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lunedì 1 settembre 2025

Tracking al Bosco di Niala

Lunedì 1 settembre 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

32/34 gradi, cielo coperto con vento leggero da Sud-Est 

Sentieri al Bosco di Niala


Non potevo trovare modo migliore per archiviare il mese d'agosto!

Ieri, dopo oltre tre mesi di "reclusione" lavorativa all'interno della struttura turisca dove lavoro, mi sono preso una giornata tutta per me!

Sono tornato in un posto magico che avevo già visitato nel 2023 (vedi QUI). Le cascate naturali all'interno del bosco di Niala, sul confine fra la Barbagia e l'Ogliastra, nel cuore della Sardegna.

Dopo un paio d'ore di macchina (sono partito da Costa Rei) sono arrivato nel mezzo del bosco. Da lì, un breve e accessibile tracking e poi... Magia!

Non aggiungo altro! Le immagini parlano da sole...

 
Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Alla prossima...
 
Pacha Mama

giovedì 21 agosto 2025

Ho fatto un sogno (parte seconda)

 

Giovedì 21 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

31/33 gradi, cielo limpido con un vento leggero da Ovest

(per leggere la prima parte, clicca QUI)

La veranda ed il dondolo

Prima di affrontare questo "ritiro", mi ero preparato fisicamente e spiritualmente. Oltre ad aver approntato alcune modifiche struturali per poter affrontare un periodo così lungo in totale indipendenza.

E così nei giorni precedenti al mio soggiorno, avevo aggiuto un'altra cisterna (oltre alle due già esistenti) per la raccolta delle acque piovane da 1000 litri, ricavato un box doccia all'aperto e fatto una spesa consistente per avere un certo periodo di autonomia...

Mi ero organizzato così la giornata: sveglia alle prime luci dell'alba, un po' di ginnastica per il mantenimento del fisico, una sana colazione e poi, dopo un po' di igiene personale, il lavoro nell'orto fino all'ora di pranzo. 

Nel pomeriggio, lavori manuali per mantenere lo status quo delle cose, lavori di vario tipo: dalla raccolta di erbe selvatiche alle varie verifiche funzionali e strutturali delle attrezzature in essere alla Casetta (la costruzione di un pollaio, impianto fotovoltaico, pompa dell'acqua e via dicendo).

Verso sera, il momento più bello della giornata: meditazione, lettura, musica tutta una serie di altre piccole "coccole" compresa la preparazione della cena.

L'obbiettivo, oltre a quello di lavorare su me stesso, era quello di arrivare ad essere quasi del tutto indipendente. Sia dal punto di vista energetico e dal punto di vista alimentare... Il primo non mi forniva alcuna preoccupazione. Negli anni avevo acquisito quel minimo di competenze per gestire al meglio il mio impianto fotovoltaico. Il secondo era sicuramente più impegnativo... Anche perchè, non volendo togliere risorse economiche alla mia famiglia, mi ero fissato un tetto massimo di spesa mensile...

Quello che per molti poteva apparire la cosa più pazza che avessi mai potuto fare, era per me l'ennesimo tentativo di una ricerca intima ed interiore del mio essere...

Poi, è suonata la sveglia.

E con ancora ben fissato nella mente questo nitido ricordo, ho affrontato una nuova giornata di lavoro...

Alla prossima

Pacha Mama

 

martedì 19 agosto 2025

Ho fatto un sogno (parte prima)

Martedì 19 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

32/33 gradi, cielo limpido con un bava di vento caldo da sud ed un tasso di umidità al limite della sopportazione.

 

La veranda ed il dondolo


Sono ancora in Sardegna. Lavoro, sudo e soffro il caldo...

 

La notte passata ho fatto un nuovo sogno.

Stavo seduto sulla mia sedia a dondolo in veranda... la radio trasmetteva una selezione di musica brasiliana. Malinconica, lenta, calda...

Era l'ora del tramonto... Sul fuoco sobbolliva una zuppa di legumi, di quelle che piacciono a me... con aglio, salvia, rosmarino, patate e un pezzo di pancetta affumicata...

Il caldo estivo aveva lasciato spazio alle temperature più miti dell'autunno... 

Ero lì, immerso fra la lettura e la contemplazione del paesaggio.

Sul tavolo un calice di rosso, fra le dita una sigaretta ed intorno a me solo i suoni della natura.

La gatta si era accoccolata su una vecchia coperta oramai trasfomata in cuccia, in attesa di qualche lascito alimentare...

