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lunedì 9 febbraio 2026

La potatura

Lunedì 9 febbraio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

11/13 gradi nuvoloso vento da nord-est 


Ben trovati! 

Giornata di cielo sempre coperto... senza pioggia però.

Giornata di umore altalenante... di sogni e passioni...  

e di brevi "toccate e fughe"...

La prima all'alba, dopo la pioggia notturna, per vedere se tutto ha retto...

La seconda per la consueta pausa pranzo da giorno feriale. Breve ma rigenerante...

Ma oggi è un giorno particolare. Si inizia la potatura degli ulivi... Tutto in funzione di quello che avverrà in autunno quando si arriverà alla raccolta delle olive e la conseguente frangitura...

Come sempre grazie per l'attenzione e... 

alla prossima

Pacha Mama 

domenica 9 febbraio 2025

La pioggia, il lavoro e la gatta



Domenica 9 febbraio 2025

San Miniato, Toscana centrale

12/14 gradi, pioggia con brezza da levante (est)

La strada che porta alla Casetta

Aspetto il fine settimana per venire qui a rilassarmi. 
Soprattutto in questo periodo.
Dove mi accorgo di essere particolarmente teso e stare qui è decisamente terapeutico.

E ovviamene è da ieri che piove!

Sono comunque qui.
Mi piace anche quando il tempo non aiuta.

Certo riesco a fare poco di tutto quello che mi ero prefissato.
Volevo pulire le gronde, rimestare il compost e proseguire con la verniciatura di alcune parti esterne.

Tutto rinviato.

Spesa per l'orto

Ieri al mercato ho anche acquistato alcune piantine che avrei voluto mettere in orto: piselli, rape rosse ed insalata. Anche questo rimandato a tempi migliori.

Il fuoco

Ho acceso comunque il fuoco.
Mi piace e mi fa compagnia. 
Lo trovo un gesto imprescindibile, aldilà dello stato meteorologico.

Non penso che mangerò qui, ma come ho fatto ieri, anche una breve pausa in questo luogo mi rigenera. 
Mi ricarica e mi dà nuova linfa. 

Poi magari si apre e cambio idea… almeno ci spero.
Mi basterebbe un timido raggio di sole

La Gatta

Quando sono arrivato ho trovato gatta mi aspettava al riparo.

Lei non manca mai.

Oramai il nostro è un tacito accordo.
Io le procuro un po’ di cibo, le dono una buona porzione di coccole e lei mi tiene lontano quei piccoli roditori di campagna che anni fa erano sempre presenti. Da quando ho lei a farmi da “guardiano“, di topolini, neanche una traccia!

Me medesimo

Come ho già avuto modo di scrivere un po’ di tempo fa, mi piace, quando c’è questo tempo stare dentro ad ascoltare il rumore della pioggia che cade. 
Mi rilassa. 
Mi fa pensare e mi dà modo di meditare.

Penso che in questi ultimi anni se non avessi avuto questo luogo, molto probabilmente avrei vissuto tutto quello che mi è capitato in maniera completamente diversa.

La veranda

La pioggia si sta intensificando. Aspetto ancora un po’ e poi tornerò a casa.
Ho un po’ di lavoro da fare, in vista di un’altra settimana colma di impegni.

Sinceramente avrei preferito stare qui. Ma ne approfitterò per preparare e pianificare un po’ l’agenda.

Il sottoscritto

Mi affaccio, neanche un cenno di miglioramento.
Chiudo tutto e con rammarico vado…

Alla prossima…

Pacha Mama

Mimosa in fiore

P. S.

Con un mese d’anticipo, la mimosa è già tutta in fiore!

giovedì 9 febbraio 2023

Giovedì 9 febbraio 2023 (la scena del crimine)

Giovedì 9 febbraio 2023

sereno 5/6 gradi ancora vento forte di Tramontana 

Fa decisamente freddo!

Non tanto per la temperatura ma per il vento teso che soffia prepotentemente.

Allora? Allora è meglio consumare il pranzo al coperto. E' decisamente più salutare stare al chiuso che all'aperto e all'aria.  

Questo mi porta ad osservare, guardare, scrutare ciò che ho davanti agli occhi. Oggi la mia attenzione è stata colpita da una composizione di "cose" che si è accumulata con il tempo ed ha assunto una certa gradevolezza estetica. Penne di fagiano, di corvo, aculei di istrice, fiori secchi... Insomma un bel poutpourri di "cose" raccolte in giro e messe lì. Senza uno scopo ben preciso se non quello di appartenere ad una sfera di ricordi. Mi piace, e a tutti quelli che mi dicono che: "...La tua Casetta è troppo piena...", "...Fra un po' non ci starai più..." e via dicendo, rispondo così: "La Casetta è come me... un contenitore, un involucro di carta velina pieno di ricordi, di emozioni, di pensieri, di poesie, di dettagli e di scritti, di ferite, di sorrisi, di opere e di oggetti d'arte, di risate e di lacrime, di natura e di vento... Non è colpa mia se siete vuoti ed avete timore a colmarvi. Io voglio essere pieno di "cose". Solo così mi sento vivo".

P.S.

Poi uscendo, la prospettiva cambia immediatamente! Vengo trascinato nella scena di un crimine. Di un delitto! Tutto è successo in poco più di 30, 40 minuti. Il tempo della mia sosta di oggi.

Al mio arrivo non c'era traccia di tutto ciò. Ora è una distesa di piume e di penne. Senza neanche una traccia di sangue! Non so se l'autore possa essere stata una volpe, una faina, un furetto o semplicemente uno dei tre gatti che gravitano nei pressi della Casetta, ma qui una tortora, a giudicare dalle tracce lasciate, a combattuto la sua ultima battaglia. E'  la legge della Natura che fa il suo corso... E ancora una volta ne rimango completamente affascinato. 

Ovviamente un paio di penne le ho raccolte!