei c’erano appena 10 gradi!) e penso che il raccolto se mai ci sarà, sarà molto magro.

Nel pomeriggio continuerò nei lavori di pulizia… Ora mi devo concentrare su cosa portare con me in terra sarda. È oramai un rito che si ripete ogni anno, per continuare a sentire questo posto un po’ più vicino, nonostante la distanza.

Porterò con me alcuni libri, il flauto, gli incensi, l’amaca (che quest’anno non ho ancora aperto neanche qui) e qualche altro oggetto a me caro.

Lascio questo luogo con grande dispiacere anche se so che, dopo qualche giorno, la Sardegna saprà ricompensarmi.

Nell’ultimo post ho cantato vittoria troppo presto…

L’altro ieri sono stato di nuovo male. Al punto che sono dovuto andare di corsa dal medico… Anche se le analisi e l’ecografia alla quale mi ha sottoposto non hanno evidenziato nulla, dopo la terapia antibiotica, mi ha consigliato di fare una tac per escludere qualsiasi dubbio… Sta di fatto che parto con la consapevolezza di non essere al 100%. Ma non posso fare altrimenti… purtroppo…

Incrocio le dita e vado avanti…

Intanto con un briciolo di commozione guardo estasiato i frutti che stanno crescendo sui rami: fichi, susine, mele, cachi e chi più ne ha più ne metta… a settembre quando tornerò qualcosa forse riuscirò ancora a gustare… Almeno spero!

Eccoci… alla radio stanno mandando Wish You Were Here dei Pink Floyd. 

Questo è uno di quei brani che ogni volta mi scuote… 

Ed in questo momento di profonda malinconia è certamente un colpo basso!

Letture

Ora mi siedo un po’, e prima di pensare al pranzo, mi immergo nella lettura. Sto leggendo 5 libri contemporaneamente. E a seconda degli stati d’animo li alterno… ora ho la necessità di essere leggero e continuo quindi nella lettura di “L’orto di un perdigiorno” di Pia Pera… ve lo consiglio!

Pranzo

Per pranzo mi sono preparato una semplice insalata, ovviamente dell’orto, con un mix di erbe e semi ed un bel pomodoro (questo comprato). Un po’ di dieta in questo momento è d’obbligo.

Magari, più tardi, farò un salto a comprarmi un gelato ma per ora va bene così…

È quasi giunta l’ora di andare… Normalmente chiudo i post con un “alla prossima “. Lo faccio anche oggi ma non so come o quando sarà questa “prossima”.

Può essere domani, fra una settimana o fra un mese… non mi è dato di sapere. Anche se questa estate vorrei essere un po’ più presente di quelle passate. Almeno su queste pagine…

Mi aspetta un’estate impegnativa e non priva di interrogativi. Ma questo fa parte del gioco. 

La gatta

Saluto la gatta, chiudo tutto e vado.

 Non mi volto nemmeno.

Mi incammino per la mia strada e basta!

Alla prossima 

Pacha Mama