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domenica 19 aprile 2026

Tre giorni fuori

 

Domenica 19 aprile 2026

San Miniato, Toscana centrale

22/24 gradi, sole con leggera brezza da Ovest


Tre giorni fuori per lavoro che son sembrati un’eternità!

Per carità tre fuori in quel delle Marche, a Fermignano, per la mostra di Andrea Gnocchi in uno dei luoghi più suggestivi dove abbia avuto modo di allestire una mostra, l’Ex Lanificio Carotti in degna compagnia dell’artista , dei curatori e di alcuni validissimi collaboratori, ma vi confesso che di tanto in tanto il mio pensiero tornava qua…

Ed ora? Sono rientrato da poco meno di un’ora e non ho saputo resistere. Sono dovuto assolutamente passare di qua! Dovevo accertarmi che tutto fosse in ordine, che le piante e soprattutto il semenzaio per tre giorni privato della giusta dose di umidità, avessero retto. 

In effetti a parte alcune piantine appena sbocciate, tutto ha retto nonostante mi abbiano detto che ieri si siano toccati il 28 gradi con un bel vento teso che ha certamente contribuito a seccare oltre modo il terreno.

Nei prossimi giorni dovrò assolutamente trovare il tempo per venire a tagliare un po’ l’erba e sistemare alcune cosette che sono oramai in sospeso da troppo. 

Tornando un attimo alle Marche, ho trovato questo angolo di territorio un luogo fantastico! Una natura prepotente e preziosa, un’accoglienza più che calorosa ed, essendo molto sensibile all’argomento, un cucina da urlo!

Oggi non ho molto tempo per stare qua. Giusto quello che necessita per bagnare l’orto, le piante e fare un po’ di raccolto…

Carciofi e bietola principalmente ma poi qualche aromatica, il primo cipollotto, un po’ di sedano e poco altro… 

In compenso nel semenzaio, fra i vari tipi di pomodori, i porri, le zucche, peperoni, insalate e le zucchine, tutto si muove e se continuano così, per l’estate, chi rimarrà qui, avrà certamente qualcosa da fare…

Ora vado... Come sempre grazie per l'attenzione e alla prossima.

Pacha Mama 

sabato 21 marzo 2026

Un'Ortensia... per gli amici Hospice

Sabato 21 marzo 2026   

San Miniato, Toscana centrale

15/17 gradi, variabile con vento moderato da Nord - Est

Giornata Internazionale delle Foreste 



Sono arrivato qui abbastanza presto. Verso le otto.
C’erano solo 6 gradi!

Ora è quasi arrivato il momento del pranzo e ce ne sono 15… 

Si sta bene. 
Con l’amico Carlo, abbiamo dato una bella sfasciata all’erba lungo i fossi e sotto gli ulivi.

Ho piantato le prime quattro piantine di pomodoro… 
 
 
 
Le ho messe al coperto perché ancora la notte la temperatura scende… vedremo cosa succederà.

Ieri ho acquistato un altro semenzaio… nel pomeriggio, dopo avere concimato gli agrumi, mi dedicherò a seminare porri, melanzane, pomodori, zucchine, peperoni e delle altre zucche
 
 

Le zucche e le zucchine invece, di cui vi ho già dato notizia qualche tempo fa, reggono bene… appena le temperature saliranno un pochino, le metterò nell’orto…

Nel frattempo mi faccio rapire dagli alberi da frutto che oramai sono esplosi! Dal noce al fico, dal nespolo al corbezzolo, dal melo al ciliegio, dal nocciolo al pruno selvatico fino ad arrivare all’albicocco e al susino, tutti pieni di butti, gemme e fiori!
Per non parlare dei piccoli frutti, tutti pronti a produrre!
 
 

È passato a trovarmi l’amico Giovanni.
Lui è un grande artista di livello e caratura internazionale… 
Mi fa sempre piacere la visita a sorpresa di amici e conoscenti… se poi sono persone che stimo e che hanno compreso perfettamente lo spirito di questo luogo il piacere si amplifica!

A pranzo mi ha raggiunto Claudia.
Mi ha dato una mano a tegliare l'erba e sistemare anche le aiuole fiorete.
 
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti e senza neanche rendermi conto è arrivata l'ora di andare...
 
Domani mattina, per tutti quelli che abitano nei paraggi c'è un appuntamento importante... 

Ancora una volta grazie per avermi sopportato fino a qui... 

Alla prossima

Pacha Mama 

mercoledì 31 dicembre 2025

31 dicembre: è tempo di...


