domenica 16 ottobre 2022

Domenica 16 ottobre 2022... (Una di quelle piante "amiche delle api")



 

Da quando ho comprato questo luogo, anni e anni fa, tengo un diario. Pagine sparse, colme di appunti, annotazioni, considerazioni, esperienze e tanto altro. Fatti e pensieri tutti legati al vissuto di questo spazio. Null'altro.

Ogni volta un segno del passaggio, delle condizioni atmosferiche, degli stati d'animo o semplicemente dei lavori fatti. Dei pensieri e delle riflessioni. Dei desideri e dei sogni. Null'altro.


Da oggi ho deciso di condividerlo. 

Ed eccomi quindi a scrivere qui. Come se fosse carta. Come se fosse inchiostro...

Oggi scrivo del qui e ora domani magari, pubblicherò pagine di tempo fa...

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Domenica 16 ottobre 2022

sole, 19/20 gradi

 

Arrivo verso le 10'30. 

Quelli passati, sono stati giorni frenetici. Non ho avuto un attimo di tregua. Sono stanco e penso di non avere energia per fare nulla. Mi faccio un caffè tanto per iniziare. 

Ok. Provo ad organizzare la giornata... Tre, due uno... via!

 

Dunque... Ieri mattina sono passato "al volo" prima di andare a lavorare a Firenze e ho lasciato a Carlo(*) il compito di finire la pulizia del "ciglione" lato Sud-Est del campo, tagliare e accatastare un po' di legna e provare a recuperare un tralcio di vite che da tempo "vegeta" coperto dai rovi. 

Il compito è stato fatto a regola d'arte... Lui è un uomo di altri tempi. Con i suoi ritmi e le sue "fisse" ma quando decide di portare a termine un lavoro, non tradisce mai le aspettative. E un po' lento, questo si, ma nessuno è perfetto e mi piace quando si perde nei suoi racconti legati alle piante, alla campagna e a come curare l'orto piuttosto che un albero da frutto. Per me che sono un figlio del cemento, è un pozzo di conoscenza.

 

Ok, provo a fare qualcosa... Lego la vite, pulisco dalle erbacce le piante da frutto intorno al tronco, travaso alcune piante di Lavanda che ho comprato nei giorni scorsi e cerco di dare una pulita all'orto invernale. A proposito di quest'ultimo, confesso di essere molto orgoglioso del lavoro che sto facendo e dai risultati che ottengo.

Le zanzare, come sempre "banchettano" con il mio sangue. Non c'è repellente che tenga. Ogni volta mi massacrano! Ma resisto. Il giovamento che traggo da questo luogo è superiore a qualsiasi puntura d'insetto!

 

E' già ora di pranzo. Sto aspettando Claudia e Gianmaria che mi hanno detto che mi avrebbero raggiunto. Oggi pranzo "Veg": insalatona, pomodori e poco altro. Nei giorni scorsi ho davvero esagerato. Sento la necessità di un po' di disintossicazione.  

Nel prato ci sono un sacco di fiorellini colorati. Come a primavera. D'altronde con queste temperature... Adesso, che sono quasi le 13'00 abbiamo superato i 24 gradi! 

Decido di raccoglierne un mazzettino da usare come centro tavola...

 

Si sta bene. Mi hanno regalato una pianta di cui non ne conoscevo neanche l'esistenza: "EBEDONNA NIKKA". Da esterno con delle inflorescenze a grappolo che vanno dal bianco al rosa. Una di quelle piante "amiche delle api". 

Mi piace. 

La posiziono nell'angolo sud della veranda.

 

Mi piace quando ricevo questo tipo di regali. E poi, dopo la moria di piante dettata dalla siccità della passata estate, ho alcuni angoli che devo obbligatoriamente "ricolorare".

Sono le 16'00. Si sta coprendo un po' il cielo. Jimmy dorme sull'amaca. Io decido che è giunto il momento di innaffiare le piante e l'orto... 

Poi andrò a casa. Grande doccia e ozio sul divano per qualche ora... Domani se riesco torno. Magari a pranzo... Lo spero.

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(*) Carlo è un pensionato residente in zona, che viene ad aiutarmi in amicizia il sabato mattina qiando può.

