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venerdì 15 marzo 2024

Da qualche parte ho letto...

Venerdì 15 marzo 2024

 San Miniato, Toscana centrale, 13/15 gradi 
Coperto con possibilità di pioggia
Vento da Ovest (Ponente)
 
San Miniato

Togliamo pure "la possibilità di pioggia" dalle righe qui sopra. Ha già piovuto! E mi è saltata la pausa pranzo! Questo basta e avanza per non mettermi dell'umore giusto!

Poi, per qualche giorno sarò fuori per lavoro. 

Certamente mi mancherà passare le pause pranzo in questo paradiso...

Sarò in montagna. A Madonna di Campiglio... Beh, cosa dire... certamente un altro bel posto... ma... ma non sarò qui...

Mi consola solo che nel fine settimana non ci sarà un tempo magnifico... E che quindi forse non avrò troppo da rimpiangere la mia assenza!


Ma torniamo al qui ed ora...

Un po' di tempo fa, da qualche parte, ho letto questa poesia che trovo magnifica... Si intitola Non avere fretta ed è stata scritta da Catherine Black, che confesso non conoscevo prima di allora.

'NON AVERE FRETTA' 

Non aver fretta, e non aver paura.
Scegli quello che ti sembra giusto, ma, ogni tanto, quando puoi, anche quello che ti fa felice.
Se non ti vengono le parole, lascia che siano i tuoi occhi a parlare. E impara a leggere gli occhi degli altri, impara a capire quel che non ti dicono.
Ascolta il silenzio, fagli tutte le domande più scomode che ti vengono in mente. Non lasciarti fermare dalla paura per fare le cose che devono essere fatte.
Scappa quando devi, fermati quando puoi: c'è un momento per seminare e un momento per raccogliere - impara a distinguerli, impara ad assaporare entrambi.
Ascolta il tuo corpo e rispettalo: riposati quando te lo chiede, mangia quando hai fame e ogni tanto ubriacati - di vino, di amore o di qualche sogno. Cammina da sola su una spiaggia o in mezzo ad un bosco, piangi se ne hai voglia - ma cerca sempre di ridere di più.
Lascia correre ma non dimenticare: pretendi rispetto ma domandati se anche tu lo porti. Impara ciò che ogni botta ha da insegnarti ma non accettare le ingiustizie.
E ricorda sempre che ciò che ti rende strana o diversa non è necessariamente una debolezza.
 
Catherine Black

venerdì 15 dicembre 2023

"Tutti più buoni"

 

Venerdì 15 dicembre 2023

San Miniato, Toscana centrale, 15/16 gradi
Sole pieno con leggero vento da Nord - Est (Grecale) 

Me medesimo

La Gatta

Non ho voglia di tornare sul discorso temperature, ma al sole, devo ammetterlo, dopo tanti giorni di pioggia, vento e nebbia, si sta proprio bene! 
E dopo qualche giorno di latitanza anche lei è tornata a trovarmi…
Più ruffiana che mai! Più dolce di sempre…

Ed è già Natale

Visto il mood natalizio che comunque ed inevitabilmente coinvolge tutti (ahimé anche il sottoscritto) e le esigenze che il protocollo impongono sul dover essere "tutti più buoni", oggi voglio per un attimo accantonare i fatti de La Casetta e dedicare, a chi è in grado di poterla apprezzare, una poesia all'amore.

Dedicata ad un amore ideale e idealizzato, pulito. 

Etereo ed eterno. Potente. Indelebile. 

Voglio fare questo con una poesia di Charles Bukowski, poesia che da sempre amo.

E lui, il vecchio Bukowsky, resta sempre uno dei miei autori preferiti.

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Allora cosa faremo? L’amore

-Allora cosa faremo?
-L’amore.
-Davvero?
-Si.
-Perfetto, allora mi spoglio.
-E perché ti togli i vestiti?
-Per fare l’amore.
-E chi ti ha detto che devi spogliarti per fare l’amore?
-Che io sappia, si fa così.
-No, quello non è amore, quello è possesso.
-Non capisco, e come si fa?
-Lasciati addosso i vestiti e parliamo fino a stancarci, fino a provare a decifrarci, fino a conoscere tutto a memoria, fino a scoprire i nostri segreti più profondi, fino a scioglierci solo guardandoci, fino a quando questi occhi si stanchino e mi obblighino a dormire.
-E proverai a tenerli ancora aperti?
-Si, solo per vederti.

 Charles Bukowski

martedì 5 dicembre 2023

Oggi va così... Quante vite ho già vissuto

Martedì 5 dicembre 2023

San Miniato, Toscana centrale, 8/9 gradi.
Coperto con possibilità di pioggia e leggero vento da Sud - Ovest (Libeccio) 


Al lavoro sul blog

Quante vite ho già vissuto?

Non lo so... Tante, forse troppe!

