27/29 gradi coperto con vento leggero da nord-ovest
Ed è arrivato anche ottobre!
Ed insieme a ottobre sono arrivate anche le nuvole.
Si oggi il cielo è coperto, le temperature sono accetabili (sempre comunque alte, per lo meno di giorno) e tutto volge verso il vero autunno.
La cosa più evidente sono le giornate, che si sono decisamente accorciate... oramai fa buio intorno alle 20'00...
Ieri sera ero ad innaffiare l'orto ed oltre a combattere con le zanzare (ancora fameliche) ho proprio constatato come velocemente si passa dalla luce solare del tramonto all'imbrunire...
Confesso che dopo tanti mesi di caldo e sole ho proprio voglia di "inverno"
Sono sereno, i primi esami sono andati bene e tutto volge al meglio!
Che vi sia qualcosa che non va nel clima me lo hanno raccontato le cicale poco fa. Cantano ancora come se fosse luglio… E nulla le distoglie dalla loro sinfonia... Pazzesco!
Ma oggi devo rendervi conto della giornata di ieri.
Sveglia all’alba. Un paio d’ore alla Casetta a sistemare qualcosa e poi verso Pomaia. All’Istituto Lama Tzong Khapa.
Era da tempo che volevo andare a visitare questo luogo. Anche perché fra i miei progetti c’è quello di partecipare, in questo posto, ad un ritiro dedicato alla meditazione.
Ci sono andato per pranzo.
Luogo certamente mistico, immerso nella campagna e permeato di spiritualità.
Confesso però di essere rimasto parzialmente deluso. Troppa gente e soprattutto, mi aspettavo, perlomeno nella grande sala dove si consuma il pasto, un po’ più di silenzio.
Non mi aspettavo un silenzio monastico ma nemmeno un chiasso da pizzeria. Alcuni commensali erano certamente composti altri, molto probabilmente reduci da una tre giorni di silenzio e meditazione, spinti dalla voglia di comunicare, continuavano a parlare...
Molto probabilmente la domenica non è certo il giorno migliore per visitare questo posto.
Il centro comunque mi ha convinto e certamente parteciperò ad uno dei tanti ritiri che organizzano.
Al ritorno ovviamente sono ripassato dalla Casetta.
Forse perchè consapevole che questa settimana sarà una settimana impegnativa e voglio riuscire a trascorre qui ogni attimo libero che ho.
E' ora di tornare in ufficio. Qui ritornerò questa sera per innaffiare un po' l'orto...
27/29 gradi sole pieno con vento leggero da nord-est
Ufficialmente nei giorni scorsi è iniziato l’autunno.
E questa notte sarà la notte della Luna piena del raccolto.
Ma come ieri, l’altro ieri e nei giorni passati con il sole le temperature sono ancora elevate.
Sinceramente però, ammetto che oggi non stiamo superando i 30 gradi. E questo, senza ombra di dubbio, è un buon segno.
La mattina invece, intorno alle 7’30/8’00, ci sono 14/15 gradi.
Nei giorni scorsi sono stato qui per la rinnovata e ritrovata bella tradizione della "pausa pranzo"...
Piano, piano sto riconquistando i miei spazi, i miei momenti. Tutto ciò mi fa stare decisamente bene.
Mi piace arrivare qua e sentire solo il silenzio, trovare la gatta che mi aspetta e sedermi ad oziare anche se solo per qualche manciata di minuti.
Come ho già avuto modo di scrivere i lavori da fare sono tanti ma li sto affrontando senza fretta e senza alcuno stress…
Oggi, comunque sono andato un bel po’ avanti. Dopo aver tagliato tutta l’erba ho messo mano ai cassoni dell’orto. Dopo i cavolfiori della scorsa settimana oggi ho piantato cavolo romanesco, broccoli e lattuga.
Ho acquistato un nuovo arco per agevolare la crescita del Goji e pulito tutto intorno alla carciofaia.
Senza contare i mille lavoretti intorno a casa.
Tra cui aver montato la nuova zanzariera e pulito un po’ all’interno
Nel pomeriggio una gradita sorpresa: è venuto a trovarmi, dopo mesi e mesi che non lo vedevo, l’amico e grande artista Giovanni Maranghi.
Domani farò solo una toccata e fuga in mattinata e magari un altro salto nel tardo pomeriggio.
Andrò a pranzo a Pomaia. All’Istituto Lama Tzong Khapa. Un centro Buddhista. È un’esperienza che mi balena per la testa da tempo… Vi saprò dire…
È quasi l’ora di andare. Ancora qualche minuto di relax prima che il sole vada a dormire e poi a casa.
È stata una giornata impegnativa, faticosa ma piena di soddisfazioni. Non c’è cosa che mi appaghi di più di vedere questa terra in ordine e prontava dare i suoi frutti.
26/28 gradi soleggiato convento leggero da nord-est
Fra ieri e oggi direi che mi sono fatto un “bel mazzo”.
I lavori da fare sono tantissimi! Ho iniziato dalla veranda che in fondo è la parte che vivo di più.
Ho svasato tutte le piante che non hanno resistito al caldo e alla siccità dei mesi scorsi… E, ahimè, non erano poche!
Ma grande soddisfazione è aver trovato ancora la pianta di avocado, la menta e, miracolosamente, il basilico, ancora in vita. Certo malconci ma penso di essere riuscito a recuperarli…
A parte un paio di gerani e qualche pianta grassa tutto il resto è andato!