Riflettevo sui molti lavori ancora da fare dopo la lunga assenza estiva. La luce calda del tramonto mi accompagnava in questo goduto e meritato relax di fine giornata.

Ragionavo sul fatto che da quando mi ero ritirato, o meglio isolato, in questo mio eremo, la mia vita fosse radicalmente cambiata. Poche le esigenze ed ancor meno le necessità.

Tutto era iniziato al termine dell'estate... dopo mesi passati in Sardegna a lavorare. Sempre in mezzo alla gente, sempre "sul pezzo" fino ad arrivare alla saturazione, al rifiuto...

Criticato da tutti, avevo preso un periodo "sabbatico"... 

Per iniziare due, tre mesi lontato da tutti. Gli unici contatti con il mondo esterno erano per onorare gli impegni con gli affetti familiari e quello con alcuni amici che spesso passavano a trovarmi. In alcune occasioni, per soddisfare le poche esigenze (per lo più alimentari) mi recavo alla bottega qui vicino.

Vivevo per la maggior parte del tempo all'aria aperta. Sempre indaffarato a fare qualcosa: passando le ore alternandomi fra l'orto e la legnaia, fra meditazione e reccoglimento...

Una vita semplice, solitaria, salutare... Non certo meno faticosa ma con ritmi e tempi completamente differenti... e con l'opportunità, soprattutto nelle giornate di pioggia, di dedicarmi anche ad alcune innocenti passioni come la musica e la pittura.

Con il passare dei gioni e delle settimane avevo acquisito anche una nuova consapevolezza: che l'origine di tutti i malanni erano celati in maniera subdola, nei ritmi incessanti di una vita frenetica e nel sovracarico di tensione e stress che certo non contribuivano alla ricerca di un ragionevole equilibrio che stavo costruendomi.

Continua...

 



giovedì 15 maggio 2025

Apparentemente normalità

 Giovedì 15 maggio 2025 

San Miniato, Toscana centrale

23/26 gradi, sole con un leggero vento da ovest

Me medesimo

Mi è molto difficile con una giornata così, rinunciare a fare un salto qua. Anche se per una manciata di minuti.

Mi basta. Mi colma. Mi completa.

Nel pomeriggio sarò parecchio impegnato ma la breve pausa che mi sto concedendo è energia vitale.

La Gatta

Mi è sufficiente fare due passi nell’orto, o intorno a quell’unico filare di vite o accarezzare la gatta che già mi sento rigenerato.

Ieri sera andando via, mi è salita una sorta di malinconia.

Lo so che posso sembrare assurdo e pesante, ripetitivo ed esagerato ma non ci posso fare nulla. È più forte di me. 

Negli ultimi anni la mia vita è radicalmente cambiata. 

La malattia, gli affetti che sono venuti a mancare, il lavoro che ha subito una profonda metamorfosi ed una più o meno latente depressione, mi hanno trasformato. 

Ed è tutto questo che mi provoca questi pindarici sbalzi emotivi.

Amo questi attimi di solitudine, di meditazione, di raccoglimento ed amo ancor di più questo mio riavvicinamento ai fatti della natura.

La vite

Vedere un fiore che si trasforma in frutto, trovare l’impronta di un animale selvatico o seguire il volteggiare di un falco, hanno assunto un valore incalcolabile ed impareggiabile rispetto a qualsiasi altra cosa.

Ieri mattina ho fatto le ennesime analisi. Ora fino al prossimo 21 maggio dovrò attendere con l’ansia oramai tipica che precede il responso dei risultati. So che ci saranno giorni di forte nervosismo alternati a momenti di apparentemente normalità. Ma sinceramente, dentro di me manderei all’aria l’intero “banco” e mi ritirerei qui in una sorta di eremitaggio… Ho la consapevolezza che tutto ciò non è possibile ma a volte mi piacerebbe avere il coraggio di farlo…

E dopo questo sfogo… torno al lavoro…

Alla prossima…

Pacha Mama


domenica 8 settembre 2024

Un piccolo ospite

Questo post l'ho scritto ieri, sabato 7... Oggi purtroppo sono stato in casa. Ha diluviato tutto il giorno!
 
Sabato 7 settembre 2024

 San Miniato, Toscana centrale, 
30/32 gradi soleggiato con vento leggero da ovest
 
Il raccolto...
 
 
L'ultimo raccolto dell'orto... Questa cosa, quella di produrre in parte, il fabbisogno alimentare, mi piace e mi affascina. E di conseguenza, eccomi già a preparare "l'orto invernale".
 
