venerdì 5 settembre 2025

La Luna del Raccolto, l'eclissi ed il mio albero...

Venerdì 5 settembre 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

29/30 gradi, cielo limpido con vento leggero da Sud


Il mio albero

Qualche settimana fa, anzi, esattamente un mese fa, nel post "IL FUOCO E LA LUNA", vi raccontavo dell'ennesimo incendio che ha devastato (per mano dei soliti terroristi piromani), uno degli angoli più belli di questo lembo di costa.
Allora avevo fatto un veloce sopralluogo e non ero riuscito a percepire il danno totale. Questa mattina sono ripassato in quei luoghi... Terrificante! Resta un paesaggio desolante e straziante. Una ferita aperta per chi, come me, ama questo lato della Sardegna. 
Fra i tanti ettari di terreno mangiati dall'incendio, solo oggi ho realizzato l'entità del danno e che anche il "mio" albero è stato arso dalle fiamme.
Nel corso della visita della volta scorsa, mi aveva dato l'impressione di essere stato risparmiato ma, evidentemente, il calore e l'inferno circostante ha compromesso anche lui. C'è solo da sperare che le radici si siano salvate e che l'anno venturo, quando tornerò, se tornerò, potrò vederlo di nuovo verde...

Fra qualche notte, esattamente quella fra domenica 7 e lunedì 8, potremo ammirare la spettacolare Luna del Raccolto, la luna piena di settembre che quest'anno ci riserverà un evento astronomico straordinario: coinciderà infatti con un'eclissi lunare totale

Durante l'eclissi lunare totale la Luna potremmo osservare la cosidetta "Luna di sangue" chiamata così per una caratteristica cromatica che assumerà il nostro satellite coperto dall'ombra del nostro pianeta.

Sarà una notte da passare con il naso rivolto verso l'alto. Ma anche di meditazione e raccoglimento.

Letture


 Oggi mi è arrivato un volume che avevo ordinato qualche giorno fa: IL GRANDE LIBRO DELL'AUTOSUFFICIENZA di John Seymour... Una sorta di manuale indispensabile per chi, come il sottoscritto, ha certi sogni e certi progetti... Nei prossimi giorni mi metterò a "studiare" ma già al primo sguardo, non sembra tradire le aspettative...

Alla prossima...

Pacha Mama

 

lunedì 1 settembre 2025

Tracking al Bosco di Niala

Lunedì 1 settembre 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

32/34 gradi, cielo coperto con vento leggero da Sud-Est 

Sentieri al Bosco di Niala


Non potevo trovare modo migliore per archiviare il mese d'agosto!

Ieri, dopo oltre tre mesi di "reclusione" lavorativa all'interno della struttura turisca dove lavoro, mi sono preso una giornata tutta per me!

Sono tornato in un posto magico che avevo già visitato nel 2023 (vedi QUI). Le cascate naturali all'interno del bosco di Niala, sul confine fra la Barbagia e l'Ogliastra, nel cuore della Sardegna.

Dopo un paio d'ore di macchina (sono partito da Costa Rei) sono arrivato nel mezzo del bosco. Da lì, un breve e accessibile tracking e poi... Magia!

Non aggiungo altro! Le immagini parlano da sole...

 
Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Laghetti nel Bosco di Niala

Alla prossima...
 
Pacha Mama

venerdì 29 agosto 2025

Ed è arrivata anche la fine di agosto...

Venerdì 29 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

32/34 gradi, cielo coperto con un vento leggero da Sud-Est

Mare

Ed eccomi giunto alla fine d'agosto. Una stagione intensa, calda e faticosa. Ma soddisfacente da un punto di vista lavorativo. 

Mancano ancora una quindicina di giorni e poi, fatti i bagagli, tornerò a casa. Finalmente!

Nei giorni scorsi ho iniziato a fare i primi controlli in vista della tac che dovrò eseguire a fine settembre. Sono andati bene! La maggior parte dei parametri sono nella norma e tutto sembrerebbe procedere per il meglio.

