domenica 3 maggio 2026

In attesa di Venezia

 Domenica maggio 2026

San Miniato, Toscana centrale

21/23 gradi variabile con una bava di vento da ovest

Sono arrivato tardissimo!

Avevo da sbrigare alcune faccende domestiche e poi con tutta calma ho fatto un giro al mercatino dell’usato di San Miniato.

Ora eccomi qui…

Ho acquistato alcuni numeri di Alan  Ford… quelli ancora disegnati da Magnus… che insieme a Pratt ritengono siano due fra i disegnatori che hanno fatto la storia del fumetto italiano.

Ora sono qui a godermi questa porzione di domenica…

 La settimana che sta per iniziare sarà piena di impegni e non avrò molto tempo da passare qua… Quindi, nonostante l’allergia (questa notte per colpa sua ho dormito poco e male) voglio trascorrere il maggior numero di ore in questo luogo…

Anche perché le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, non promettono nulla di buono…

Sinceramente, dato che sarò fuori sono anche contento di questa pioggia in arrivo. 

La terra ne ha bisogno! E anche le mie riserve idriche visto che i lavori per l’allacciamento alle rete dell’acquedotto vanno più a rilento di quello che mi immaginavo.

Oggi per la prima volta dopo mesi, ho acceso lo zampirone… Appena arrivato sono stato punto da due zanzare maledette… E quindi, a mali estremi, estremi rimedi.

Ho appena scritto che questa settimana sarò parecchio fuori.

Questo mio peregrinare lavorativo mi porterà anche a Venezia. Per l’inaugurazione della Biennale.

Venezia è una città che amo. 

Mi sembra di averlo già scritto in diverse occasioni…

Ebbene, ogni volta che mi capita di gravitare dalle parti della città lagunare non posso rinunciare a portare con me un libro che mi è stato regalato da Angela per il Natale 2022: “CORTO SCONTO la guida di Corto Maltese alla Venezia nascosta” di Hugo Pratt, Guido Fuga e Lele Vianello.

Non è semplicemente una guida turistica è molto di più… Anche se poi, come è già successo in passato, non avrò né modo, né tempo neanche per sfogliarla, è importante per me quando sono a Venezia averla a portata di mano…

Ma torniamo al qui e ora…

C’è stato un tempo che collezionavo elefanti… spiegarvi il motivo, in questo momento sarebbe troppo lungo e forse anche noioso. Vi dico solo che superati i 1000 esemplari (dai francobolli ai giocattoli, dalle sorprese Kinder alle illustrazioni passando per suppellettili, agli oggetti d’antiquariato fino ai vetri, le ceramiche ed i dipinti), ho rallentato fino ad arrivare al presente dove compro solo se trovo il pezzo che abbia per me qualche interesse.

 Ora, avendo deciso di fare alcuni lavori in casa, di conseguenza ci siamo messi a spostare “cose” per permetterne l’esecuzione, mi è capitato fra le mani un vecchio fregio in legno di teak acquistato più di trent’anni fa in un mercatino… 

Non ne so il motivo ma immediatamente ho pensato “questo starebbe bene alla Casetta”.

Ora è qui. In attesa di trovare una giusta collocazione…

Continua a piacermi. Certamente dozzinale e grossolano ma mi piace… E presto farà bella mostra di da qualche parte qui!

Ho poi lavorato all’orto, letto, riposato e soprattutto, rigenerato!

Alla prossima…

Pacha Mama


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