sabato 17 ottobre 2026

Beneficenza...


Sabato 17 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale

19/20 gradi leggermente variabile con leggero da nord-est


Eccomi di nuovo qui.

Reduce da un periodo parecchio impegnativo ma soddisfacente, sto lavorando ad un evento che avrò il prossimo fine settimana.

Gli esami e le visite sono andate benissimo. Giovedì la tac e poi, se le cose dovessero andare come si prospettano, non voglio più vedere un camice bianco per i prossimi sei mesi!  

Comunque, nei giorni passati solo brevi toccate e fuga. Oggi invece per buona parte della giornata sarò qua.

Come sempre indaffarato con qualche lavoretto di routine e poco altro da fare. Soprattutto relax.

Domenica scorsa invece, come avevo anticipato, sono stato alle terme, a Sassetta, alle terme di Cerreta. Un regalo che mi sono concesso di cui ho goduto in pieno.








Domani mette acqua e quindi il lavoro più necessario è quello di travasare l’acqua dalle cisterne ai fusti. Poi mi dedicherò un po’ all’orto (ho da piantare le cipolle), al pranzo e alla lettura.
Il pomeriggio è trascorso tranquillo.
 
Ora è quasi arrivato il momento di andare. Anche quest’anno cercherò di dare il mio contributo per una raccolta fondi…
Questa sera ho la presentazione dell’inizitiva…


E comunque domani, pioggia o non, sarò di nuovo qui... 
Alla prossima...
 Pacha Mama 

 

sabato 10 ottobre 2026

L’orma dell’istrice


Domenica 10 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale

19/20 gradi variabile con leggero da nord-est


 Finalmente è arrivata la pioggia!

Santa e sana pioggia. 

La terra ne aveva bisogno. Io ne avevo bisogno!

Era oramai mesi che non pioveva e tutto era secco e arido... Dopo questi giorni di acqua certamente si tornerà a respirare...

Un preludio di autunno che ci porterà verso l'inverno dopo mesi di canicola asfisiante.

Oggi sono qui a godere di queste brevi finestre di sole fra una nuvola e l'altra...

Non posso fare un granché, tutto è intriso d'acqua ma va bene lo stesso... 


È iniziata anche la stagione del “baratto”. Nei giorni scorsi a Gabriele, avevo lasciato del pane secco per le galline e lui questa mattina si è presentato con quattro uova fresche anzi, ancora calde!

Maldestramente ho cancellato ciò che ho catturato con la foto trappola… C’erano alcuni file con un copia di istrici, un paio di ricci e una quantità indefinita di gatti. Non pensavo ne girassero così tanti da queste parti. Oltre alla gatta, oramai di famiglia, ne ho contati altri cinque!

Del passaggio degli istrici ho però fotografato le orme…

Spero nei prossimi giorni di immortalare di nuovo il loro passaggio.

Domani tornerò alle terme. A Cerreta. Mi sono regalato due giorni di benessere… Ne ho bisogno e devo festeggiare l’esito negativo del controllo semestrale.

Quindi… alla prossima 

Pacha Mama 

domenica 4 ottobre 2026

Ozio

Domenica 4 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi sole pieno con leggero da ovest



Ed eccomi qui per una domenica di totale ozio, relax e meditazione… Il tutto condito da buona musica, sane letture e qualcosa da mettere sotto i denti…

Mi godo questo bel sole, questa temperatura che inizia ad essere di mio gradimento e i rumori della casetta.

Poi magari nel pomeriggio metterò mano anche a qualcosa nell’orto.

Questa mattina, prima di venire qui ho fatto un giro al mercatino di San Miniato… non ho trovato nulla se non qualche vecchio numero di Alan Ford, che insieme a quelli di Hugo Pratt sono i fumetti che preferisco.

Sicuramente concimerò le piante degli agrumi. Oltre ai limoni anche il Kumquat quest’anno ha qualche frutto.

Trovo veramente rigenerante stare qui. In previsione anche di una settimana abbastanza impegnativa.

Martedì avrò la prima visita vera e propria ma l’affronto con serenità visti i risultati positivi delle ultime analisi. Sembrerebbe che tutto, dopo anni non proprio facili, stia virando verso il meglio.

Certo è impossibile che tutto torni ad essere come una volta. Le conseguenze degli interventi e delle terapie sono oramai indelebili ed hanno segnato per sempre il mio essere ma sono qui e questo è quello che conta.