Fa ancora molto caldo. Persiste lo scirocco con il suo carico di aria calda e umida. Un tasso di umidità così elevato da toglierti il fiato. Il mare, sono un paio di giorni che si è ingrossato e tutto sembra preludere ad un periodo di clima finalmente autunnale... Almeno spero!

Da una ventina di giorni ho iniziato la dieta. I primi risultati li sto vedendo. Vorrei arrivare ad essere in forma per il mio periodo "di ritiro" che trascorrerò alla casetta dove ho già in mente diversi progetti da portare avanti. L'obbiettivo è quello di tornare a pesare sotto i cento...

Ho iniziato anche un po' di allenamento. Ogni mattina faccio con costanza e convinzione, dei semplici esercizi a corpo libero che mi aiutano però a tonificare un po' il corpo.

 Sono stanco, ho bisogno di staccare la spina. Di prendermi del tempo per me e godere di quelle piccole cose che, dopo quattro mesi lontano da casa, mi mancano da morire.

L'altra notte, nonostante i 27 gradi, c'è stata una tempesta di lampi e fulmini. Uno spettacolo straordinario! In lontanaza squarci di luce che illuminavano a giorno la campagna e dall'altro versante una falce di luna che faceva timidamente capolino nel cielo scuro. Di pioggia però neanche l'ombra!

I contadini, nei pressi dell'alloggio che occupo d'estate, qui in Sardegna, si stanno preparando alla vendemmia, le piante di ulivo sono cariche di frutti e tutti aspettano ahimè l'apertura della stagione venatoria. Anche al bar dove faccio colazione la mattina non si parla d'altro: vino, olio e caccia.

Chissà i miei ulivi come stanno... 

Fra i progetti che voglio portare a compimento nel prossimo autunno alla Casetta c'è: una serra, il posizionamento di una nuova cisterna, la creazione di un vano doccia e uno stravolgimento all'interno della stessa... Staremo a vedere...

Nel frattempo, lavoro, sudo, leggo e penso molto. 

Alla prossima...

Pacha Mama

giovedì 21 agosto 2025

Ho fatto un sogno (parte seconda)

 

Giovedì 21 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

31/33 gradi, cielo limpido con un vento leggero da Ovest

(per leggere la prima parte, clicca QUI)

La veranda ed il dondolo

Prima di affrontare questo "ritiro", mi ero preparato fisicamente e spiritualmente. Oltre ad aver approntato alcune modifiche struturali per poter affrontare un periodo così lungo in totale indipendenza.

E così nei giorni precedenti al mio soggiorno, avevo aggiuto un'altra cisterna (oltre alle due già esistenti) per la raccolta delle acque piovane da 1000 litri, ricavato un box doccia all'aperto e fatto una spesa consistente per avere un certo periodo di autonomia...

Mi ero organizzato così la giornata: sveglia alle prime luci dell'alba, un po' di ginnastica per il mantenimento del fisico, una sana colazione e poi, dopo un po' di igiene personale, il lavoro nell'orto fino all'ora di pranzo. 

Nel pomeriggio, lavori manuali per mantenere lo status quo delle cose, lavori di vario tipo: dalla raccolta di erbe selvatiche alle varie verifiche funzionali e strutturali delle attrezzature in essere alla Casetta (la costruzione di un pollaio, impianto fotovoltaico, pompa dell'acqua e via dicendo).

Verso sera, il momento più bello della giornata: meditazione, lettura, musica tutta una serie di altre piccole "coccole" compresa la preparazione della cena.

L'obbiettivo, oltre a quello di lavorare su me stesso, era quello di arrivare ad essere quasi del tutto indipendente. Sia dal punto di vista energetico e dal punto di vista alimentare... Il primo non mi forniva alcuna preoccupazione. Negli anni avevo acquisito quel minimo di competenze per gestire al meglio il mio impianto fotovoltaico. Il secondo era sicuramente più impegnativo... Anche perchè, non volendo togliere risorse economiche alla mia famiglia, mi ero fissato un tetto massimo di spesa mensile...

Quello che per molti poteva apparire la cosa più pazza che avessi mai potuto fare, era per me l'ennesimo tentativo di una ricerca intima ed interiore del mio essere...

Poi, è suonata la sveglia.