Ho messo per ora insalate, cavoli, finocchi e cipolle.

Me medesimo
 
Ma veniamo al dunque. Mettere mano alla Casetta dopo quasi tre mesi di assenza, è gioia infinita ma (c'è sempre un ma...), vuol dire anche fare le "grandi manovre".
 
Pulire, mettere a posto, recuperare, sistemare, riparare. Ne avrò per diversi giorni!
 
In più sembra che per domani ci sarà pioggia.
per carità, un toccasana per la terra ma (eccone un altro..) per me, che praticamente devo lavorare all'aperto, non è proprio l'ideale.

Mi hanno dato la data dell'intervento: lunedì 16.
Poi tre giorni di ricovero e almeno 15 di convalescenza...
E poi... si vedrà!
 
Confesso di non stare bene... noo, non fisicamente. 
Quello, il problema fisico, prima o poi, in un modo o in un altro, passerà.
 
Incomincio ad essere stufo. Stanco. Vorrei un cambiamento. Una scossa. Questa condizione inizia ad essermi stretta.

Mi piacerebbe mettermi alla prova. Fare qualcosa per ritrovare un po' di serenità. Senza stress, affanni e frenesie.
 Cambiare.
 
Vivere un po' più nella natura... Con la natura.

Ma (eccone ancora uno), veniamo ai lavori... 
Un po' di cose le ho sistemate... non tutto ma... (e 4), mi sembra di avere già ottenuto un buon risultato!
 
Approfitto di questo post per ringraziare tutti gli amici e parenti che nel corso dell'estate sono riusciti comunque a passare di qua e cercare di salvaguardare il più possibile questo posto.
GRAZIE!!!

Inside

Outside
 
E a proposito di natura... 
 
Ho trovato lungo la strada che porta alla Casetta, questo piccolo ospite... Un serpentello.
Già passato a miglior vita... purtroppo.
Vipera o non vipera? A me, sembra una biscia, innocua. 
Ma se ne sapete di più, aiutatemi!

Piccolo ospite

 Alla prossima
 
Pacha Mama 

mercoledì 20 marzo 2024

Primavera in montagna

20 marzo 2024 
Giornata Internazionale della Felicità
Equinozio di Primavera 
 
La notte scorsa, più o meno intorno alle 4, l’inverno si è messo da parte per fare spazio alla primavera. 

Come accennato nell’ultimo post, sono fuori per lavoro ma ciò non mi ha impedito di rendere omaggio alla nuova arrivata. 
Qui, sulle Dolomiti la primavera si manifesta con il disgelo, il cielo terso ed una luce sempre più limpida.
Questa sera tornerò ai miei luoghi, intanto però butto uno sguardo a questa meravigliosa natura che mi circonda.

Pacha Mama





 

giovedì 7 marzo 2024

Marzo...

Giovedì 7 marzo 2024

 San Miniato, Toscana centrale, 13/14 gradi 
Schiarite. Vento da Ovest (Ponente)
Il Tasso
 
 
Ho davvero tante cose da scrivere... In questi giorni di assenza e di pioggia la fototrappola ha lavorato parecchio... su Youtube il nuovo video...


Quando ho visto queste riprese, confesso di essermi emozionato... Il tasso, la volpe, l'istrice, sono oramai presenze costanti. Ma aver "catturato"  il riccio e poi il capriolo, che per la prima volta si son palesati, è stato davvero una sorpresa!
 
CONSIDERAZIONI SU MARZO
 
Si sa, marzo è un mese pazzo! Un po' freddo, un po' caldo... Tempo di potature e di semine. Tempo di uscite e di piogge improvvise. Di riflessioni e di scoperte. Ma ancora di buone letture al coperto...

Questo mese di marzo sarà per un verso impegnativo... di fatto sarò spesso via con sempre meno tempo da dadicare a questo spazio; per un altro curioso. Soprattutto da un punto di vista "stellare".
Il 10 ci sarà la nuova luna ed il 13 la congiunzione fra Giove ed essa. Il 20 poi sarà la volta dell'equinozio ed il 25 una eclissi penombrale... 
Tutto ciò, inutile sottolinearlo, influisce non poco sulla natura e sulla vegetazione... Ma anche sull'umore... il mio!