Ogni tanto, fra i rumori della Casetta, si sentono i colpi di fucile dei cacciatori. Però mi sembrano meno rispetto gli anni passati. Dicono che la presenza dei lupi, abbia ridotto considerevolmente il numero delle “prede”.

L’unico vero fastidio sono gli insetti. Zanzare, vespe e mosche che sono particolarmente numerose e noiose.

La gatta viene, come sempre a fare il suo giro ed anche gli uccellini non mancano all’appello.

Ho fatto giusto lo stretto indispensabile. Nulla più.

Ora sono quasi le 17'00. Torno a casa, una bella doccia e poi mi inventerò qualcosa per cena...

 Sono stato bene...

Alla prossima

Pacha Mama 

giovedì 1 ottobre 2026

Ottobre

Giovedì 1 ottobre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi coperto con vento leggero da nord-ovest

 


Ed è arrivato anche ottobre!

Ed insieme a ottobre sono arrivate anche le nuvole.

Si oggi il cielo è coperto, le temperature sono accetabili (sempre comunque alte, per lo meno di giorno) e tutto volge verso il vero autunno.

La cosa più evidente sono le giornate, che si sono decisamente accorciate... oramai fa buio intorno alle 20'00...

Ieri sera ero ad innaffiare l'orto ed oltre a combattere con le zanzare (ancora fameliche) ho proprio constatato come velocemente si passa dalla luce solare del tramonto all'imbrunire...

Confesso che dopo tanti mesi di caldo e sole ho proprio voglia di "inverno"

Sono sereno, i primi esami sono andati bene e tutto volge al meglio!

Alla prossima 

Pacha Mama

lunedì 28 settembre 2026

Resoconto di ieri

 Lunedì 28 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi sole pieno con vento leggero da est

Pausa pranzo... relax, natura e riflessioni...

 Che vi sia qualcosa che non va nel clima me lo hanno raccontato le cicale poco fa. Cantano ancora come se fosse luglio… E nulla le distoglie dalla loro sinfonia... Pazzesco!

Ma oggi devo rendervi conto della giornata di ieri.


Sveglia all’alba. Un paio d’ore alla Casetta a sistemare qualcosa e poi verso Pomaia. All’Istituto Lama Tzong Khapa.

Era da tempo che volevo andare a visitare questo luogo. Anche perché fra i miei progetti c’è quello di partecipare, in questo posto, ad un ritiro dedicato alla meditazione.

Ci sono andato per pranzo. 

Luogo certamente mistico, immerso nella campagna e permeato di spiritualità.

Confesso però di essere rimasto parzialmente deluso. Troppa gente e soprattutto, mi aspettavo, perlomeno nella grande sala dove si consuma il pasto, un po’ più di silenzio.

Non mi aspettavo un silenzio monastico ma nemmeno un chiasso da pizzeria. Alcuni commensali erano certamente composti altri, molto probabilmente reduci da una tre giorni di silenzio e meditazione, spinti dalla voglia di comunicare, continuavano a parlare...

Molto probabilmente la domenica non è certo il giorno migliore per visitare questo posto. 

Il centro comunque mi ha convinto e certamente parteciperò ad uno dei tanti ritiri che organizzano. 

Al ritorno ovviamente sono ripassato dalla Casetta.

Forse perchè consapevole che questa settimana sarà una settimana impegnativa e voglio riuscire a trascorre qui ogni attimo libero che ho.

E' ora di tornare in ufficio. Qui ritornerò questa sera per innaffiare un po' l'orto...

Alla prossima...

Pacha Mama 

sabato 26 settembre 2026

Autunno e Luna piena

 

Sabato 26 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

27/29 gradi sole pieno con vento leggero da nord-est


Ufficialmente nei giorni scorsi è iniziato l’autunno.

E questa notte sarà la notte della Luna piena del raccolto.

Ma come ieri, l’altro ieri e nei giorni passati con il sole le temperature sono ancora elevate.

Sinceramente però, ammetto che oggi non stiamo superando i 30 gradi. E questo, senza ombra di dubbio, è un buon segno.

La mattina invece, intorno alle 7’30/8’00, ci sono 14/15 gradi.

Nei giorni scorsi sono stato qui per la rinnovata e ritrovata bella tradizione della "pausa pranzo"...

Piano, piano sto riconquistando i miei spazi, i miei momenti. Tutto ciò mi fa stare decisamente bene.


Mi piace arrivare qua e sentire solo il silenzio, trovare la gatta che mi aspetta e sedermi ad oziare anche se solo per qualche manciata di minuti.