E con ancora ben fissato nella mente questo nitido ricordo, ho affrontato una nuova giornata di lavoro...

Alla prossima

Pacha Mama

 

martedì 19 agosto 2025

Ho fatto un sogno (parte prima)

Martedì 19 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

32/33 gradi, cielo limpido con un bava di vento caldo da sud ed un tasso di umidità al limite della sopportazione.

 

La veranda ed il dondolo


Sono ancora in Sardegna. Lavoro, sudo e soffro il caldo...

 

La notte passata ho fatto un nuovo sogno.

Stavo seduto sulla mia sedia a dondolo in veranda... la radio trasmetteva una selezione di musica brasiliana. Malinconica, lenta, calda...

Era l'ora del tramonto... Sul fuoco sobbolliva una zuppa di legumi, di quelle che piacciono a me... con aglio, salvia, rosmarino, patate e un pezzo di pancetta affumicata...

Il caldo estivo aveva lasciato spazio alle temperature più miti dell'autunno... 

Ero lì, immerso fra la lettura e la contemplazione del paesaggio.

Sul tavolo un calice di rosso, fra le dita una sigaretta ed intorno a me solo i suoni della natura.

La gatta si era accoccolata su una vecchia coperta oramai trasfomata in cuccia, in attesa di qualche lascito alimentare...

Riflettevo sui molti lavori ancora da fare dopo la lunga assenza estiva. La luce calda del tramonto mi accompagnava in questo goduto e meritato relax di fine giornata.

Ragionavo sul fatto che da quando mi ero ritirato, o meglio isolato, in questo mio eremo, la mia vita fosse radicalmente cambiata. Poche le esigenze ed ancor meno le necessità.

Tutto era iniziato al termine dell'estate... dopo mesi passati in Sardegna a lavorare. Sempre in mezzo alla gente, sempre "sul pezzo" fino ad arrivare alla saturazione, al rifiuto...

Criticato da tutti, avevo preso un periodo "sabbatico"... 

Per iniziare due, tre mesi lontato da tutti. Gli unici contatti con il mondo esterno erano per onorare gli impegni con gli affetti familiari e quello con alcuni amici che spesso passavano a trovarmi. In alcune occasioni, per soddisfare le poche esigenze (per lo più alimentari) mi recavo alla bottega qui vicino.

Vivevo per la maggior parte del tempo all'aria aperta. Sempre indaffarato a fare qualcosa: passando le ore alternandomi fra l'orto e la legnaia, fra meditazione e reccoglimento...

Una vita semplice, solitaria, salutare... Non certo meno faticosa ma con ritmi e tempi completamente differenti... e con l'opportunità, soprattutto nelle giornate di pioggia, di dedicarmi anche ad alcune innocenti passioni come la musica e la pittura.

Con il passare dei gioni e delle settimane avevo acquisito anche una nuova consapevolezza: che l'origine di tutti i malanni erano celati in maniera subdola, nei ritmi incessanti di una vita frenetica e nel sovracarico di tensione e stress che certo non contribuivano alla ricerca di un ragionevole equilibrio che stavo costruendomi.

Continua...

 



sabato 9 agosto 2025

Il fuoco e la Luna…

 

Per tutto il giorno siamo stati isolati senza rete… Riesco solo ora a pubblicare questo post…

Venerdì 8 agosto 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

28/30 gradi, cielo limpido con bava di vento da nord-est

La Luna dello Storione

 
E così siamo arrivati ad agosto!
Il caldo oggi è soffocante. L'elevato tasso di umidità, nonostante la temperatura non sia così particolarmente elevata fa percepire almeno 5/6 gradi in più rispetto alla realtà. 

Sono ancora una volta sconcertato. Anche questa estate la terra brucia... Incendi, quasi sempre di natura dolosa, stanno distruggendo angoli di paradiso... E' successo la scorsa settimana a Punta Molentis, poco distante da dove mi trovo. 
Se fosse in mio potere farlo, equiparerei questi atti scellerati ai reati più gravi, ai delitti più efferati da punire con pene severe e certe senza alcuna attenuante. Chi appicca volontariamente quei roghi è da paragonare ad un terrorista. Immeritevole di qualsiasi pietà. In poche ore sono andati in fumo intere zone di macchia mediterranea, decine e decine di animali, e fra i tanti una intera colonia di tartarughe di terra, deceduti oltre al danno economico che certamente andrà ad influire su il bilancio economico di questa parte di litorale sardo che basa il proprio sostentamento dall'indotto generato dal turismo. Delinquenti e terroristi! Non ho altri termini per descivere questi esseri immondi! 