Ho vissuto quella del protagonista di ogni libro letto e quella dell'attore di ogni film guardato. Quella fatta dei sogni della notte e anche di quelli fatti in piena luce, ad occhi aperti. 

Quella degli altri, quella dell'eroe e del suo antagonista. Del poeta maledetto e del maledetto te.

Quella incontrata nel testo di una canzone o quella del racconto rubato con le orecchie passeggiando per la strada. Quella di un ruolo che stavo recitando e quella che mi era stata richiesta per l'occasione. Della maschera indossata o dell'abito vestito.

Quella trascorsa fra le gambe di una donna. Nello sguardo di un bambino. Nei suoi panni, nei suoi lamenti fra le sua risate.

Quella del ricco e quella del povero, del colto, dell'uomo impegnato. Quella dell'amico, dell'amante, del confidente.

Una per ogni amore. Un'altra per ogni lacrima.

Si ho vissuto molte, forse troppe, vite.

Forse è giunto il momento di concedermi un po' più di vita. Si, la mia. 

Solo per me, solo per me stesso. 

Quante vite ho già vissuto? Non lo so... Tante, forse troppe!

giovedì 27 luglio 2023

Vorrei...

Giovedì 27 luglio 2023

Costa Rei, sud-est della Sardegna. 26/28 gradi. 

Sole pieno con leggera brezza da Nord Ovest (Maestrale)

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Non posso chiamarla poesia. Ho troppo rispetto per questa forma d'arte. Mi piace scrivere però. 

E le cose che più mi piace scrivere vengono così, di getto, in un istante. 

Non so neanche io da dove...

A volte basta un pensiero. Altre è sufficiente un odore. Altre ancora una canzone... 

Eucalipto

 Vorrei essere un albero... anzi no!

 Vorrei danzare nudo sotto la pioggia...

...e vestito di bianco rotolarmi nel fango

Vorrei ballare di notte sulla spiaggia intorno ad un fuoco...

...e vibrare con quella musica di un tempo.

Vorrei cacciare dalla testa questi cattivi pensieri...

...e riempirmi l'anima di Jack Daniel's.

Vorrei vivere con la natura...

e godere del suo sapore denso e muschiato.

Vorrei poter tornare indietro... 

...e scegliere di fare gli stessi errori. 

Vorrei essere bagnato dal mare e asciugato dal vento...

...per poi venire scaldato dal sole ad aspettare qualcosa ma non so cosa.

Vorrei restare, meditare, correre, dormire, viaggiare, giorire, suonare, scegliere, urlare, fuggire, piangere, accarezzare, sognare...

Vorrei... Semplicemente...

Vorrei essere un albero...

martedì 16 maggio 2023

IL MIO CREDO

Still life

IL MIO CREDO

Credo nella morte, perché l'ho toccata

Credo nella vita, perché l'ho vissuta 

Credo nel bene, perché l'ho incontrato

Credo nella sofferenza, perché l'ho subita

Credo nella libertà, perché l'ho sempre cercata

Credo nella stima, perché l'ho conquistata

Credo nell'amicizia, perché l'ho coltivata

Credo nel rispetto, perchè l'ho tradito

Credo nella malattia, perché l'ho vinta

Credo nelle mani, perché l'ho usate

Credo nella musica, perchè l'ho sentita

Credo nella poesia, perché l'ho letta 

Credo nella strada, perché l'ho percorsa

Credo nella bellezza perchè l'ho guardata

Credo nell'amore, perchè l'ho provato

Credo nella natura, perchè l'ho annusata

Credo in una carezzza, perché l'ho data

Credo nell'arte, perché l'ho ammirata

Credo nel vento, perchè lo vivo

Credo in un sorriso, perché l'ho donato

Credo nell'emozione, perchè non l'ho domata 

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Alla prossima

Pacha Mama 


martedì 17 maggio 2022

Vorrei raggiungere il silenzio. Ma la strada è ancora lunga...

Io

Vorrei raggiungere il silenzio. Ma la strada è ancora lunga e molto tortuosa. Impervia. Colma di insidie e tentazioni.

Non so se riuscirò a percorrere l'intero tragitto ma giuro, ci proverò fino allo stremo delle forze. 

Questo è un mio desiderio. Questo è divenuto uno dei miei principali obbiettivi: stare in silenzio! Zitto! Muto!

Non parlare, se non quando quello che avrò da dire sarà molto più importante del silenzio stesso. 

Perchè il silenzio è importante. E spesso, dice molto di più di mille parole.

Starò zitto. E proverò ad ascoltare. Ma solo quando giungerà qualcosa di interessante alle mie orecchie degno di essere ascoltato.

Sarà il silenzio a parlare per me. Ed allora ogni parola che dirò anche solo sussurrata, risulterà potente e fragorosa come un rombo. Come un tuono.

E sarà sopra il continuo ed inutile blaterare dei tanti. Dei troppi. Dei più.

Nel mentre ascolto la natura e suono...