Mercoledì 31 dicembre 2025 

San Miniato, Toscana centrale

9/10 gradi sole pieno con vento debole da nord-est

 

Il "Vecchio" abete

Questa mattina, quando sono arrivato verso le 9’30 c’erano 4 gradi con un bel vento di levante poi virato in grecale.

 

Ora che è quasi ora di pranzo, ce ne sono 10.


In previsione della cena a casa di amici, dove certamente mangerò più del dovuto, mi sono comprato mezza porzione di minestra di pane, o ribollita come viene chiamata in Toscana, da scaldare sul fuoco.


Nei prossimi giorni la temperatura calerà ulteriormente e molto probabilmente ci sarà anche qualche fenomeno temporalesco… 

 

Quindi cerco di godermi questa giornata di sole che incornicia queste ultime ore di questo 2025.


il nuovo semenzaio...

per ora messo a dimora in serra

Ho acquistato un piccolo semenzaio… ed appena le temperature si alzeranno un po’, ho in programma di fare qualche esperimento… Intanto provo a mettere qualche pisello poi nei giorni a venire vedremo…


il vecchio portabottiglie con il colore...

e quello con le aromatiche

Fra i tanti regali di Natale ho anche ricevuto due vecchi portabottiglie in ferro che ho trasformato in fioriere. In una ho messo un po’ di colore e nell’altra delle aromatiche.


Ed ultimo ma non ultimo, un magnifico cuscino realizzato a mano da uno scampolo di tessuto vintage di cui mi sono innamorato appena visto!

 

bellissimo il mio nuovo cuscino


Gatta e galline, come sempre, si sono alternate davanti alla ciotola dei croccantini mentre il pettirosso viene quotidianamente a fare visita al “buffet” che ho allestito qualche giorno fa per gli uccellini.

 

le "ladre"...

 


La mia intenzione è quella di restare qui fino al tramonto poi andrò a casa a prepararmi per questa cerimonia collettiva del veglione.


Sinceramente mi sarebbe piaciuto trascorrere qui l’attesa del nuovo anno ma già vengo considerato un “orso” e quindi mi butterò anch’io nella mischia dei festeggiamenti…

 

Se non dovesse piovere domani però sarò qui di nuovo…


sole e relax

Ora sono qui a riflettere con questo tiepido sole.

A sistemare un po' di cose... A tracciare il punto. 

In questo anno mio figlio ha compiuto trent'anni così come la mia attività.

Ad aprile mi sono sposato e a maggio ho concluso il ciclo di terapie che erano iniziate nel novembre precedente.

Il lavoro non è mancato ed è stato anche motivo di tante soddisfazioni. 

Ho fatto un magnifico viaggio in Egitto ed ho riscoperto la piacevolezza delle Terme.

Ho letto molto e ho goduto a pieno del tempo che ho trascorso qui. Purtroppo, a mio parere, mai abbastanza. 

Ho annusato l'aria di mare. Ho riso, pianto e respirato. Ho ricordato, ho camminato. Ascoltato buona musica.

Ho sognato tanto. Fantasticato ancor di più.  

L'orto nuovo mi ha dato buoni frutti. E fortunatamente continua a farlo.

Ho goduto di molte piccole cose. Mi sono rammaricato per altre.

Mi sono perso e poi ritrovato decine di volte.

Ho guardato negli occhi persone di cui non ricordo neanche il nome e voltato lo sguardo con altre, per non farmi trascinare in faccende che ho ritenuto nocive ed inutili. 

Ho rivisto vecchi amici e ne ho incontrati di nuovi. 

Non sono riuscito a realizzare tutti i progetti che avevo in mente... Ahimè, ne ho portati a buon fine solo una parte ma, fortunatamente, questi ultimi non hanno una data di scadenza.

Come ogni anno di questi tempi fioriscono nella mente un sacco di buoni propositi che puntualmente verranno disattesi.

 Fra i tanti, i due più importanti sono: smettere di fumare e mangiare di meno.

Questa notte, uscendo all'aria aperta, sotto una magnifica Luna quasi piena, guarderò le stelle e ad ognuna darò un nome. Il nome di tutti quelli che mancano all'appello. Poi, forse ubriaco, andrò a dormire per risvegliarmi in un nuovo anno. Fuori un po' più vecchio dentro spero ancor più bambino.

Già, domani sarà l'inizio di un nuovo anno.

Sperando che sia un buon anno almeno tanto quanto quello passato porgo i miei più sinceri Auguri a tutti.

Alla prossima

Pacha Mama