Visualizzazione post con etichetta Rosmarino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rosmarino. Mostra tutti i post

domenica 18 febbraio 2024

E' tempo di amaca!


 Domenica 18 Febbraio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 17/18 gradi 

Nuvoloso con un leggero vento da Ovest (Ponente)
 
Relax

E' tempo di amaca!

Amaca
 
18 gradi!!!
Sono rientrato nel primo pomeriggio dal Veneto, dove ho trascorso un paio di giorni per lavoro e trovo 18/19 gradi...
Non sono contento ma... cosa posso fare? 
Beh, intanto ho tirato fuori l'amaca e poi si vedrà!
La gatta 1
 

La gatta 2

Inutile dire che appena sceso, ho trovato qualcuno che mi stava aspettando con non poco appetito... E poi, dopo avere azzittito lo stomaco, si è concessa un po' di show...

Per me invece ho preparato una veloce insalata di pomodori e poi... relax e riposo totali!

L'unica attività che mi sono concesso è stata un po' di "spesa" nell'orto... 

Un po' di insalata, del Cavolo Nero, un Cavolfiore, salvia, rosmarino e un po' di Topinambur...

Pranzo


Raccolto

Per oggi è tutto... sono davvero stanco!
 
P.S.
Nella spalletta qui a destra, nella rubrica "Chef per me stesso", una nuova ricetta realizzata con la "spesa" di oggi...

sabato 27 gennaio 2024

Luna piena del Lupo

Sabato 27 Gennaio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 13/14 gradi 
Sole con un leggerissimo vento da Nord-Est (Grecale)
 

 
Settimana a dir poco impegnativa!
Sono rientrato solo questa mattina. Stanco, provato e con tanto bisogno di Casetta!
Talmente stanco che dopo pranzo, sono letteralmente crollato.
 
Ieri invece, sono stato decisamente schiaffeggiato dalla Luna.
La Luna piena del Lupo.
 
Ero vicino a Bergamo per lavoro. 
In albergo. 
Come spesso mi succede da un po' di tempo a questa parte non tiro le tende oscuranti né, quando ci sono, chiudo le persiane.
 
Sono salito in stanza dopo cena. Dalla finestra filtrava una magnifica luce argentata. E mitigata solo da una leggera foschia appariva lei, in tutta la sua prepotente bellezza: Luna piena del Lupo.
Rapito dalla sua presenza, mi sono sdraiato sul letto ed ho aspettato che il sonno vincesse sui miei pensieri. Non è arrivato subito... C'è voluto un po'...
 
Vi dicevo che oggi, dopo pranzo, sono letteralmente crollato.  
E solo dopo aver ripreso un po' di energia, ho iniziato a lavorare un pochino


Ho raccolto un po' di Cavolo Nero, del Topinambur, la Salvia, del Rosmarino, un po' di Borragine e poi, ho piantato dell'altra insalata e dei piselli...



 
Ed infine, era da tempo che ci pensavo, ho messo mano al quel "filarino" di vite che stazionava in agonia in un angolo quasi remoto del campo.
Ho ripulito tutto e impilato dei nuovi pali di sostegno. Potato e concimato.
Ora solo il tempo mi darà il suo responso. Vedremo se darà ancora qualche grappolo oppure no.


 

lunedì 22 gennaio 2024

La mia anarchica libertà

Lunedì 22 Gennaio 2024

San Miniato, Toscana centrale, 6/7 gradi 
Sole pieno con leggerissimo vento da Nord-Est (Grecale)
 
Yes, I'm

Finalmente! Si finalmente è arrivato l'inverno! 

Non so per quanto ma questa mattina c'era una bella brinata ed il termometro segnava -3. Era ora!

Anche la luce, nonostante che, in questo preciso istante le temperature siano salite (sono le 13'00 e ci sono 7 gradi), è cambiata. Il pallido sole è quello tipico delle giornate d'inverno. L'aria è tersa e pungente.

Tutto è più "freddo"...

Insalata da taglio

Nonostante ciò, sono qui per la pausa pranzo.

Ho piantato dell'insalatina da taglio nella nuova serra... Vedremo se mi darà qualche "frutto".

Sarebbe una bella soddisfazione. 

Questa notte la fototrappola è rimasta in "silenzio".

Ieri prima di andare via le ho cambiato posto. Pensavo di riuscire a "cacciare" qualcosa di nuovo, invece, vuoi forse per il freddo o vuoi per la nuova posizione, il suo obbiettivo è rimasto immobile. Oggi la rimetterò nel luogo dove nelle scorse settimane ho catturato di più.

Fototrappola

Nei prossimi giorni sarò parecchio impegnato con il lavoro. 

Non so quanto tempo riuscirò a dedicare a questo posto. Ne sentirò di sicuro la mancanza, ne sono certo. 

