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martedì 6 settembre 2022

Chiara Mazzocchi è "Into the Wild"


Chiara Mazzocchi

 

Ora che la stagione estiva/lavorativa sta volgendo al termine e prima che inizi quella frenetica di mostre ed eventi che ancora una volta mi terranno lontano dalla natura, mi ritrovo ad avere un po' più di tempo a disposizione.

Questo mi porta ad oziare e riflettere, cercare e navigare, leggere e progettare.

E a proposito del "navigare",  mi sono imbattuto di recente sulla pagina di una fotografa che seguo da tempo: Chiara Mazzocchi.

E' brava. 

Interssante e con un approccio alla vita che mi piace molto. Mistica al punto giusto da stimolare la mente; bella e affascinante da appagare la vista. 

Nel mio girovagare nei meandri della rete, dicevo, sono rimasto colpito da questa sua frase: 


"Si deve scegliere ad un certo punto.
Se continuare a salvare le cose, o iniziare a salvare se stessi."
 
 
Questo mi ha portato a "spiare" i suoi profili social e a tornare sul suo sito. Non lo facevo da tempo... La sua ricerca è andata avanti. Sia quella artistica che quella spirituale. E sinceramente, a proposito del "si deve scegliere"... beh, non sono in grado di farlo. 

Ma so una cosa: Lei è sicuramente "Into the Wild"

lunedì 25 luglio 2022

Tentazioni...


 Ieri sera alle 23'30 c'erano ancora 28 gradi con un tasso di umidità tale da avere addosso la sensazione costante di essere sudato e bagnato... Per me cosa insopportabile!

Ho deciso quindi di prendere e andare a fare un giro in moto per cercare un po' di refrigerio.

Attraversando Costa Rei mi sono ricordato di un mercatino dove negli anni passati ho comprato un po' di incensi, essenze, monili ed amenità varie (si fa per dire) di questa "specie".

E così, per confermare che il vecchio Oscar Wilde, che in un celebre aforisma dichiarò "l'unica cosa alla quale non riesco a resistere sono le tentazioni" aveva ragione, mi sono fermato ed ho buttato un occhio ad alcune bancarelle...

Pochi banchi rispetto gli anni passati, pochi curiosi intorno ad essi ma, forse era già tardi e, soprattutto nulla di nuovo! 

Tutte cose già viste eccezion fatta per un piccolo banco, allestito con grande gusto e gestito da una giovane coppia di ragazzi sardi.

Mi fermo a fare due parole e scopro la loro passione per la natura, i suoi frutti, per le erbe selvatiche e spontanee di questa magnifica regione oltre ad una passione per alcune culture arcaiche (mi riferisco ad esempio a quella dei nativi americani) che in qualche modo, trovo affini a certe tradizioni della magnifica isola che mi ospita e soprattutto mi coinvolgono da sempre.

Per farla breve con pochi euro mi porto a casa un magnifico olio essenziale di mirto ed un paio di smudge che presto fumigherò a casa...

Vi lascio di seguito il loro Instagram. Una pagina ben curata, ben descritta e qualificata, dove immagino, potrete eventiulmente ordinare alcuni dei loro prodotti... 

Lasciatevi tentare dalle cose belle e naturali... Non sconfiggerete il caldo e l'umidità ma starete decisamente meglio con voi stessi...

https://www.instagram.com/endemismi/

domenica 10 luglio 2022

La “Perla Preziosa”. Una storia di mare.

Oggi vi voglio raccontare una storia. 
Una storia che parla di alchimia, fastidio, sofferenza ed esoterismo...
Ed ovviamente anche di natura.
No, questa volta niente campagna, piante e botanica. 
Una storia che parla di mare, che sa di mare, che ci racconta il mare.
Come il mare che ho di fronte agli occhi in questi mesi, ogni giorno, ogni notte...
 

 

Gli Alchimisti hanno un’immagine molto calzante alla trasformazione della sofferenza in un accrescimento di valore dell’Anima. 

Uno dei traguardi del processo Alchemico è:  "La Perla Preziosa”


Questa Perla all’inizio, non è che un granello di sabbia, un sintomo nevrotico, un disturbo, un "segreto" irritante e noioso insinuatosi nella carne, da cui non c’è conchiglia che possa proteggere.


Questo granello è ricoperto, elaborato, trattato, levigato giorno per giorno, finchè diventa "Perla"; ma ancora deve essere ripescato dall’Abisso e acquistare autonomia.


Poi, quando il granello è recuperato, viene indossato. Deve essere portato a contatto con il calore della pelle, perché conservi la sua lucentezza. Il complesso liberato, una volta causa di dolore, è ostentato davanti a tutti come una Virtù.


Il "Tesoro esoterico", ottenuto con uno sforzo che nessuno conosce,
diviene uno “Splendore esoterico”.

(da "La ricerca interiore. Psicologia e religione" di James Hillman).

Ecco. E' questo che sto provando a fare: liberarmi dai sintomi... liberarmi da un fastidio. Anzi, dal fastidio! E provare a farne una Virtù!