venerdì 19 agosto 2022

Dove è obbligatorio divertirsi...


 

15 agosto, la tradizionale festa in spiaggia. 

Gente, musica, alcol... Dove è obbligatorio divertirsi... Come se nelle altre sere fosse vietato... 

Eppure il divertimento non può essere telecomandato... Ma i più ci cascano... Pensano davvero che ci siano giorni prestabiliti per il piacere ed altri no... E pensare che ci sono stati anni che il 31 dicembre avevo un tale giramento di palle che potevo generare energia elettrica meglio di una turbina. E così come per il San Silvestro, è capitato il giorno del mio compleanno,  la befana, carnevale e ovviamente anche per il giorno di ferragosto...

Attenzione, non sto mettendo in dubbio il "come" divertirsi. Ognuno è libero di decidere come e quello che vuole, ci mancherebbe altro! 

La cosa mi mi lascia sempre più dubbioso è l'effetto gregge... "oggi è il 15 d'agosto e quindi è d'obbligo la Super-mangiata, il Super-gavettone, la Super-sbronza..." e tutti a fare questo e quello solo perchè il calendario lo impone...

Ovviamente anch'io, lavorando con il pubblico mi devo adeguare. Mi devo "divertire"... Anni ci riesco altri no...

E nonostante questo, riesco a trovare comunque attimi di "solitudine" divertente. 

Come? Beh, ad esempio facendo un bagno in mare mentre sulla spiggia il fuoco scalda la festa e sopra la mia testa la luna fa capolino e sembra dirmi "vai tranquillo, io ci sono..."



domenica 14 agosto 2022

Natura inaspettata 2

 Come già scritto in un post precedente (se te lo fossi perso clicca QUI), adoro scoprire quello che spesso giardini e parchi nascondono. A volte anche più dei luoghi selvaggi ed incontaminati (che adoro "esplorare"), dove sarebbe normale fare certe scoperte.

Quindi, come dicevo, ho la fortuna di trascorrere, per lavoro, il lungo periodo estivo in Sardegna. All'interno di una struttura turistica con impatto ambientale quasi zero ed un parco botanico di grande bellezza e prosperità...

L'intelligenza di che ha progettato questo giardino è stata nel piantumare arbusti e alberi che già appartengono alla flora mediterranea... ed in particolare a questa zona della grande isola.

Quindi, oltre ad una infinita varietà di fiori e piante, che non conosco e non riconosco, è facile imbattersi in un rigoglioso cespuglio di rosmarino che qui assume un carattere squisitamente decorativo...


...o per sottolineare il luogo dove siamo, ecco a pochi passi di distanza uno spledido e fiero esemplare di quercia da sughero. Pianta autoctona di questa magnifica terra sarda...


...ed a seguire, come privarsi della bellezza di un mandorlo, che quando arrivo in primavera per i primi sopralluoghi, mi accoglie, in tutta la sua regalità, completamente in fiore...


Ma la pianta che più mi piace all'interno di questo giardino è sempre lui: il carrubo. Capace di regalare dolcissimi frutti, dai più dimenticati, e refrigerio a chi cerca un po' di ombra in questa torrida e calda estate.


E per finire il secondo capitolo di questo piccolo tour botanico, vi dico che è facile trovare lungo il tragitto diversi esemplari di ulivi secolari, alcuni ispanici, altri pugliesi ed altri ancora autoctoni, che anche quest'anno sono carichi dei loro splendidi frutti...


Chissà se quelli che ho lasciato in Toscana saranno altrettanto carichi...

venerdì 12 agosto 2022

La luna piena d'agosto...


 

La notte passata c'è stata l'ultima "super" luna del 2022. La luna piena d'agosto, chiamata anche dello storione o luna del grano. Superfluo dire il perchè, basta un briciolo di immaginazione e tutto si intuisce... Una luna grande, luminosa. Calda.

Tanta immaginazione invece bisogna avere quest'anno per vedere le stelle cadenti... Data l'eccezionale luminosità del nostro satellite sembra quasi impossibile riuscire a coglierne una.

Personalmente ci provo tutte le notti. Con scarsissimi risultati... Ne avrò viste un paio da giugno ad ora... 

Finirà l'estate e rimarrò con più desideri che stelle cadenti colte...

Mi piace sempre e comunque guardare il cielo stellato. 

Anzi, spesso mi ritrovo a parlare con le stelle stesse ed in alcuni casi sembra proprio che mi ascoltino.

A volte basta veramente poco per viaggiare con la mente... Un cielo... Una stella... Un pensiero...

martedì 9 agosto 2022

Natura inaspettata 1

 Mi piace camminare anche in mezzo ad una natura inaspettata... Non solo in mezzo alla natura selvaggia ed incontaminata.