Oramai è così: sento sempre di più la necessità di isolarmi. Con Angela, incontrata ieri per le vie di San Miniato si è parlato proprio di questo. Del fatto che "non mi senta solo quando sono solo". Questa è oramai la condizione fondamentale del mio essere. 

Il nutrimento della mia anarchica libertà. 

Lo stare bene con me stesso, l'essermi accettato così come la vita mi ha voluto e trasformato. 

Del come sono diventato ed il costante e continuo tentativo di una assunzione di consapevolezza completamente diversa da quella che rincorrevo solo tre/quattro anni fa.

 

Oggi anche una siepe di salvia e rosmarino mi rendono felice. 

Una volta no.

Una siepe di Salvia

 

mercoledì 3 maggio 2023

La Luna piena di Maggio...

Mercoledì 3 maggio 2023
Prevalentemente soleggiato, 
20 gradi con vento da nord-est (Grecale)

Più di vent’anni fa, quando entrai in possesso di questa terra, interrai una piantina rosmarino ed una di salvia. Di quelle che ogni tanto si trovano e si comprano al supermercato… 
Oggi sono il mio orgoglio!

La salvia

Sono oramai una sorta di tappeto erboso che profuma e occupa la vista…

Ok, era una semplice riflessione sul tempo che passa, anzi, che è passato.
 
Ma arriviamo al qui e ora...

Pausa pranzo.
La solita insalata imposta dalla dieta e via!
Anche perché essendo sotto esami ed analisi, cerco di evitare i farmaci contro l’allergia… 
Ed oggi, la signora, è davvero prepotente!

Pranzo


Ma fatemi arrivare all’argomento principe di questa breve chiacchierata…

La Luna piena di Maggio 

 Dopodomani, il 5 di questo mese, ci sarà il plenilunio di maggio. Ma non solo! 

Nella stessa sera  guardando la luna, noteremo una leggera eclissi... E sarà un evento straordinario (la prossima di queso tipo avverrà nel 2042...)!

Per i nativi americani è la "Luna dei Fiori" e non ci vuole molta immaginazione per capirne il motivo. E' sufficiente guardare dalla finestra e ammirare un campo. Un prato qualsiasi e farsi rapire dalla splendida tavolozza cromatica che la natura ci regala.

La cabala ci insegna che il 5 è un numero magico, se inteso come 4+1, ovvero i quattro elementi naturali: terra, aria, fuoco e acqua più l’etere, che rappresenta la zona dove risiedono le anime!

Quindi che ci crediate o no, venerdì sera, guardate il cielo. 

Se le nuvole ve lo permetteranno volgete lo sguardo alla luna. Fatevi rapire dalla sua luce mitigata dall’eclissi e volgete un pensiero alla vostra persona interiore e a tutte le anime che vi circondano. 

E ricordate di non tralasciate un pensiero a quelle dei vostri cari che non risiedono più su questa terra ma sono tornati ad albergare proprio quell’etere, di cui vi parlavo poco fa…

domenica 14 agosto 2022

Natura inaspettata 2

 Come già scritto in un post precedente (se te lo fossi perso clicca QUI), adoro scoprire quello che spesso giardini e parchi nascondono. A volte anche più dei luoghi selvaggi ed incontaminati (che adoro "esplorare"), dove sarebbe normale fare certe scoperte.

Quindi, come dicevo, ho la fortuna di trascorrere, per lavoro, il lungo periodo estivo in Sardegna. All'interno di una struttura turistica con impatto ambientale quasi zero ed un parco botanico di grande bellezza e prosperità...

L'intelligenza di che ha progettato questo giardino è stata nel piantumare arbusti e alberi che già appartengono alla flora mediterranea... ed in particolare a questa zona della grande isola.

Quindi, oltre ad una infinita varietà di fiori e piante, che non conosco e non riconosco, è facile imbattersi in un rigoglioso cespuglio di rosmarino che qui assume un carattere squisitamente decorativo...


...o per sottolineare il luogo dove siamo, ecco a pochi passi di distanza uno spledido e fiero esemplare di quercia da sughero. Pianta autoctona di questa magnifica terra sarda...


...ed a seguire, come privarsi della bellezza di un mandorlo, che quando arrivo in primavera per i primi sopralluoghi, mi accoglie, in tutta la sua regalità, completamente in fiore...


Ma la pianta che più mi piace all'interno di questo giardino è sempre lui: il carrubo. Capace di regalare dolcissimi frutti, dai più dimenticati, e refrigerio a chi cerca un po' di ombra in questa torrida e calda estate.


E per finire il secondo capitolo di questo piccolo tour botanico, vi dico che è facile trovare lungo il tragitto diversi esemplari di ulivi secolari, alcuni ispanici, altri pugliesi ed altri ancora autoctoni, che anche quest'anno sono carichi dei loro splendidi frutti...


Chissà se quelli che ho lasciato in Toscana saranno altrettanto carichi...