Altra storia invece per gli agrumi. Loro hanno resistito alla grande! Oggi li ho concimati. Penso che per tutto il periodo estivo chi sia passato di qua abbia provveduto solo a innaffiarli. E meno male, altrimenti anche loro sarebbero passati a miglior vita. Gliene sono infinitamente grato.
Fa ancora caldo e nonostante ci sia una leggera brezza al sole si suda parecchio!
Ho travasato l’acqua delle cisterne nei fusti, in modo da poterne usufruirne al meglio e ripulito e colmato con della terra nuova una delle aiuole. Di conseguenza ho fatto la prima semina della stagione: bietola.
Al mercato questa mattina ho comprato qualche piantina fiorita. Giusto per “colorare” un po’ la staccionata della veranda.
Sono morte due piante di fico, due ciliegi e un noce… molto sofferente è il nocciolo così come al caco.
Gli arbusti sardi, ginepro, mirto e lentisco hanno retto. Così come il carrubo e il piccolo corbezzolo.
Nell’orto c’è poco da salvare. Forse giusto due piante di cavolo nero…
L’erba è da tagliare mentre con l’amico Carlo questa mattina abbiamo pulito i fossi.
Sempre nell’orto sono sopravvissute la pianta di fejoba e quella di goji.
Quest’anno per la prima volta ho i fichi d’india! E anche qualche melograno!
Il lavoro da fare è tantissimo ma essermi fermato un attimo a sentire gli odori e i suoni di questo luogo è stato rigenerante.
A pranzo mi ha raggiunto Claudia… mangiato ultra light!
Poi un po’ di relax e ancora qualche lavoretto…
Non voglio esagerare. Voglio godermi anche la fatica. Niente e nessuno mi rincorre. Deve essere solo piacere.
Anche questo è un modo per ritrovare un equilibrio che in questi mesi mi era mancato!
Nel primo pomeriggio ha piovuto intensamente. Poi fortunatamente si è aperto.
Con una forte emozione appena ho potuto mi sono incamminato verso la Casetta.
Non sapevo cosa mi aspettasse.
Ed in effetti le sorprese non sono mancate!
Dell’orto non c’è più traccia. Diverse piante sono morte.
Tutto è sottosopra ma sinceramente pensavo peggio!
Per carità è stata solo una toccata e fuga. La conta dei danni inizierò a farla nei prossimi giorni ma, a prima vista, non mi sembra di aver trovato cose irreparabili…
C’è solo del grande lavoro da fare!
La cosa che mi ha colpito maggiormente è di avere trovato lei che mi aspettava! Che gioia!
Ho visto anche Gabriele.
Mi ha confermato quello che avevo già sentito poco prima nella “obbligatoria” sosta caffè dalla Giannona. Sono arrivati i lupi anche qua! Li hanno visti e sentiti!
Dovrò rimettere in funzione le fototrappole…
Ora vado… ma presto sarò di nuovo qua. E questo mi piace!
27/29 gradi, velato con leggera brezza da nord-ovest
Ci siamo! Fra qualche giorno lascerò la grande Isola...
Lascerò questo mare, questa terra, queste genti, il mio Albero, i momenti comunque belli vissuti in questo lungo periodo e anche quelli meno... Chiudo questo capitolo con la consapevolezza di avere dato tutto quello che potevo dare nonostante tutto.
A breve tornerò ad una pseudo normalità. Lascerò il caldo (forse, anche se nelle ultime 48 ore si è un po' attenuato anche da queste parti), la grande umidità, il chiasso e tutto ciò che è stato il mio vivere quotidiano degli ultimi quattro mesi.
Ho bisogno di staccare la spina. Di isolarmi, di ritrovare me stesso, i miei luoghi, la mia routine. Anche se ho la consapevolezza che poi così, non sarà...
Inizia il periodo delle visite di controllo, degli esami, degli accertamenti... E poi di resoconti, di pianificazione, relazioni e di impegni. Alcuni dei quali, che non ho neanche cercato ma che si sono intrufolati sulle pagine della mia agenda per inerzia, per il mio maledetto vizio di non sapere dire di no...
Ma inizia anche il periodo dei giorni di ozio vissuti seduto sulla mia sedia a dondolo nella veranda, di contemplazione nei confronti della natura, di cibo più sano, di meditazione... insomma, di Casetta!
Nelle prossime settimane ho intenzione di affittare un Van ed andare... Dove? Non lo so! Certamente in solitaria. Magari a pochi chilometri da casa o magari lontano. Ancora non ne ho alcuna idea. Ma la voglia è tanta!
Certamente ho in programma di tornare a Venezia. Ci sono stato nei giorni scorsi. Una velocissima toccata e fuga per l'inaugurazione della mostra dell'artista Christian Balzano all'interno del programma Biennale...
Questa breve parentesi mi ha instillato la voglia di tornarci. Di starci qualche giorno. Di andare a scoprire quei luoghi "poco turistici" di cui la città lagunare è colma.
Ma la voglia più persistente è quella di ritornare alla mia terra, al mio piccolo paradiso. Chissà cosa troverò... Chissà cosa mi aspetta... Chissà quale emozione proverò...
Lo scoprirò solo tornando...
Chiudo questo lungo post con una poesia di uno degli autori che amo di più, Arthur Rimbaud, che ho ritrovato di recente riguardando un breve video, "Corte sconta detta arcana"dove Corto Maltese, la recita...