Come ho già avuto modo di scrivere i lavori da fare sono tanti ma li sto affrontando senza fretta e senza alcuno stress…

Oggi, comunque sono andato un bel po’ avanti. Dopo aver tagliato tutta l’erba ho messo mano ai cassoni dell’orto. Dopo i cavolfiori della scorsa settimana oggi ho piantato cavolo romanesco, broccoli e lattuga.



Ho acquistato un nuovo arco per agevolare la crescita del Goji e pulito tutto intorno alla carciofaia.

Senza contare i mille lavoretti intorno a casa.

Tra cui aver montato la nuova zanzariera e pulito un po’ all’interno 

Nel pomeriggio una gradita sorpresa: è venuto a trovarmi, dopo mesi e mesi che non lo vedevo,  l’amico e grande artista Giovanni Maranghi. 

Domani farò solo una toccata e fuga in mattinata e magari un altro salto nel tardo pomeriggio.

Andrò a pranzo a Pomaia. All’Istituto Lama Tzong Khapa. Un centro Buddhista. È un’esperienza che mi balena per la testa da tempo… Vi saprò dire…

È quasi l’ora di andare. Ancora qualche minuto di relax prima che il sole vada a dormire e poi a casa.

È stata una giornata impegnativa, faticosa ma piena di soddisfazioni. Non c’è cosa che mi appaghi di più di vedere questa terra in ordine e prontava dare i suoi frutti.

Alla prossima 

Pacha Mama

 

sabato 19 settembre 2026

Un “bel mazzo”

Sabato 19 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

26/28 gradi soleggiato convento leggero da nord-est

 

Fra ieri e oggi direi che mi sono fatto un “bel mazzo”.

I lavori da fare sono tantissimi! Ho iniziato dalla veranda che in fondo è la parte che vivo di più.

 

Ho svasato tutte le piante che non hanno resistito al caldo e alla siccità dei mesi scorsi… E, ahimè, non erano poche!

Ma grande soddisfazione è aver trovato ancora la pianta di avocado, la menta e, miracolosamente, il basilico, ancora in vita. Certo malconci ma penso di essere riuscito a recuperarli…

A parte un paio di gerani e qualche pianta grassa tutto il resto è andato!

Altra storia invece per gli agrumi. Loro hanno resistito alla grande! Oggi li ho concimati. Penso che per tutto il periodo estivo chi sia passato di qua abbia provveduto solo a innaffiarli. E meno male, altrimenti anche loro sarebbero passati a miglior vita. Gliene sono infinitamente grato.

Fa ancora caldo e nonostante ci sia una leggera brezza al sole si suda parecchio!

 

Ho travasato l’acqua delle cisterne nei fusti, in modo da poterne usufruirne al meglio e ripulito e colmato con della terra nuova una delle aiuole. Di conseguenza ho fatto la prima semina della stagione: bietola.

 

Al mercato questa mattina ho comprato qualche piantina fiorita. Giusto per “colorare” un po’ la staccionata della veranda. 

Sono morte due piante di fico, due ciliegi e un noce… molto sofferente è il nocciolo così come al caco.

Gli arbusti sardi, ginepro, mirto e lentisco hanno retto. Così come il carrubo e il piccolo corbezzolo.

Nell’orto c’è poco da salvare. Forse giusto due piante di cavolo nero…

L’erba è da tagliare mentre con l’amico Carlo questa mattina abbiamo pulito i fossi.

Sempre nell’orto sono sopravvissute la pianta di fejoba e quella di goji.

 

Quest’anno per la prima volta ho i fichi d’india! E anche qualche melograno! 

Il lavoro da fare  è tantissimo ma essermi fermato un attimo a sentire gli odori e i suoni di questo luogo è stato rigenerante.

A pranzo mi ha raggiunto Claudia… mangiato ultra light!

Poi un po’ di relax e ancora qualche lavoretto…

Non voglio esagerare. Voglio godermi anche la fatica. Niente e nessuno mi rincorre. Deve essere solo piacere.

Anche questo è un modo per ritrovare un equilibrio che in questi mesi mi era mancato!

Ed ora... Alla prossima

Pacha Mama 

giovedì 17 settembre 2026

Sono tornato



 Giovedì 17 settembre 2026

San Miniato, Toscana centrale

Ore 17’30

24/26 gradi variabile con brezza da sud

Sono tornato…

Dopo quattro mesi eccomi di nuovo qui!

