domenica 17 maggio 2026

Sane letture

 Domenica 17 maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

18/20 gradi sole pieno con vento da est

Oggi finalmente sole…

Era ora!

Ma facciamo un passo indietro… Ieri alla fine, un raggio di sole è tornato… ne ho approfittato in modo da sfruttare la tregua concessa dalla pioggia, dopo che addirittura ha grandinato! Questa finestra, mi ha dato la possibilità di fare due, ma proprio due, cose nell’orto e sistemare qualche altra piccola cosa… 

Ad esempio, preparare un’aiuola per un nuovo trapianto e fare un po’ di raccolto: la prima melanzana, gli ultimi carciofi e un bel numero di zucchine…

Sperando che questo sia di buon auspicio… per tanti futuri raccolti…

Poi il tempo si è guastato di nuovo… E  con un pochino di tristezza, sono andato via di nuovo…

Oggi spero di riuscire a mettere mano alla grondaia e fare il “trasloco” delle piccole piante di zucca dal semenzaio all’aiuola che ho preparato ieri. 

Fra una settimana esatta sarò in procinto di imbarcarmi… Non so se fra bagagli e preparativi vari avrò tempo di trascorrere ancora qualche momento qui… Certamente, se il tempo si aggiusta i miei giri mattutini non mancheranno ma per il resto dubito…

Ovviamente anche stamani ad aspettarmi c’era lei…

Oramai è il mio buongiorno…

Dopo aver soddisfatto le sue esigenze (coccole e croccantini), mi sono messo subito all’opera…

Ho provato, ed in parte penso di esserci riuscito, pur non essendo un tecnico, a sistemare la grondaia. 

Ho stretto tutte le viti del dondolo e delle sdraio che oramai si erano allentate ed ora posso dedicarmi all’orto…


Ho trapiantato le zucche, pulito la carciofaia, governato le altre aiuole e trasferito altre piantine di peperoni…

Qualche tempo fa, il Ciubino, mi ha fatto dono di un suo vaso dipinto (vi ricordate? No?!? Allora cliccate  QUI)… Oggi nelle varie attività di travaso, ho dato dignità anche ad esso… Una bella zucca ha trovato nuova casa proprio in lui…

Incredibile…

 Siamo passati dai 12/13 gradi di ieri ai 20 e più di oggi… Fa quasi caldo…

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Per pranzo, non ho foto a documentare questo momento, “frittatona” con zucchine dell’orto e uova delle galline di Gabriele che mi ha donato ieri… Cosa posso dire? Da cinque stelle!

Terminati i lavori, un po’ di relax…

All’ombra, sotto le tende marocchine che fungono da parasole , mi sono dedicato a qualche pagina di libro, ascoltato un po’ di buona musica e null’altro.

E a proposito di pagine stampate…

In settimana, come ho già avuto modo di scrivere, sono stato al Salone del libro di Torino. Un paradiso… E secondo voi potevo uscire da quel luogo fantastico a mani vuote? Certo che no!

Avrei acquistato decine e decine di pubblicazioni, cosa che ovviamente non ho fatto, ma di fronte a due titoli non ho saputo resistere: GLI ANNI DI MEZZO di Rudyard Kipling e I FIGLI DI WANDA E ALTRI RACCONTI di Vincenzo Pardini… Vi saprò dire…

È giunta l’ora di andare. Sistemo tutto, chiudo la Casetta e via…

Oggi vi voglio salutare con una frase tratta dal fantastico libro che mi è stato qualche tempo fa e di cui vi ho già reso conto in un post precedente:

L’ABETE E LA BETULLA di Francesco Vidotto

e che ovviamente trova il giusto spazio in “Letture da Casetta”

La natura non conosce il caso. Conosce l’inevitabilità. Tutto ciò che accade è inevitabile. Se no, non accadrebbe affatto”

Grazie come sempre dell’attenzione e alla prossima.

Pacha Mama

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