giovedì 8 dicembre 2022

Giovedì 8 dicembre 2022 (a rimirar le stelle…)

Giovedì 8 dicembre 2022
Variabile con una leggera brezza da sud-ovest (Libeccio) 
 

Sono qui, alla casetta. Sono le 9’00 del mattino e ha smesso di piovere. 
Almeno per ora...
 
Fra poche ore partirò di nuovo. Verso nord. Gli amici di sempre mi aspettano. 
Sarà un buon giorno. Sarà una buona serata.

Ho un unico rammarico: quest'anno, rispetto a quello scorso, non riesco a stare qui tutto il tempo che vorrei. 
Eppure ne avrei bisogno. 
Ne avrei bisogno per sentirmi bene e soprattuto per stare bene. 
Per essere in armonia con me stesso, con il mondo esterno e con chi mi circonda.

Ieri ho fatto il vaccino antiinfluenzale... fra qualche giorno quello per il Covid, la quarta dose, e poi sarà il momento di quello contro il Tetano. 
Che tra l'altro è quello che in questo momento ritengo essermi più utile visto il mio continuo pungermi con spine e rovi qui alla Casetta.
 
 
L'altro giorno ero a Pisa per lavoro.
Vicino al Comune, hanno allestito un mercatino. 
Ci sono un po' di bancarelle provenienti da tutto il mondo che trattano artigianato etnico. 
Fra queste, una mi ha colpito. Gestita da un signore indiano, elegante, pacato, offre un sacco di pezzi che personalmente mi attraggono.
Gli ho comprato delle bandierine tibetane. Le avevo già. Poi il tempo, le intemperie e gli anni le hanno lacerate. 
 Sono 5 pezzi di stoffa, ripetuti due volte, di altrettanti colori con raffigurato il Cavallo del Vento. I cinque colori (blu, bianco, rosso, giallo e verde) rappresentano gli elementi di base: spazio, aria, fuoco, acqua e terra. 
Quando il vento soffia, emette vibrazioni spirituali positive. E qui il vento soffia sempre...

 
Oggi ho oziato... Con calma mi sono messo a pulire un po' l'interno della Casetta e ho iniziato a pensare ai regali di Natale (quest'anno veramente pochi) e ai relativi bigliettini. 
 
Ho ascoltato il vento e guardato i rami danzare al ritmo imposto dalla brezza. Tutto ciò è pieno di una armonia unica, straodinaria.

 Questa sarà la notte dell'ultima Luna piena dell'anno. Già in quella scorsa era bellissima. Confesso che ad un certo punto, ho alzato la mano con l’intenzione di toccarla (come puoi dedurre dalla fotografia che ho scattato proprio la notte di ieri)…

Chiamata dai nativi americani (non so se avete capito, ma sono estremamente affascinato da questo popolo) la "Luna Fredda" o "Luna della Neve".

Ovviamente il riferimento all'abbassamento delle temperature e la situazione climatica di questo periodo, è indubbio ed evidente.

Confido in una notte di cielo sereno come quello di ieri. Almeno lo spero... 

Di quelle che, alzando gli occhi si riesce anche a parlare con gli spiriti, con gli antenati. Con chi non c'è più.

Una serata per pregare, piangere, bere del buon vino, pensare, ballare, parlare con un amico e se ce ne fosse l’occasione anche di cantare a squarciagola! 

E se la fortuna sarà benevola con noi,  questa notte si potrà ammirare anche un fenomeno eccezionale di stelle cadenti. E allora cosa aspettiamo? Usciamo tutti insieme “ a rimirar le stelle… “ e facciamoci ancora una volta stupire dalla natura.



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