Perdonate lo sfogo ma sono giorni che alberga in me questa rabbia, questo rancore, questa tristezza... Non sopporto assistere impotente a cose del genere... Mi fa male, mi fa soffrire.
 
Ma veniamo ad ora.
La notte che verrà offrirà lo straordinario spettacolo di una nuova luna piena. Una super Luna! Coincidente con l'allineamento di diversi pianeti ed un pioggia di stelle cadenti!
I nativi americani chiamavano questa luna d'agosto, Luna dello Storione, in quanto la pesca di questo pesce d'acqua dolce e salmastra in questo periodo dell'anno era decisamente più intensa rispetto ad altri... 
 
Dalla Casetta mi arrivano notizie abbastanza rassicuranti. Qualche piovasco e alcune precipitazioni stanno rendendo, almeno per ora, la situazione "siccità" meno critica rispetto all'anno precedente. Spero al mio rientro di poter ritrovare tutto quantomeno "vivo" anche se mi hanno riferito che le due nuove piante di ciliegio non ce l’hanno fatta…

Io sto abbastanza bene. Riesco a tenere tutto sotto controllo e nonostante, il mio nemico giurato, il caldo, per ora vado avanti senza problemi significativi…

Pronto ad affrontare i 15 giorni più impegnativi della stagione…

Pacha Mama

domenica 27 luglio 2025

Riflessioni di fine luglio

Domenica 27 luglio 2025 

Costa Rei, Sardegna sud-orientale

27/28 gradi, cielo limpido con vento da nord-ovest
 
Il mio Albero
 

 Oggi, finalmente soffia un bel vento teso di Maestrale.

Il mio vento! Il vento che pulisce, che purifica, che rinfresca.

Non scrivo da parecchi giorni. Non perchè mi mancassero gli argomenti, anzi. Ma perchè preso da una pigrizia tediosa. A volte addirittura fastidiosa.

Da tempo mi interrogo su dove finisce il ricordo e dove inizia la fantasia. Non avrò mai una risposta ma questo tipo di quesiti albergano da sempre nella mia mente.

Spesso mi capita di fermarmi a guardare il vuoto, il mio pensare... O ciò che di fatto riempie e colma il mio sguardo senza vedere. 

Potrei stare lì per ore. Immobile ad ammirare il mare. O le stelle, o un bambino che gioca o ancora, le scaramuccie amorose di giovani coppie. 

Mi interrogo, il più delle volte senza trovare risposte, riflettendo su le cicatrici di tante parole dette o di quelle causate dai troppo silenzi. Silenzi a volte urlati, altre sussurati all'orecchio di chi sa comprendere. Voci senza voce. Parole come lame. Sguardi come parole.

E' da tempo che non scrivo. Troppo, forse! Ma ho letto tanto...

Il lavoro va. La vita va.

Certo ho nostalgia dei miei spazi, fisici e mentali, che solo la Casetta riesce in alcuni casi a colmare.

Per carità non mi sto lamentando. Ci mancherebbe altro!

Sono in un angolo di paradiso a svolgere i miei compiti, a portare a termine i miei impegni. Con responsabilità e consapevolezza. Ma la voglia ed il desiderio di calma, silenzio e serenità sono sempre presenti.

La stagione estiva mi ha portato fino a qui. Al finire di questo lungo mese di luglio e a prepararmi ad un agosto febbrile ed impegnativo. Aspetto con ansia la quiete settembrina e poi, finalmente, il ritorno... Confido in temperature più miti di quelle che ho sopportato sino ad ora. Anche se sono consapevole che ci sarà ancora da soffrire... Intanto lavoro, ascolto musica, leggo e rifletto...

Per ora è tutto.

Alla prossima

Pacha Mama