 

 


martedì 4 ottobre 2022

Lontano da tutto e da tutti


Interno

E' da un po' di tempo che non scrivo su queste pagine. Non perchè non abbia argomenti ma perchè mi manca il piacere di farlo.

Mi spiego meglio. Sono rientrato dalla Sardegna da circa 10/12 giorni. 

Non vedevo l'ora di tornare alla Casetta, rimettermi lì a fare tutto quello che mi piace fare in questo luogo: suonare, scrivere disegnare, meditare, cucinare, leggere... e poi ancora i mille e più lavoretti che ci sono sempre da fare in un piccolo pezzo di terra: zappare, tagliare, potare...

Di fatto, è vero, sto facendo tutto questo. Anzi anche di più... Ma senza quel piacere che tanto ho agognato...

Eppure nei pochi ritagli di tempo che mi sto concedendo sto facendo un sacco di attività.

Ho dato il via al mio primo orto invernale, sto riparando il gazebo, rimettendo in uso il sistema fotovoltaico e poi pulire, restaurare ect. ect.

Ma al contrario di quanto mi aspettassi, non trovo giovamento. 

Gli impegni lavorativi, i piccoli o grandi problemi di salute ed una stanchezza fisica che non mi abbandona, non mi consentono di godere a pieno tutto questo.

Il ritorno ad una specie di normalità, dopo quasi quattro mesi di soggiorno lontano da qui, questa volta, mi sta pesando più degli anni passati.

Non riesco a "staccare la spina". Troppi impegni, troppe cose da fare, troppe responsabilità.

Cose che in altre occasioni mi avrebbero realizzato ora le trovo un peso. Mi annoia tutto. E tutti. E questo non mi rasserena.

Tutto ciò incide non solo sulla qualità della mia vita personale e lavorativa, ma mina anche il piacere. L'aspetto ludico di starmene in pace a suonare il mio flauto lontano da tutto e da tutti.

Spero che questo strano momento passi presto. 


domenica 25 settembre 2022

Sono tornato a casa... Anzi alla Casetta!

 




Da qualche giorno è iniziato l'autunno e finalmente sono arrivate anche le piogge. 

Le temperature hanno subito un calo drastico e... sono tornato a casa... Anzi alla Casetta!

Sono arrivato dalla magica Sardegna venerdì e dopo aver sbrigato le mille cose che ci sono da fare al rientro di un soggiorno di oltre tre mesi eccomi qui. Nel mio into the wild!

Piove e nei giorni scorsi c'è stata anche una specie di tromba d'aria che ha fatto qualche danno... Rami spezzati, copertura del gazebo divelta, fossati colmi di fango ma tutto sommato e altri piccoli danni che nei prossimi giorni cercherò di sistemare... Ma sono qui!

Sono stato ad annusare l'aria, a farmi accarezzare dal vento ad ascoltare questi suoni che da tempo non avevo più ascoltato.

Da qualche giorno è iniziato l'autunno e sono felice di essere di nuovo qui... 

sabato 17 settembre 2022

Siamo agli sgoccioli


 

Ci siamo. Siamo agli sgoccioli!

Fra qualche giorno, il mio soggiorno sardo finirà e tornerò alla "base". 

Confesso che, come sempre, lascio questi luoghi con un po' di malinconia anche se, il desiderio di tornare a quegli spazi che oramai considero miei, è cresciuto da tempo. 

E sinceramente non ne vedo l'ora.

Prima di lasciare l'isola però, mi sono voluto fare un regalo... Una breve escursione in Fuoristrada organizzata dagli amici di SERPEDDI 4x4

Quattro ore circa, fra luoghi incontaminati, di norma inacessibili e angoli invece decisamnete più turistici. 

In tanti anni non l'ho mai fatta ma volendo andare a vedere una antica "baita di avvistamento incendi" oramai abbandonata, di cui avavo sentito parlare tempo fa, ed essendo questo l'unico mdo per raggiungerla... Eccomi a rederdicontarvi con una serie di immagini questa "piccola avventura".


Buona parte del tragitto si svolge su strade sterrate, in aree protette e gestiste direttamente dalla Forestale... Da dove si scoprono luoghi e scorci di straordinaria bellezza...
 