Iscrivetevi al Canale YuoTube

 

domenica 25 febbraio 2024

Che bella cosa è il baratto

 

Domenica 25 Febbraio 2024

 San Miniato, Toscana centrale, 10/12 gradi 
Sole velato con leggero vento da Ovest (Ponente)
 
-------------
 
"L'acqua è utile, l'aria di più e la luce ancor di più"
 
Dott. Arnold Rikli


Sole!
Dopo una notte decisamente "bagnata", questa mattina ecco una bella giornata di sole!
E allora via... Con questo clima posso fare alcuni lavoretti che ho tralasciato nelle ultime venute qui.
 
Ho voglia di faticare, di svuotare la mente. Di fare!


 
Tempo fa ho acquistato delle piccole staccionate di legno.
Questa mattina pennello alla mano le ho dipinte del rosso "Casetta"... Voglio delimitare la zona delle "aromatiche"...

A lavor finito mi accorgo di avere sbagliato i calcoli... ne dovrò comprare un'altra... Però il risultato lo trovo soddisfacente...
 
E poi l'orto... Non ci credevo quando qualcuno mi diceva che l'orto è un grosso impegno... Vero! Ma che soddisfazione!!!


 
Ho interrato le ennesime piantine di insalata sperando che l'istrice questa volta le lasci in pace... E se così non fosse, beh, ne acquisterò delle altre...
 

 
Come spesso avviene, ne ho già parlato in altre occasioni, il mio vicino, mi ha regalato 4 uova... Ah che bella cosa è il baratto! Una forma di scambio leale, corretta, equa...
 

 
E dopo un piccolo pranzo, oggi, tanto per cambiare a base di insalata, pomodori e udite, udite... formaggio! Si di Capra, l'unico che mi è concesso mangiare e ahimé, solo una volta a settimana. Poi lettura, relax e buona musica...
 


 
Insomma una bella e sana domenica di "decompressione".
 
Quella che agognavo, che aspettavo, che desideravo! 
Ora mi aspetta una settimana importante...

Tanto che non so quando ne per quanto tempo, potrò tornare qui... Io ovviamente ci spero...

lunedì 20 novembre 2023

Per colmare un silenzio

Lunedì 20 novembre 2023

San Miniato, Toscana centrale, 18/20 gradi.
Variabile con una leggera bava di vento da Ovest (Ponente)
 
Made in China
 

Sono raffreddato e sto covando una bella influenza!

Ma questo per ora non mi ferma!

Nel fine settimana sono stato fuori per lavoro... Solo ieri, nel tardo pomeriggio al rientro, sono riuscito a passare di qua... Giusto per dare un'occhiata, per curiosità. 10 minuti non di più. Per respirare! Vivere!

Oggi invece qui per la pausa pranzo... C'è un bel "solicchio". Si sta bene. Anche se le temperature, mi ripeto oramai da tempo, non sono da metà novembre ma da fine aprile!

Ho mangiato un'insalata di pollo comprata "al volo" da un ristorante cino/giapponese che ha aperto da poco a San Miniato... Commestibile... Leggera e adatta al mio regime alimentare.

Perfetta per questa breve pausa che sono riuscito a ritagliarmi... Peccato non avere più tempo. Mi sarebbe piaciuto stendermi sull'amaca e addormentarni così accarezzato da questi bei raggi di sole.

15!

In pochi minuti ho tolto 15 bruchi di cavolaia dall'orto. E s0 per certo, che se mi fossi fermato altro tempo, ancora molti ne avrei scovati! E' un lavoro minuzioso, bisogna esaminare foglia dopo foglia... Per poi ricominciare il giorno dopo e così via.

I lavori all'interno della Casetta ancora non li ho iniziati. Volevo farlo domani ma il meteo da forti precipitazioni per quasi tutta la settimana. Davvero non so quando potrò metterci mano. Nella mia testa è tutto fatto, tutto pronto, predisposto... Purtroppo però solo lì. Per farlo ho bisogno di sole... Non tanto per il lavoro in sé ma per potermi muovere al suo interno, visto che ho la necessità di tirare fuori tutto! E non è un lavoro da poco!

Scorcio

 

Anche un anno fa, lo stesso giorno ero qui. Era domenica però... Sono andato a rileggere quello che avevo scritto 12 mesi fa... Erano giorni di accertamenti... Gli stessi che sto vivendo di questi tempi. Ieri come oggi sentivo l'esigenza di suonare il mio Flauto "come per colmare un silenzio" scrissi.

 Un silenzio a volte fin troppo rumoroso che anche oggi ho tentato di zittire con le melodie improvvisate che ogni tanto cerco di intonare.