Nel primo pomeriggio ha piovuto intensamente. Poi fortunatamente si è aperto.

Con una forte emozione appena ho potuto mi sono incamminato verso la Casetta.

Non sapevo cosa mi aspettasse.

Ed in effetti le sorprese non sono mancate! 

Dell’orto non c’è più traccia. Diverse piante sono morte. 

Tutto è sottosopra ma sinceramente pensavo peggio!

Per carità è stata solo una toccata e fuga. La conta dei danni inizierò a farla nei prossimi giorni ma, a prima vista, non mi sembra di aver trovato cose irreparabili…

C’è solo del grande lavoro da fare!

La cosa che mi ha colpito maggiormente è di avere trovato lei che mi aspettava! Che gioia! 

Ho visto anche Gabriele.

Mi ha confermato quello che avevo già sentito poco prima nella “obbligatoria” sosta caffè dalla Giannona. Sono arrivati i lupi anche qua! Li hanno visti e sentiti! 

Dovrò rimettere in funzione le fototrappole…

Ora vado… ma presto sarò di nuovo qua. E questo mi piace!

Alla prossima 

Pacha Mama 

sabato 12 settembre 2026

SENSAZIONE di Arthur Rimbaud

Sabato 12 settembre 2026

Costa Rei, Sardegna sud-orientale 

27/29 gradi, velato con leggera brezza da nord-ovest

Ci siamo! Fra qualche giorno lascerò la grande Isola...

Lascerò questo mare, questa terra, queste genti, il mio Albero, i momenti comunque belli vissuti in questo lungo periodo e anche quelli meno... Chiudo questo capitolo con la consapevolezza di avere dato tutto quello che potevo dare nonostante tutto. 

A breve tornerò ad una pseudo normalità. Lascerò il caldo (forse, anche se nelle ultime 48 ore si è un po' attenuato anche da queste parti), la grande umidità, il chiasso e tutto ciò che è stato il mio vivere quotidiano degli ultimi quattro mesi.

Ho bisogno di staccare la spina. Di isolarmi, di ritrovare me stesso, i miei luoghi, la mia routine. Anche se ho la consapevolezza che poi così, non sarà...  

Inizia il periodo delle visite di controllo, degli esami, degli accertamenti... E poi di resoconti, di pianificazione, relazioni e di impegni. Alcuni dei quali, che non ho neanche cercato ma che si sono intrufolati sulle pagine della mia agenda per inerzia, per il mio maledetto vizio di non sapere dire di no... 

Ma inizia anche il periodo dei giorni di ozio vissuti seduto sulla mia sedia a dondolo nella veranda, di contemplazione nei confronti della natura, di cibo più sano, di meditazione... insomma, di Casetta!

Nelle prossime settimane ho intenzione di affittare un Van ed andare... Dove? Non lo so! Certamente in solitaria. Magari a pochi chilometri da casa o magari lontano. Ancora non ne ho alcuna idea. Ma la voglia è tanta!

 

Certamente ho in programma di tornare a Venezia. Ci sono stato nei giorni scorsi. Una velocissima toccata e fuga per l'inaugurazione della mostra dell'artista Christian Balzano all'interno del programma Biennale... 

 

Questa breve parentesi mi ha instillato la voglia di tornarci. Di starci qualche giorno. Di andare a scoprire quei luoghi "poco turistici" di cui la città lagunare è colma.

Ma la voglia più persistente è quella di ritornare alla mia terra, al mio piccolo paradiso. Chissà cosa troverò... Chissà cosa mi aspetta... Chissà quale emozione proverò...

Lo scoprirò solo tornando... 


Chiudo questo lungo post con una poesia di uno degli autori che amo di più, Arthur Rimbaud, che ho ritrovato di recente riguardando un breve video, "Corte sconta detta arcana" dove Corto Maltese, la recita...


Alla prossima... Pacha Mama 


SENSAZIONE

di Arthur Rimbaud

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 "Nelle sere d'estate andrò per i sentieri,

pizzicato dal grano, pestando i fili d'erba;

ne sentirò, sognante, il fresco sotto i piedi.

E al vento lascerò bagnare la mia testa.

Non dirò più parole, non farò più pensieri:

ma un amore infinito mi salirà nel petto,

e andrò molto lontano, sarò come uno zingaro,

come con una donna per i campi contento."

lunedì 31 agosto 2026

Riassunto di un'estate

Lunedì 31 agosto 2026

Costa Rei, Sardegna sud-orientale 

30/32 gradi, sole pieno con leggera brezza da nord

Riassunto di un'estate

Stelle cadenti, eclissi, pleniluni e lune nuove. Gigli di mare.

