
Cosa dire? Sono qui, come tutti gli anni in Sardegna per lavoro.
E ci resterò almeno fino a settembre. Dovrei sentirmi un privilegiato ed in fondo, mi rendo conto di esserlo.
Anche se i sacrifici non sono pochi.
Alloggiare in una casa che non è la tua per quattro mesi, con le privazioni di un ambiente che per quanto confortevole possa essere, non è il "tuo". Mangiare pranzo e cena al buffet dove dopo alcune settimane tutto ha lo stesso sapore o dover dare ascolto, ogni giorno da mattina a notte inoltrata, a decine di persone anche quando non ne hai voglia.
E mai come quest'anno, il caldo mi sta mettendo a dura prova. Anche se sono consapevole che molto probabilmente se fossi dove vorrei essere, ne soffrirei anche di più.
La cosa che più, oramai mi rende insofferente è comunque la gente. Sempre più rumorosa. Sempre più maleducata.
Forse davvero sta arrivando il momento di fare alcune riflessioni se continuare questo tipo di vita o no.
Sono oramai più di quarant'anni che vivo questa situazione. E mi rendo conto che sono "arrivato"!
Ma non tutto è così negativo. Ogni tanto per sfuggire dalla routine del villaggio mi prendo una pausa. Una delle ultime volte, in una di queste mie "fughe" sono stato a visitare le Grotte IS ZUDDAS nel Sulcis Iglesiente.
Un luogo magico, potente, straordinario.
Fra qualche giorno ci sarà di nuovo il plenilunio.
Esattamente la notte fra il 29 ed il 30.
Si, c'è qualcosa di irresistibile nelle notti d'estate, ma quando il cielo decide di regalare una luna piena, lo spettacolo diventa davvero difficile da ignorare.
Fra cieli stellati e stelle cadenti, i miei sguardi sono ogni notte, rivolti verso l'alto. E' lì che la mente si libera e i pensieri si tingono di altri colori. Questa sarà la Luna del Cervo... Il nome ha origini antiche, legate alle tradizioni dei nativi americani: luglio è infatti il periodo dell'anno in cui le corna dei cervi maschi completano la caduta e ricominciano a crescere veloci, diventando un simbolo naturale di forza e rigenerazione...
p.s. dalla Casetta poche notizie... Incrocio le dita...
Alla prossima
Pacha Mama



Nessun commento:
Posta un commento