 

Fino ad arrivare alla famosa "Baita" (motivo della mia scelta a proposito di questa escursione)... Cosa dire: una "Casetta, davvero in trasferta"... Oggi bivacco per cacciatori, escursionisti e "romantici avventurieri"...



 

E per finire, vista l'ora, aperitivo nell'area pic-nic del Parco dei Sette Fratelli... Beh, cosa dire… un ottimo arrivederci alla prossima volta… Ciao amata terra sarda!




giovedì 8 settembre 2022

Luna del Raccolto

Piantagione di Mais americana (Immagine presa dalla rete)

Il prossimo 10 settembre sarà il giorno, anzi la notte, dell'ultimo plenilunio di questa torrida estate 2022.

I Nativi americani, molto vicini al culto lunare, la chiamavano la Luna del Raccolto, in quanto vicina all'equinozio d'autunno e quindi legata al raccolto del mais... 

Qui, nel sud Europa e soprattutto in Sardegna, è legata al fatto che in questi giorni, con la luna nuova, inizieranno i flussi migratori di alcuni volatili. Alcuni partiranno e altri, fra poco arriverano. 

In particolar modo questa Luna è legata alla partenza della Tortora dal collare africana che ci ha accompagnato per l'intera estate con il suo incessante tubare...

E sempre qui in Sardegna, con il prossimo inizio d'autunno si completerà il flusso migratorio, verso le proprie dimore, dei turisti, che con la loro presenza hanno portato anche quest'anno, tanto benessere ma altrettante ferite a questa magnifica terra che li ha ospitati.

Tortora dal collare africana (Immagine presa dalla rete)


martedì 6 settembre 2022

Chiara Mazzocchi è "Into the Wild"


Chiara Mazzocchi

 

Ora che la stagione estiva/lavorativa sta volgendo al termine e prima che inizi quella frenetica di mostre ed eventi che ancora una volta mi terranno lontano dalla natura, mi ritrovo ad avere un po' più di tempo a disposizione.

Questo mi porta ad oziare e riflettere, cercare e navigare, leggere e progettare.

E a proposito del "navigare",  mi sono imbattuto di recente sulla pagina di una fotografa che seguo da tempo: Chiara Mazzocchi.

E' brava. 

Interssante e con un approccio alla vita che mi piace molto. Mistica al punto giusto da stimolare la mente; bella e affascinante da appagare la vista. 

Nel mio girovagare nei meandri della rete, dicevo, sono rimasto colpito da questa sua frase: 


"Si deve scegliere ad un certo punto.
Se continuare a salvare le cose, o iniziare a salvare se stessi."
 
 
Questo mi ha portato a "spiare" i suoi profili social e a tornare sul suo sito. Non lo facevo da tempo... La sua ricerca è andata avanti. Sia quella artistica che quella spirituale. E sinceramente, a proposito del "si deve scegliere"... beh, non sono in grado di farlo. 

Ma so una cosa: Lei è sicuramente "Into the Wild"

venerdì 2 settembre 2022

Mi sono fatto un regalo!


 

Mi sono fatto un regalo!

Vista e piaciuta! L'ho vista su Amazon qualche giorno fa... Ci ho "girato in torno" per un paio di giorni e poi... L'ho ordinata!

"Ma cosa me ne faccio di un'altra?..."; "Una che funziona benissimo già ce l'ho..." Sono state le domande che mi sono posto; e...  "Si, ma questa è più piccola, più maneggevole"; "E' bella esteticamente, è più pratica"; le risposte...

Insomma, procedo con l'ordine e dopo qualche giorno eccola arrivata a destinazione. E non ha tradito le aspettative! Ha mantenuto le promesse ed ora fa parte del mio bagaglio, della mia collezione...

E' lei, una piccola Ascia di soli 25 cm. da campeggio, da taglio, da tempo libero... E' bellissima! Vi confesso che come un bambino con il nuovo giocattolo, non vedo l'ora di provarla... Fra qualche settimana sarò di nuovo alla Casetta... ed avrò un sacco di lavori da fare... Lì la metterò a dura prova e vi dirò anche se è efficace come viene descritta... Nel frattempo appago la vista!

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