E poi pensieri, riflessioni, attese…

E ancora lavoro, sudore, fatica…

Poco svago, tanti pensieri…

Voglia di cambiare, voglia di restare. 

Gente? Tanta, troppa!

Cibo? Tanto, troppo!

Alcol? Troppo poco!

E ancora, poco sonno… E Libri... Tanti. Mai abbastanza.

Zanzare? Troppe. Vespe idem!

E al di sopra di tutto: caldo insopportabile.

Umidità costante. Pelle perennemente bagnata.

Giorno e notte… Senza tregua!

Poca voglia di fare. Anche di sognare…

Progetti? Pochi.

Idee nuove? Non pervenute…

E poi colori, tele, artisti...

E Volpi, e cinghiali, e falchi e tartarughe di terra...

E ancora greggi. Di pecore, di capre e poi cani randagi... Fieri e solitari.

Tutto intorno terra arida, arsa dal sole e dal caldo.

Immondizia portata da turisti incivili e relazioni di carta velina...

Mare e Vento...

Vento e Mare... 

In attesa di un ritorno.

E di un autunno che prima o poi arriverà

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Pacha Mama 

domenica 26 luglio 2026

La farfalla, le grotte e la Luna del Cervo

"Quando una farfalla ti gira intorno, nella cultura popolare e spirituale significa che stai ricevendo un messaggio di cambiamento, un saluto da una persona cara che non c'è più o un segnale di buon auspicio"

 

 E' da tempo che non scrivo su queste pagine... Forse troppo!

Cosa dire? Sono qui, come tutti gli anni in Sardegna per lavoro. 

E ci resterò almeno fino a settembre. Dovrei sentirmi un privilegiato ed in fondo, mi rendo conto di esserlo.

Anche se i sacrifici non sono pochi. 

Alloggiare in una casa che non è la tua per quattro mesi, con le privazioni di un ambiente che per quanto confortevole possa essere, non è il "tuo". Mangiare pranzo e cena al buffet dove dopo alcune settimane tutto ha lo stesso sapore o dover dare ascolto, ogni giorno da mattina a notte inoltrata, a decine di persone anche quando non ne hai voglia. 

E mai come quest'anno, il caldo mi sta mettendo a dura prova. Anche se sono consapevole che molto probabilmente se fossi dove vorrei essere, ne soffrirei anche di più.

La cosa che più, oramai mi rende insofferente è comunque la gente. Sempre più rumorosa. Sempre più maleducata.

 Forse davvero sta arrivando il momento di fare alcune riflessioni se continuare questo tipo di vita o no.

Sono oramai più di quarant'anni che vivo questa situazione. E mi rendo conto che sono "arrivato"!

Ma non tutto è così negativo. Ogni tanto per sfuggire dalla routine del villaggio mi prendo una pausa. Una delle ultime volte, in una di queste mie "fughe" sono stato a visitare le Grotte IS ZUDDAS nel Sulcis Iglesiente.  

 

 

 

Un luogo magico, potente, straordinario.

Fra qualche giorno ci sarà di nuovo il plenilunio.

Esattamente la notte fra il 29 ed il 30.

Si, c'è qualcosa di irresistibile nelle notti d'estate, ma quando il cielo decide di regalare una luna piena, lo spettacolo diventa davvero difficile da ignorare.

Fra cieli stellati e stelle cadenti, i miei sguardi sono ogni notte, rivolti verso l'alto. E' lì che la mente si libera e i pensieri si tingono di altri colori. Questa sarà la Luna del Cervo... Il nome ha origini antiche, legate alle tradizioni dei nativi americani: luglio è infatti il periodo dell'anno in cui le corna dei cervi maschi completano la caduta e ricominciano a crescere veloci, diventando un simbolo naturale di forza e rigenerazione...

p.s. dalla Casetta poche notizie... Incrocio le dita... 

Alla prossima 

Pacha Mama 

mercoledì 24 giugno 2026

Acqua di San Giovanni e altro...

Mercoledì 24 giugno 2026

Costa Rei, Sardegna sud-orientale 

34/36 sole pieno con vento dolce da sud-est

 

Anche se oramai la morsa del caldo è già presente da diversi giorni, siamo entrati ufficialmente in estate.

Con il Solstizio d'Estate dello scorso 21 giugno, non possiamo più lamentarci di una primavera eccezionalmente calda.