Il sottoscritto

  

Sono consapevole che quando vengo qui vivo in un volontario "pseudo isolamento". Ma sento che questo sia per me motivo di giovamento... Alcuni mi additano. Altri addirittura mi prendono in giro... Qualcuno addirittura potrebbe accusarmi di voler fuggire dalla realtà... Di non volere vivere il presente... E in fondo penso che ci sia un buon margine di verità. 

In effetti, non sopporto più l'ascoltare di bollettini di guerra, di violenza e sangue su creature innocenti, di catastrofi, calamità, ipocrisie di vario genere. Politici inetti, amministratori incapaci e gente ignorante. Profondamente ignorante! Che parla a vanvera, che spara cazzate che scrive e dice cose tanto per dire!.. Si, nel mio "pseudo isolamento" sto bene. Lontano da tutto ciò che in questo momento ritengo nocivo...

Voglio solo silenzio. Natura. Freddo...

mercoledì 15 novembre 2023

Festa dell'Albero 2023

Locandina

 Festa dell'Albero 2023

Anche quest'anno, Lega Ambiente, organizza la Festa dell'Albero. Esattamente nei giorni 18-21 novembre... Tante le iniziative in tutta Italia...

Date un'occhiata qui FESTA DELL'ALBERO 2023

lunedì 24 luglio 2023

Sembravano felici...

Lunedì 24 luglio 2023

Costa Rei, sud-est della Sardegna. 38/40 gradi. 

Sole pieno con leggero vento da sud ovest (Libeccio)


direttamente dal mio orto... il raccolto di ieri...

 Uno dei tanti sogni nel cassetto che da tempo coltivo è quello che un giorno, ritiraratomi dalle "scene" e potrò andare a vivere in campagna nutrendomi dei frutti della terra e della natura…

In parte già ci sto provando, traendone benefici ed enormi soddisfazioni.

Sembra impossibile ma coltivare il proprio orto è una terapia straordinaria... Io ci provo e sto decisamente meglio...


Questa mattina, andando al lavoro, per la strada ho incrociato un piccolo gregge di capre, sfuggito sicuramente al controllo del loro pastore.

Mi sono fermato per fotografarle. Sembravano felici. Ed io con loro.

Ho provato una sensazione di naturale serenetà.

Nonostante il caldo, l'afa insopportabile e la sensazione di spossatezza che sto provando in questi giorni.


lunedì 17 luglio 2023

Sono stato bene. Sono stato io.

Tragitto

Ieri, domenica 16 luglio, nonostante gli oltre 40° ed una completa assenza di vento, è stata una giornata memorabile. Me la sono presa tutta per me. Vissuta e trascorsa in un luogo straordinario a stretto contatto con la natura.

Partito con calma dalla Costa Rei con l'oramai inseperabile V7, con l'intento di raggiungere le "cascatelle" nei pressi del Ulassai, ho imboccato la statale 125 direzione nord e via... Pronto per godermi queste ore di totale e assoluto relax. 
Fra andata e ritorno, a fine giornata ho contato oltre 200 km in moto e 5/6 a piedi... 
Non male direi. Rientrato alla base intorno alle 18'30 esausto ma contento.

Ma andiamo per tappe... Muravera, Tertenia, Jerzu, Ulassai, Ussassai e poi altri 30 minuti per giungere a Niala. Un luogo fantastico. Un parco, un ristorante, un punto di partenza per molte escursioni e tanto altro...

luoghi sardi

Lì ho conosciuto Giorgio. Pastore da sempre che mi ha mostrato tutte le fasi della preparazione del tipico "primo sale" e della vera ricotta di pecora... Dalla mungitura all'assaggio del prodotto finito, fino addirittura ad una dimostrazione della tradizionale tosatura degli animali!

Il tutto ovviamente circondato da decine di esemplari di varia fauna: dalle già citate pecore, alle capre fino ad arrivare agli asini e chi più ne ha più ne metta. 

Niala

Pastore all'opera

Capra

Asino

Scorcio

A seguire dopo un breve tragitto, ecco il paradiso... rigagnoli, cascatelle, torrenti e verde. Tantissimo verde. Con le sue infinite sfumature ed i suoi straordinari odori e mille profumi.
 
Non ho saputo resiste... Bagno rinfrescante, salutare e rigenerante e poi... nell'attesa di asciugarmi al sole, ho preso il mio Flauto Sciamanico e ho suonato.
Mi sono sentito un tutt'uno con ciò che mi circondava.
 Sono stato bene. Sono stato io.

Scorcio 2


Scorcio 3

Scorcio 4

scorcio 5

Scorcio 6

Scorcio 7

Flauto Sciamanico e meditazione