Cosa intendo con questa affermazione? Che adoro fare quattro passi anche in parchi e giardini dove il verde non è solo ornamento ma è vera e propria scoperta, contatto con la natura ed i suoi magnifici frutti!

Ad esempio nel luogo dove mi trovo, lungo il tragitto che accompagna al mare, si incontra una ricca e vasta vegetazione che in questo periodo dell'anno sta regalando a chi sa osservare, sorprese stupefacienti.

Ad esempio, alzando gli occhi al cielo, ho notato che da una siepe spuntavano dei rami carichi di magnifiche more...

 

...Dopo che pochi metri prima avevo lasciato uno splendido albero di melograno carico di frutti stupendi!


...E prima ancora il mio sguardo era stato colpito da una miriade di bacche rosse. Il frutto del lentischio che in passato serviva a ricavare "l'olio dei poveri".

A ridosso di una leggera curva a destra, fa bella mostra di sé, un maestoso fico con ancora alcuni frutti succosi pendenti dai suoi rami...

E subito dopo ecco apparire un corbezzolo con i suoi gustosi frutti ancora acerbi lì ad attendere che il sole li porti alla giusta maturazione...


Si, lo confesso, mi piace camminare anche in mezzo ad una natura inaspettata... Questa natura inaspettata.  

Mi sento un privilegiato e mi piace l'idea di saper coglierne questi infiniti aspetti che agli occhi di molti, passano completamente innosservati e che classificano tutto ciò semplicemente come "piante".

giovedì 4 agosto 2022

Ogni angolo è sorpresa


 In questa magnifica terra, ogni angolo è sorpresa, meraviglia. Ogni istante è sorpresa, è meraviglia.

Ne ho la riprova ogno giorno. 

Questa mattina, ad esempio, dopo una curva, in quel tratto di strada inscritta in due filari di eucalipto che mi porta al lavoro, attraverso uno spiraglio privo di vegetazione, scopro un piccolo gregge di pecore intente a pascolare. 

"Cosa c'è di strano?" vi domanderete, "Sei in Sardegna e certamente è più facile incrociare ovini e caprini, piuttosto che elefanti e giraffe!". Ovvio, ma resta lo stupore della cosa inaspettata. 

In quello scorcio, che oramai incrocio da quasi due mesi, non avevo mai visto nulla prima di questa mattina. La cosa mi ha fatto sorridere prima e riflettere dopo. 

Tutto cambia. Nulla è scontato. Nulla è preventivabile! Neanche il fatto che in Sardegna, tu possa incrociare la strada con un gregge di pecore. E rimanerne indiffirente è impossibile!

martedì 2 agosto 2022

Incontri ravvicinati...


 

Incurante delle persone, evidentemente più affamata e assetata che spaventata, ha attraversato il parco che circonda la struttura turistica dove lavoro e silenziosamente è entrata al ristorante. 

L'ho notata con la coda degli occhi. Inizialmente pensavo fosse il solito gatto che, chiusa la sala ristorazione, di soppiatto arriva a curiosare e magari trovare qualcosa da sgranocchiare. 

Invece... Fra lo stupore e la meraviglia mi ritrovo faccia a faccia con lei: un piccola volpe! 

Non si è fatta avvicinare più di tanto ma si è lasciata fotografare incurante della mia presenza... Poi, come è venuta se ne è andata... 

Vi confesso che se avessi avuto un incontro ravvicinato con qualsiasi altro essere vivente, sarei stato meno emozionato. 

E' la terza volta in vita mia che mi ritrovo di fronte ad una volpe. 

Ma mai però per un tempo così lungo e meno che mai, con la possibilità di stare a tre metri da lei...

Straordinario!




lunedì 1 agosto 2022

Le belle notizie...


 In questi mesi di assenza dal luogo che da nome e origine a questo blog: La Casetta, spesso mi ritrovo a pensare in che condizioni possa versare, visto l'emergenza siccità che ha colpito mezza europa e non solo.

Fortunatemente c'è chi mi tiene aggiornato, che passa di tanto in tanto a dare da bere alle piante (per quanto la poca acqua rimasta nelle cisterne lo consenta) e mi manda qualche immagine. 

Ieri ecco il classico trillo di un nuovo messaggio in arrivo... apro e mi trovo davanti l'immagine del mio piccolo alberello di limone... Ah, che che gioia quando ricevo questo tipo immagini. Queste si che sono belle notizie!

Nonostante la poca acqua, il caldo asfissiante e la mancanza di cure, lui c'è! E non solo, ha deciso di donarmi un piccolo frutto! Lo vedete nella foto qui sotto: verde, acerbo, ancora quasi informe, ma c'è! Segno tangibile della forza sempiterna della natura.

 Potrò sembrare stupido agli occhi di alcuni ma questa cosa ha cambiato il corso della mia giornata. 

Mi ha reso allegro,  quasi felice. Queste sono le belle notizie che amo ricevere!