Da qualche giorno la lamentela si è spostata con la classica frase "Ma se fa così caldo ora, a luglio cosa dobbiamo aspettarci?"

Purtroppo ancora c'è chi sostiene che un cambiamento climatico non è in corso! Certo non sarà tutta responsabilità del genere umano, anche se ritengo che noi, una qualche colpa dovremmo attribuircela...

E' più un mese che manco da casa. Un più di un mese che manco dalla Casetta... E' più di un mese che mi trovo in Sardegna.

Per carità, non sto male anche se i costanti oltre trenta gradi di questi giorni mi stanno mettondo a dura prova. 

Mi ritrovo a pensare spesso a cosa stia succedendo, con questa siccità e queste temperature, nel "mio posto". 

Ogni tanto mi arrivano delle notizie, che ovviamente cerco di leggere al positivo ma so per certo che tutto è sofferente. Io manco a quel fazzoletto di terra almeno quanto lui manca a me.

La Sardegna quest'anno ancora non mi è entrata dentro.

Forse perchè sono arrivato stanco ed ancora non mi sono ripreso del tutto.

Non ne ho ancora approfittato. Non ho organizzato alcuna escursione, nessuna esplorazione.

Insomma, nessun tipo di svago. Che stia diventando davvero un essere apatico?

Se non lavoro, dormo e leggo. 

Guardo qualche film e poco altro.

Sto cercando di tenermi anche nel cibo e soprattutto nel bere.

Vorrei perdere qualche chilo ma con la cucina a buffet tutti i giorni, pranzo e cena, è molto difficile anche resistere alle tentazioni.

Il mare per ora l'ho sfiorato appena... Ancora non ho fatto un bagno... Lo guardo, lo respiro, lo rispetto.

Cerco costantemente le zone d'ombra nella speranza di trovare un refolo di vento ed un po' di refrigerio.

Qualche notte fa, lo spettacolo notturno era fantastico: una falce di Luna con Venere e Mercurio così vicini da sembrare che si volessero sfiorare...  E ieri sera, la notte di San Giovanni. Con il rituale dell'acqua.

Sto lavorando tanto ma per ora è solo fatica e poco divertimento.

Vorrei un po' di pioggia, una notte fresca ed un po' di piacere.

E' una stagione strana. Anche se si continua a fare finta di nulla, la situazione geo-politica sta influenzando l'anima della gente.

E tutto ciò ha ripercusioni su tutto... 

Anche su di me...

Alla prossima Pacha Mama 

lunedì 8 giugno 2026

La natura…

Lunedì 8 giugno 2026

Costa Rei, Sardegna sud-orientale 

28/30 sole pieno con vento dolce da  sud


Da qualche settimana oramai sono in terra sarda.

Durante il giorno la temperatura è costantemente sopra i 30 gradi.

In questo ultimo periodo non ho avuto neanche il tempo di avvicinarmi al mare… solo lavoro!

Lavoro che tra l’altro mi ha regalato molte soddisfazioni anche se il “mio luogo” mi manca da morire!

Qualche giorno fa c’è stata la seconda Luna piena di maggio.

Era bellissima!

Oggi è il primo giorno che mi sono ritagliato un po’ di tempo per me.

Anche se ancora stanco dal super impegno lavorativo, ero curioso di scoprire se il “mio albero” avesse superato le ferite causate dall’incendio che l’anno passato lo ha compromesso in maniera significativa. 

Sono stato lì.

E confesso di essermi avvicinato con timore di vederlo definitivamente morto… 

Invece la natura ancora una volta è riuscita a stupirmi e a strapparmi un attimo di commozione…

Lui è lì! Risorto.

Non ha più le sue alte fronde mosse dal vento, non fa più la fresca ombra di cui ho goduto molte volte e non ospita più i piccoli volatili che trovavano riparo fra i suoi rami. 

Ma c’è!

Dalla Casetta mi arrivano notizie confortanti… A parte l’erba alta e poche altre cose da sistemare, tutto procede. Le piante soffrono ma stanno bene e l’orto grazie a Gabriele che se ne sta prendendo cura, sta dando i suoi frutti…

Non so quando tornerò a scrivere su queste pagine ma questo non toglie valore ai miei pensieri che spesso sono rivolti alla Casetta… Non ci tornerò prima di settembre… Ma questo è un altro problema.

Per ora mi sto riappropriando della splendida Sardegna…

Alla prossima 

Pacha Mama