Martedì 27 ottobre 2026
San Miniato, Toscana centrale
Ore 8’00. C’è finalmente un bel cielo limpido, un bel sole e a quest’ora ci sono 11 gradi.
Una leggera brezza brezza di levante (vento da est) soffia e muove i rami degli alberi.
È da giorni che manco anche se in realtà una “puntatina” quotidiana sono sempre riuscito a farla.
È stato un periodo ricco di appuntamenti lavorativi che non mi hanno concesso di trascorrere qui il tempo che avrei voluto.
Da oggi spero di averne un po’ di più.
L’autunno è una stagione che amo.
E mi piace venire qui senza più quel caldo asfissiante dei mesi passati. Spesso arrivo e non faccio nulla. Mi siedo, guardo e ascolto.
Nelle notti passate c’è stata la luna piena. Quella chiamata “del cacciatore”.
Vederla apparire da dietro le nuvole è sempre un’emozione. Un momento di raccoglimento e riflessione.
Come sempre quando arrivo trovo lei ad aspettarmi. Oramai abbiamo un appuntamento fisso, fatto di sguardi, attese e coccole…
Nei giorni passati ho terminato il ciclo di visite ed esami.
Finalmente tutto è risultato negativo e per almeno i prossimi sei mesi non dovrò preoccuparmi di nulla. Vedo di nuovo la luce in fondo a questo maledetto tunnel.
Nel prossimo fine settimana coglierò le olive. Quest’anno dopo anni di magra, riuscirò a fare un buon raccolto. Chi ha già franto mi dice che la resa non è altissima ma sono convinto che dopo tanto tempo riuscirò ad avere una buona scorta di olio tutto mio.
Nell’orto le cose procedono anche se la cavolaia, il bruco divoratore di foglie di cavolo, quest’anno, definirlo infestante è dire poco.
Terminata la raccolta mi dedicherò a qualche cambiamento interno alla casetta. È da tempo che lo penso e lo dico. È giunto il momento di farlo! Ma di questo vi darò conto fra qualche giorno.
Per ora mi accontento di questo momento passato qui.
È ora di andare. Vado via rigenerato e appagato.
Alla prossima
Pacha Mama


















