mercoledì 18 febbraio 2026

Il cancello nuovo

Mercoledì 18 febbraio 2026   

San Miniato, Toscana centrale

10/11 gradi coperto con vento da est 

-----

Ben ritrovati!

Questa mattina sulla via che mi porta alla Casetta, in un campo prospicente, ho ricevuto un buongiorno fantastico: una coppia di caprioli brucavano tranquillamente indisturbati. Giusto il tempo di prendere in mano il telefono che il maschio si era già nascosto nella vegetazione.  

Forse la causa sono stato io, con il mio passare da lì ma l'emozione è stata fantastica! 

Capriolo nella valle

Ieri, una pausa pranzo veloce e oserei dire anche dietetica: bresaola, valeriana e scaglie di parmigiano.
 
Pausa pranzo

Finalmente una giornata di sole pieno! Primaverile.

L’atmosfera era avvolgente e la luce rigenerante. Dopo giorni di grigiore una giornata così é stata proprio quello che ci voleva! 

Oggi invece di nuovo coperto e umido. 

Non se ne pole più” ho sentito dire ad un contadino questa mattina al bar della “Giannona” dove sono solito prendere un caffè.

Ma nonostante tutto, sono grato e felice.

Sembrerebbe che tutti i miei esperimenti dei giorni e delle settimane passate, legati all’attività nell’orto, funzionino. Per ora direi che tutto ha attecchito. Nonostante la quantità di acqua e di vento che abbiamo vissuto nei giorni passati.

Il cancello nuovo

Con Gabriele, il mio vicino di campo, nonché "spacciatore di uova", nelle passate settimane, abbiamo deciso di rifare il cancello che divide i nostri appezzamenti dal ciglio della strada…

In tempi passati un cancello già esisteva. Realizzato in maniera del tutto improvvisato, in legno riciclato ed un poco di rete.

Con il passare degli anni però, quest’ultimo è praticamente collassato su se stesso senza che nessuno di noi ci mettesse mano.

Ora ci siamo visti costretti a ripristinarlo.

Non tanto per chiudere la proprietà ma per dissuadere qualche malintenzionato.

É già successo che qualcuno sia arrivato fin qua:

il pellegrino di turno a fare i propri bisogni, il curioso, il cacciatore, il tartufaio e chi più ne ha più ne metta. 

Per carità sono sempre stato aperto ed accogliente…

Ho sempre sostenuto che questa terra è mia solo sulla carta , e che in realtà l’ho in prestito da madre natura ed il mio compito è solo quello di custodirla e se possibile renderla migliore.

Ma ultimamente c’è stato qualche episodio di... Diciamo maleducazione… 

Sono spariti dei vasi, ho visto sulla fototrappola alcuni personaggi aggirarsi con fare sospetto e questo mi ha fatto riflettere. 

Certo non sarà un cancello ha fermare il malintenzionato di turno, ma tutto fa.

Questa mattina sono qui. Un paio d’ore, poi tornerò in ufficio. Ma ho proprio sentito la necessità di staccare. É un periodo di grande affaticamento e sento sempre più la necessità di ritrovare un equilibrio. Qui cerco di farlo.

il Raccolto

Prima di andare, ho raccolto un po’ di ortaggi…

Non vi dico la soddisfazione! Questo “rito” mi fa stare bene…

Stasera mi imbarco per la Sardegna… Un giorno solo, già domani avrò il traghetto per rientrare ma sarà sufficiente per respirare un pochino l’aria di quella terra che amo come fosse mia.

Vi tengo aggiornati...

Alla prossima

Pacha Mama 


Nessun commento:

Posta un commento